Grissin Bon Reggio Emilia corsara a Desio, Cantù sotto 40′

“Manu-Day” amaro per l’Acqua San Bernardo, che si deve inchinare 75-92 a una Grissin Bon Reggio Emilia che inizia a mostrare il suo vero volto.

L’Acqua San Bernardo Cantù si rituffa nel campionato 2019/20 dopo la forzata e precoce sosta osservata alla seconda giornata. Avversario di turno è la Grissin Bon Reggio Emilia di coach Buscaglia, squadra dotata di alcune interessanti individualità ma ancora ferma al palo, con due sconfitte in altrettanti incontri. Ma Cantù-Reggio Emilia è anche l’occasione perfetta per celebrare Manuchar Markoishvili, grande ex di entrambe le squadre da poco ritiratosi dall’attività agonistica.

I reggiani nel riscaldamento pre-partita

Rispetto a Brindisi, è Wilson a partire in quintetto al posto di Burnell, mentre i biancorossi partono con Mekel, Johnson.Odom, Fontecchio, Upshaw e Owens. Inizio tutto in salita per i brianzoli, che rapidamente si ritrovano sotto 0-8 con Simone Fontecchio capace di produrre già quattro e con un paio di brutte palle perse in attacco, inevitabile il time-out di coach Pancotto al 2’25”. Al rientro sul parquet la zona-press favorisce il +10 nuovamente dell’ala piccola biancorossa, poi Cantù finalmente si sblocca con una tripla di Clark. La Grissin Bon tocca il +11 con l’arresto e tiro dalla media di Johnson-Odom, i padroni di casa sono però abili a ricucire parzialmente lo strappo con il tiro pesante di Young successiva a una rubata di Pecchia e a due canestri consecutivi di Hayes (10-15). Dopo la sospensione voluta da Maurizio Buscaglia, gli emiliani scappano ancora sul +9 ma la tripla in transizione di Rodriguez e il canestro di Burnell permette all’Acqua San Bernardo di limitare i danni a fine primo quarto sul 15-19.

In apertura di secondo i locali scivolano nuovamente sul -9 con il gioco da tre punti di Vojvoda e la penetrazione di Poeta, salvo poi reagire con il tiro frontale dai 6,75 metri di Young, il tap-in di Burnell sull’errore di Simioni e la schiacciata di La Torre per il -2. Cantù anche sul -1 con la penetrazione di Young, la squadra di Buscaglia riesce però a costruirsi un mini-break di 5-0 che le permette di tornare a comandare con un discreto margine l’incontro (28-37), frangente nel quale è diversa l’interpretazione del flopping (sanzionato Young, graziato Odom) e proprio per questo viene fischiato un tecnico a Pancotto. La prima metà di gara si chiude sul 32-39 con il canestro in post di Owens e quello di Clark, ma anche con l’eloquente dato dei zero liberi tentati dai padroni di casa, indice della differente pericolosità nell’attaccare il ferro rispetto agli avversari.

Annuncio Pubblicitario

A inizio ripresa Reggio Emilia torna con la doppia cifra di vantaggio grazie al gioco da tre punti di Fontecchio (34-45), mentre Pecchia provare a caricarsi l’attacco canturino sulle proprie spalle attaccando al ferro e raccogliendo due punti su azione e altrettanti in  lunetta (38-47). Due giochi a due tra Owens e Mekel permettono alla Reggiana di portarsi sul +13, mentre una tripla di Fontecchio induce coach Pancotto a fermare il gioco al 24’16” sul 40-54. Forbice che si allarga ulteriormente con il canestro di Vojvoda che vale il +16 esterno, Cantù prova a rimettersi in carreggiata con la spettacolare correzione di Hayes, il contropiede di Burnell e il 2/2 di Vojvoda. Nel finale del terzo periodo la Grissin Bon Reggio Emilia fugge sul 49-66 con il pick&pop finalizzato da Upshaw e i tre punti dall’angolo di un tutto solo Candi, Pardon inchioda la schiacciata del 53-68 quando mancano ancora dieci minuti dalla fine.

“Grandina” sul PalaDesio e sulla Pallacanestro Cantù in apertura del quarto periodo, con la tripla di Upshaw e l’antisportivo comminato a Clark su Poeta (53-73). La Grissin Bon Reggio Emilia tocca con un nuovo tiro pesante di Upshaw il massimo vantaggio della serata (55-78), con una sfida che inevitabilmente ha ben poco da dire negli ultimi giri di lancette. Cantù prova a rendere meno pesante la sconfitta con cinque punti consecutivi di Clark per il momentaneo -11, ma i canestri finali di Owens e di Mekel da sotto consentono alla formazione di Buscaglia di imporsi con un comodo 75-92 finale.

Va così in archivio la seconda partita ufficiale stagionale dei canturini, dominati in lungo e in largo dagli emiliani che hanno mostrato di avere un roster attrezzato per la partecipazione ai play-off. Tra i brianzoli il trio Hayes-Young-Clark capace di 16 punti a testa, mentre biancorossi con ben sei uomini in doppia cifra. Domenica prossima Cantù attesa al Taliercio contro i campioni d’Italia in carica della Reyer.

Manuchar Markoishvili premiato a inizio gara e nell’intervallo

ACQUA SAN BERNARDO CANTù – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 75-92  (15-19, 17-20, 21-29, 22-24)

Tabellini

CANTÙ: Young 16, Collins, Procida NE, Clark 16, La Torre 2, Hayes 16, Wilson 7, Burnell 8, Baparapè NE, Simioni, Rodriguez 6, Pecchia 4. All.: Pancotto.

REGGIO EMILIA: Johnson-Odom 13, Fontecchio 14, Pardon 4, Guaiana NE, Candi 3, Poeta 4, Vojvoda 15, Infante NE, Owens 14, Upshaw 14, Cipolla NE, Diouf NE, Mekel 11. All.: Buscaglia.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

Lascia un commento