La pre-season dell’Acqua San Bernardo si chiude con la sesta sconfitta. Rob Edwards e compagni si prendono il Trofeo degli Angeli a Casnate
Neanche il fattore campo sblocca la nuova Cantù di Vitucci. Nel canonico appuntamento di chiusura del precampionato al Trofeo degli Angeli, l’Acqua San Bernardo è caduta contro la Unahotels Reggio Emilia del MVP Rob Edwards 73-66, collezionando la sesta sconfitta su sei in questa pre-season.
Non è bastato un buon primo tempo ai brianzoli, che hanno toccato il loro massimo vantaggio del match sulle 7 lunghezze. Tuttavia, la luce si è spenta nella ripresa, con Reggio Emilia capace di infilare un parziale di 39-26, ribaltando completamente le sorti del match, ed espugnare il PalaFrancescucci, caldo come di consueto nella prima uscita vicina a casa aperta ai tifosi canturini. Ancora una volta sono emerse le grandi difficoltà sul piano della tenuta mentale dell’Acqua San Bernardo, testimoniate dagli ampi parziali subiti a fasi alterne nella partita. Emerge poi chiaro, dalle statistiche, il dato decisivo del match: le palle perse, 18 per Cantù e ben il doppio rispetto agli avversari, che hanno tentato anche 8 conclusioni in più. Con questi numeri, impossibile ambire ad un risultato alternativo.
Le dimensioni decisamente più contenute rispetto ai precedenti sono dunque una magra consolazione per Vitucci ed i suoi, che continuano a mostrare evidenti limiti ad una settimana dall’inizio della stagione. Non bastano dunque i 14 punti di Miles e la quasi doppia doppia da 9 con 10 rimbalzi di Brown a Cantù, seguiti dal buon esordio da 8 punti di Moretti. Priftis, invece, ringrazia le 4 doppie cifre di squadra, capitanate dai 13 del succitato Rob Edwards ed i 12 di Speedy Smith.
Si chiude dunque la pre-season dei ragazzi di Vitucci, che ora si preparano all’esordio ufficiale in LBA. L’appuntamento attesissimo è in programma sabato prossimo in trasferta a Venezia, contro la Reyer che nel frattempo ha espugnato Tortona e domani giocherà la finale di Supercoppa. La palla a due è in programma per le 20 al Taliercio, per dare il via ad una nuova stagione di Serie A.
PRIMO TEMPO: DIFESA IN CRESCITA, PRIMO VANTAGGIO
Vitucci opta per il quintetto composto da Christon, Gravett, Flagg, Miles e Brown. Priftis sceglie Smith, Rossato, Barford, Thor ed Echenique.
Il botta e risposta tra Christon e Barford apre le danze, con Cantù che perde subito un paio di palloni con Brown e Gravett, che si riscatta con la prima tripla della contesa. Flagg dalla lunetta porta sul 7-2 il parziale, con Smith che replica con la prima tripla reggiana. Questa apre il parziale di 0-10 emiliano, con Thor protagonista di 7 punti consecutivi per il primo vantaggio della Unahotels. Vitucci è costretto dunque a fermare la partita per mettere ordine tra i suoi. L’esordio di Moretti con la maglia canturina prende forma a 5:27 dalla sirena del primo periodo, mentre Brown interrompe il break emiliano con l’appoggio a canestro.
Rossato lamenta un’interferenza non ravvisata dalla terna e sul ribaltamento Miles sfiora la schiacciatona, come Ogbeide per chiudere l’alley-oop di Barford. Ci pensa invece Flagg, dall’altra parte, ad impattare a quota 12 con la tripla dall’angolo, con Thor lesto nel riportare avanti i suoi. Miles non ci sta e con 4 punti consecutivi contro-sorpassa, portando al time-out Prftis. Questo non sortisce gli effetti sperati, perché Reggio continua a litigare con il ferro e Cantù ne approfitta. Okeke segna e piazza una gran stoppata, Moretti si accende con la tripla dall’angolo e Reggio con due liberi chiude il primo periodo sotto di 5. 21-16
Si riprende con l’appoggio da rimbalzo offensivo di Udom, mentre Moraschini ruba il suo primo pallone. Okeke sotto canestro si fa valere alla grande, strappando rimbalzi offensivi e giganteggiando su Ogbeide. Con una gran tripla frontale, Smith riporta al canestro su azione i suoi ed Echenique dalla lunetta fa 1/2. Miles difende il vantaggio con la tripla, coadiuvato da Okeke con un 3/4 dalla lunetta estende il vantaggio sul doppio possesso. Visconti apre le marcature personali con un bel cambio mano in area, guadagnandosi e realizzando poi solo uno dei 3 liberi a disposizione. Udom croce e delizia con lo 0/2 ai liberi e lo sfondamento procurato, mentre Gravett in lunetta sfonda il muro dei 30 e riporta Cantù sul +5.
