Hc Lugano l’illusione prima della amara realtà

Hc Lugano sconfitto in overtime dopo essere stato avanti per 0-3, un minuto di ordinaria follia ha rovinato la serata.

Porrentruy – Ebbene la trasferta nel Giura, lo avevamo rimarcato, avrebbe nascosto parecchie insidie se affrontata con il piglio sbagliato. Ma soprattutto in uno stato confusionale alquanto acclarato a seguito di un periodo negativo. Oltre della sconfitta cocente di martedì sera in casa con i Tigers. L’Hc Lugano è riuscito nell’impresa di buttare al vento una vittoria che fino al trentottesimo minuto era praticamente a portata di mano. Dove in fondo aveva illuso un po’ tutti i tifosi bianconeri di un cambio di marcia, di una voglia di girare la situazione negativa. Approcciando con la giusta mentalità, con la giusta determinazione ed in fondo così è sembrato almeno fino allo 0-3. Frutto della doppietta di Fazzini e Thürkauf.

In fondo anche la rete di Nättinen non è che avesse mosso piu’ di quel tanto le aspettative dei padroni di casa. Pero’ una doppia penalità, prima sul conto Schultz e poi di Thürkauf, ha dato il la’ al patatrac bianconero. Nel giro di un minuto sono arrivate le reti di Devos e Bellemare che hanno praticamente impattato l’incontro a pochi secondi dal fischio della seconda sirena. E per quanto l’Hc Lugano si sia  riportato in vantaggio con Joly all’ingresso di terzo periodo, sul finale e’ arrivata la rete della beffa di Nussbaumer. Lo stesso che poi con una doppietta ha regalato anche in overtime la vittoria ai giurassiani. Peggior beffa non poteva esserci per la squadra di  Gianinazzi e già la sfida di domani sera con il Friburgo non si presenta per nulla alla portata di mano. In quanto i burgundi pur navigando nelle zone basse della classifica, nella serata hanno regolato lo Zugo con un perentorio 4-1.

Hc Lugano
Joly ancora a segno per il nuovo vantaggio bianconero

Focus on: c’è poco da fare, spiace dirlo perché veramente questa squadra da un punto di vista mentale non riesce a reggere per l’intero arco dell’incontro. Si e’ visto per almeno trentasei minuti un Hc Lugano molto disciplinato, molto accorto che si muoveva come un tutt’uno. Dove si e’ vista la collaborazione tra attacco e difesa. E grazie al gran lavoro degli attaccanti,  i difensori non sono stati esposti a brutte figure. Insomma i quintetti hanno lavorato con la giusta dedizione, poi è bastata una penalita’ per mandare tutto a carte quarantotto. Con le solite disattenzioni, per quanto il powerplay dei giurassiani sia dotato di un ottimo livello tecnico.

Ed è bastato poco per mandare in crisi l’Hc Lugano ma nonostante ciò quell’orgoglio, quella voglia di ottenere qualcosa di importante aveva fatto sì che i bianconeri avessero potuto riallungare. Tuttavia di questi tempi un margine di una sola rete non basta per mettere al sicuro il risultato. Per assurdo non ne erano bastate nemmeno tre. Di conseguenza dei tre punti in palio ne e’ rimasto solo uno, una magra consolazione ma soprattutto un’altra sconfitta che per nulla non fa bene al morale.

Questa sera con Sekac in sovrannumero come straniero di troppo, Dahlström ha ritrovato il suo posto, dimostrandosi piu’ sicuro nei movimenti avendo sempre il compagno di linea pronto e libero per il passaggio. Inoltre determinante nella rete di Joly con l’assist. Anche Aebischer, spesso nel centro del mirino, ha mostrato anche lui piu’ sicurezza a livello mentale, forse la rete di martedì sero deve averlo galavanizzato. Piu’ che lavorare sul fisico occorre lavorare sulla testa dei giocatori, che hanno cercato in tutti i modi di girare l’inerzia di un pessimo periodo e in parte ci stavano quasi riuscendo. Ma a quanto pare i problemi sono ancora tanti e ancora non di facile soluzione.

hc lugano
Thürkauf a segno per il provvisorio 0-3

Sicuramente tra le file bianconere si sono distinti in modo particolare Fazzini. Questa sera particolarmente ispirato che ha trovato per due volte la via della rete,  Thürkauf e un Joly che martedì sera era apparso un po’ ai margini. Come sempre buona la prova del solito Arcobello. Sicuramente avendo mescolato un po’ le linee, Gianinazzi in un primo momento sembrava avesse trovato il giusto equilibrio tra i reparti. Non è detto che questo tipo di formazione possa venire riproposta anche domani sera. Tutto dipenderà dalla testa, solo quella.

Hc Ajoie – Hc Lugano: 5-4 dts (0-1, 3-2, 1-1, 1-0)

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Marco Capelli
"Metà del gioco è una questione mentale, l'altra metà consiste nell'essere mentalmente presenti"

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