Miro Bilan e soci senza problemi a Desio, Cantù regge 5 minuti

miro bilan

L’Acqua S.Bernardo esce sconfitta 70-87 nel secondo impegno casalingo consecutivo. Mvp di serata il centro Miro Bilan, 20 punti e un solo errore dal campo.

Eravamo stati per certi versi facili profeti dopo la sconfitta interna contro Reggio Emilia. La Cantù di quest’anno, in quanto molto giovane e nuova per ben dieci dodicesimi, sarà destinata almeno nella prima parte stagionale a diversi alti e bassi, nella speranza che i primi possano ad un certo punto sovrastare i secondi. Grande debutto con il successo a Brindisi, rovinose cadute poi contro la squadra di Buscaglia e quella di De Raffaele, scoppiettante vittoria contro Trento per poi tornare ad accusare un netto stop casalingo proprio stasera contro la banda Pozzecco. Quello che è certo, è che per ora il gap tecnico contro le primissime della classe è conclamato ed evidente. Niente drammi,Cantù dovrà essere brava di volta in volta a resettare mentalmente senza perdere di vista l’obiettivo primario della salvezza, che potrà essere ottenuto vincendo le partite contro avversarie della propria fascia.

Gianmarco Pozzecco (Sassari), il coach ha lasciato spazio a Gerosa nel post-partita

La cronaca

Gli starting-five vedono da una parte Clark, Young, Pecchia, Wilson e Hayes, dall’altra Spissu, Vitali, Pierre, Evans e Bilan. Inizio equilibrato del match, con continui sorpassi e contro sorpassi da parte delle due formazioni. Nella fase centrale del primo periodo, sia i canturini che i sardi dimostrano buona precisione da oltre l’arco, con Wilson autore di una tripla allo scadere dei 24″ su assist di Young per il 10-9. Dai 6,75 la mettono anche Vitali prima e Young poi (3 assist per lui in poche azioni), poi arriva il break di 8-0 esterno che consente al Banco di Sardegna Sassari di allungare sul 13-20, time-out per Pancotto. Le distanze al termine dei primi dieci minuti diverranno nove, con i due liberi messi a segno da McLean a seguito di un fallo commesso da Hayes (15-24). Brianzoli che pagano pesantemente alcuni facili canestri sbagliati in questo avvio.

Svantaggio che sale subito in doppia cifra a inizio secondo periodo, con il rimbalzo e canestro di Evans e con i ragazzi di Pancotto che commettono infrazione di 24″, il coach di casa ferma subito il gioco. Un buon La Torre con un tiro pesante e una penetrazione vincente riavvicina l’Acqua San Bernardo sul -5, l’arresto e tiro di Clark vale anche il -4 ma alcune decisioni arbitrali molto discutibili a sfavore dei biancoblu (terzo pesantissimo fallo di Hayes e un fallo generosissimo a Pecchia) vengono capitalizzate dagli uomini di coach Pozzecco, che con la tripla di Spissu e la schiacciata in contropiede di Miro Bilan volano sul +14 (31-45). Un libero di Rodriguez e la correzione su un tiro di quest’ultimo da parte di La Torre, consentono ai canturini di limitare i danni, andando negli spogliatoi sul 34-45.

La ripresa si apre con la squadra sarda intenzionata a servire ripetutamente Miro Bilan, per cercare il quarto fallo di Hayes. Il croato mette così a segno sei punti frutto di due soluzioni in post basso e un pick&pop, 36-51 e time-out Cantù al 22’25”. Al rientro sul parquet Pecchia a segno con la mano mancina, prima che si materializzi un altro importante parziale ospite (10-0) che permette a Sassari di scappare sul +23 con la penetrazione di Spissu che obbliga Pancotto a una nuova sospensione. Pierre colpisce dall’arco dopo una bella circolazione di palla e l’assist di Bilan, è di Wilson l’ultima voce in capitolo prima della terza sirena con la lacrima del 47-68.

L’ultimo periodo ha ovviamente ben poco da dire vista la differenza espressa sul rettangolo di gioco. Il massimo vantaggio della gara per i sassaresi arriva con il canestro del +25 di Gentile che rimedia all’errore di Evans (49-74), poi emerge un pizzico d’orgoglio per Cantù che gli consente con un parziale favorevole di 10-0 di ridurre il gap sul -15. Quattro punti consecutivi di Bilan permettono al Banco di Sardegna di ritrovare ben venti punti di vantaggio, il match si chiude con i canestri di Hayes e di Rodriguez per il 70-87 finale.

Sassari riesce ad avere cinque uomini in doppia cifra, ma su tutti brilla certamente Miro Bilan con 20 punti e un ottimo 91% dal campo. Per Cantù il top-scorer è Pecchia con 16 punti, ma bene anche Wilson con 15 e convincente capitan La Torre con 13 e una importante determinazione. Passo indietro invece per Wes Clark, per il play americano il peggior plus/minus di serata (-19).

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Curtis Jerrels (Sassari), in ripresa dopo due partite con valutazione negativa

ACQUA S.BERNARDO CANTù – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 70-87  (15-24, 19-21, 13-23,23-17)

Tabellini

CANTù: Young 3, Collins, Procida, Clark 4, La Torre 13, Hayes 7, Wilson 15, Burnell 3, Baparapè NE, Simioni, Rodriguez 9, Pecchia 16. All.: Pancotto.

SASSARI: Spissu 12, McLean 4, Bilan 20, Bucarelli, Devecchi NE, Evans 16, Magro NE, Pierre 10, Gentile 8, Vitali 10, Jerrels 7. All: Pozzecco.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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