Dopo lo stop di due settimane, Acqua S.Bernardo torna in campo. La miglior forma fisica arma da far valere contro la Victoria Libertas Pesaro.
Dove ci eravamo lasciati? Al preziosissimo successo dei biancoblù alla Unieuro Arena contro Forlì, che aveva permesso agli stessi di tenere il passo delle migliori compagini del torneo. Ora è tempo di ripartire e Cantù lo farà con una nuova trasferta, non meno impegnativa, alla Vitifrigo Arena. Le convocazioni nella nazionale azzurra di Grant Basile (ndr che così è diventato un italiano formato) e in quella estone di Joonas Riisma ha obbligato l’Acqua San Bernardo a rinviare il match interno contro la Juvi Cremona, pertanto i brianzoli in occasione del quattordicesimo turno della serie A2 Old Wild West 2024/25 dovranno guadagnarsi la classica pagnotta ancora una volta lontano da Desio. Nonostante ciò, questa pausa potrebbe essere propizia per gli uomini di Brienza, che si presenteranno con un Tyrus McGee in più e rigenerati al cospetto di un’avversaria che non ha certamente vissuto un buon inizio stagionale.
La Victoria Libertas Pesaro, infatti, si ritrova sorprendentemente al penultimo posto a quota 8 punti in compagnia di altre quattro squadre. Risultando inoltre sul fondo anche in diverse voci statistiche: penultimo attacco con 72,5 punti realizzati, sestultima difesa con 79,7 subiti e terzultima per quanto riguarda rimbalzi, assist e percentuale da tre. Male anche per quanto concerne le palle perse, quinta con 13,5 a serata. Ma quello che balza di più agli occhi di un attento osservatore impegnato a vedere un loro incontro, sembrerebbe essere la condizione fisica generale non certo ottimale e a questo punto a Cantù potrebbe non guastare imporre all’incontro determinati aspetti atletici. I problemi di salute dell’ormai ex coach Pino Sacripanti, sostituito da Spiro Leka, hanno inevitabilmente condizionato anche la preparazione estiva da parte dei marchigiani. Una spada di Damocle non da poco in questi mesi, quando il calendario ha costretto spesso a giocare dopo tre o quattro giorni. E i risultati potrebbero validarne questa tesi: rare partite terminate punto a punto, diversi ko con punteggi decisamente larghi.
Quest’ultima è un’anomalia per una squadra che comunque gode di una buona dose di talento. In primis con la coppia statunitense, con Khalid Ahmad capace di fatturare 19,9 punti, 3,7 rimbalzi e 2,8 assist ad allacciata di scarpe. Lo segue a ruota il suo connazionale Vj King, che viaggia 12,8 e 5,5 rimbalzi ma con un 26% dall’arco decisamente da migliorare. Fra gli italiani il migliore a oggi è inaspettatamente Eric Lombardi, con 8,8 punti, 5,8 rimbalzi e il 38% da tre. Mentre sottotono il rendimento di alcuni uomini chiave: il trio formato da Lorenzo Bucarelli, Matteo Imbrò e Simone Zanotti mette insieme un insufficiente bottino complessivo di 16,7 punti.

Nicola Brienza: “Per la Victoria Libertas Pesaro quella contro di noi occasione per girare la propria stagione”
Nella conferenza stampa pomeridiana, il coach dei canturini ha messo in guardia i suoi sull’insidia della trasferta marchigiana. “Finalmente ripartiamo, una pausa particolare ci è servita per ricaricarci e sfruttare gli allenamenti a disposizione – le parole di Nicola Brienza -. C’è grande voglia di tornare a giocare e lo faremo contro un club importante, su di un campo e in una città importante. C’è la consapevolezza che sarà una sfida difficile, anche perché come noi abbiamo potuto recuperare energie e sistemare alcune cose, anche loro con il nuovo coach avranno certamente avuto il tempo necessario per migliorare determinati aspetti. Due mesi fa mi chiesero chi poteva essere la candidata al primo posto e risposi la Victoria LIbertas Pesaro. Sicuramente hanno avuto dei problemi, tuttavia sono i medesimi di quando mi posero la domanda. Con la dipartita di Sacripanti hanno avuto un momento di appannamento, però hanno una coppia di americani estremamente interessanti con una delle guardie fra le più talentuose e complete del campionato, capace di bottini e performance di altissimo livello. Oltre a italiani di grande esperienza e qualità per questa categoria“.
“Contro Rimini se la sono giocata fino all’ultimo possesso, non dobbiamo commettere il grande errore di pensare che possa essere facile viste le loro difficoltà. L’orgoglio dei loro elementi di spicco, infatti, potrebbe essere fondamentale anche per risvegliare il pubblico e creare quel clima che ci complicherebbe le cose. Questa sfida per loro contro una formazione come la nostra potrebbe essere vista l’occasione ghiotta per poterne girare la stagione. Ma non vogliamo essere noi a dargli questa una nuova spinta. Ci riteniamo pronti, anche perché fortunatamente saremo per la prima volta veramente al completo. McGee chiaramente non sarà al 100% fisicamente, gli ci vorrà ancora un po’ per recuperare l’intensità della partita però è a posto. Reinseriamo un giocatore di grande valore e impatto come lui, averlo in campo determina chiaramente cose differenti ma sono contento di gestire tali situazioni che non altre. Il nostro obiettivo sarà quello di mantenere l’intensità sempre alta“.
“Si stanno delineando un po’ le forze del campionato? Mi sembra chiaro, lo dicono i risultati anche se è ancora presto. Rimini e Cividale stanno avendo un rendimento eccellente, essere in quelle posizioni lì è più un merito loro piuttosto che un demerito nostro, di Udine o dell’Urania. Attenzione però che ad esempio la Fortitudo dieci giorni fa a Desio sembrava totalmente in difficoltà, mentre ora è totalmente in forza e pronta a risalire la china. Basile? Siamo estremamente felici del suo percorso e di aver ridato alla nazionale un nostro giocatore. In estate l’abbiamo scelto per la sua qualità e non per il potenziale passaporto, detto questo si crea una eventuale opportunità importante di mercato. Con Santoro faremo le dovute valutazioni con i giusti tempi su come e quando potremmo nel caso intervenire”.