In questa fase il punteggio si muove principalmente dalla linea della carità: Rossato ed Ogbeide accorciano le distanze con un 3/4, mentre Brown li fallisce entrambi. Miles compensa guadagnandosi l’interferenza e rispondendo con altrettanti liberi al 2/2 di Uglietti. Dopo il primo punto di serata di Edwards, quindi Priftis ferma il gioco sul -3. Anche Udom si sblocca, mentre Rossato segna entrambi i liberi, con Christon che rispedisce a -6 Reggio con la tripla che chiude il primo tempo. 40-34

SECONDO TEMPO: TRACOLLO E SCONFITTA
Si riprende a giocare nel segno di Brown, che infila 6 punti consecutivi e difende il vantaggio canturino dagli assalti di Smith e Thor. Fatica a trovare la via del canestro Gravett, con Rossato che invece non sbaglia e con due triple pareggia a 48. Cantù commette diversi errori in fase di costruzione, con Gravett protagonista in negativo di triple e passaggi sbagliati. Ci pensa Okeke con un gancio a sbloccare l’empasse, ma Severini da 3 completa il sorpasso e propizia il time-out di Vitucci. All’uscita, Okeke prima non raccoglie un pallone di Christon, poi regala ad Edwards la tripla del +4 ospite.
Uglietti, poi, con un’ingenuità commette anti-sportivo su Flagg, che dalla lunetta fa 1/2 e manca il canestro su azione. Christon fallisce invece entrambi i liberi, mentre Grazulis con una stoppata ferma Rob Edwards. L’americano si riscatta pochi istanti dopo con la tripla che, dopo i 2 dalla media di Visconti, propizia il 5-0 e +8 reggiano. Cantù sembra aver perso lucidità e commette anche infrazione di 24 secondi, ma è Priftis a chiamare il time-out che, sostanzialmente, chiude il parziale. 51-59
Visconti e Miles sono i protagonisti del primo minuto di quarto: prima sbagliano entrambi la tripla, poi il canturino realizza un and-one proprio sul giocatore ex Sassari, riportando l’Acqua San Bernardo a -5. La risposta reggiana è affidata ad Echenique e Rob Edwards, che da 3 fissa la prima doppia cifra di vantaggio della gara. I ragazzi di Vitucci in attacco sono spenti e confusi tra palloni persi o regalati, mentre in difesa si fanno strappare 2 rimbalzi offensivi consecutivi. Moretti prova a scuotere i compagni con la tripla, ma Rob Edwards è lesto nel ripagare con la stessa moneta. Moraschini spara in tribuna in pallone diretto a Moretti e viene sostituito da Gravett, per la prima volta in campo nel periodo e subito autore dell’ennesima tripla sbagliata del match.
La difesa di Cantù si apre come le acque del Mar Rosso e regala ad Ogbeide la schiacciata da highlights, mentre Flagg e Christon da 3 muovono il punteggio canturino con 5 punti di fila. Ogbeide fa 0/2 ai liberi e Miles di forza realizza il -6 a 2 minuti dalla fine. Ora è Reggio a litigare con il ferro, ma Flagg prima e Brown dalla lunetta poi non riescono a segnare. Miles a 30 secondi dalla fine avrebbe la tripla per tornare a -3, ma non entra e Vitucci non può fare altro che chiamare time-out. Reggio difende il vantaggio negli ultimi secondi dalla lunetta e porta a casa il trofeo. Cantù chiude la sua pre-season con la sesta sconfitta su sei. 73-66
Acqua San Bernardo Cantù – UNA Hotels Reggio Emilia 66-73 (21-16, 19-18, 11-25, 15-14)
Acqua San Bernardo Cantù: Christon 9, Flagg 10, Gravett 5, Okekek 7, Moraschini, Parravicini ne, Ventura ne, Miles 14, Molteni ne, Brown 9, Grazulis 2, Moretti 8, Udom 2. All. Vitucci
UNA Hotels Reggio Emilia: Barford 4, Edwards 13, Thor 10, Rossato 10, Visconti 5, Uglietti 3, Severini 4, Fainke ne, Echenique 6, Ogbeide 6, Smith 12. All. Priftis


Di problemi ce ne sono più di uno e non solo a livello di giocatori. E normale che la società non renda noti i tabellini o è una scelta vista la natura del Trofeo?
Per favore teneteci aggiornati circa Gravett e Grazulis.
Secondo me più di uno