Linus Klasen, la magia del tocco nella prima con il Davos

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Linus Klasen in forma smagliante, con McIntyre sembra esser rinato. Da una sua magia arrivano i tre punti e la prima vittoria della stagione con il Davos.

Lugano – Secondo appuntamento con il Davos per i ragazzi di Pelletier, questa volta alla Corner Arena. Ormai la gara di ieri sera deve esser presa come spunto per non ripetere gli stessi errori che ne hanno compromesso il risultato. Errori che sono stati al momento una costante: disattenzioni, superficialità e approcci sbagliati che hanno girato in negativo la stagione del Lugano. Pelletier avvicenda Zurkirchen con Schlegel, Chorney in sostituzione di Postma e da segnalare il rientro di Vauclair.

Linus Klasen
Schlegel di nuovo titolare, buona la sua prova

Inizio al piccolo trotto per entrambe le compagini, poche occasioni, una per parte ma i portieri fanno buona guardia. Occorre aspettare il 15′ per il primo sussulto che coincide con il vantaggio del Lugano in power play. Lammer è  abile a ribattere a rete il rebound di Van Pottelberghe su tiro di Suri. Nell’unico tiro in porta i bianconeri capitalizzano al massimo, in un primo periodo per nulla vivace con qualche penalità di troppo che ha spezzettato il ritmo dell’incontro.

Linus Klasen
Lammer apre le marcature dell’incontro per l’1-0 dei bianconeri

Superata indenne una penalità contro Linus Klasen, il Lugano si rende subito pericoloso con lo stesso svedese che bevutosi il suo connazionale Lindgren colpisce in pieno la traversa. Poi ci pensa Bertaggia con un’incursione delle sue a creare un grosso pericolo. Per il Davos suona il campanello d’allarme, i grigionesi alzano il ritmo e al 26′ arriva il pari di Jung su assist di un coriaceo Ambühl. Rete del pareggio che arriva dalla solita difficoltà del Lugano nel liberare il proprio terzo. Ancora Ambühl a servire Palushaj ma in questa occasione è  bravo Schlegel a farsi trovare pronto. Un secondo periodo con qualche emozione in più e una traversa che grida vendetta, con un Davos che comunque non demerita.

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Bastano 51″ a Linus Klasen per portare in vantaggio il Lugano: azione due contro uno, finta il passaggio per finalizzare tutto da solo, rete spettacolare. Il vantaggio bianconero scalda gli animi, ben 10′ minuti di comportamento antisportivo sul conto di Chiesa e Kinzle. Il Lugano si rende consapevole della possibilità di fare proprio l’incontro, e lo si vede nella doppia grossa occasione sul conto di Mcintyre e Bertaggia, poi tanta pressione del Davos accentuata anche da una penalità disciplinare di 10′ sul conto di Lajunen. Con Van Pottelberghe fuori il risultato non cambia, i bianconeri vincono per la prima volta in questa stagione con il Davos al sesto tentativo. Tre punti pesanti ai fini della classifica, prossimo appuntamento martedì 14 gennaio a Les Vernets con il Ginevra Servette.

Linus Klasen: prestazione da incorniciare, una rete da manuale, una traversa. A segno due volte nel weekend con il Davos, ma questa volta vale la vittoria del Lugano e tre punti preziosi. Una delizia vederlo giocare in queste condizioni.

Linus Klasen
Andres Ambühl anche oggi una vera spina nel fianco della difesa bianconera

Hc Lugano – Hc Davos: 2-1 (1-0, 0-1, 1-0)

Reti: 15’20’’ Lammer (Suri) 1-0; 26’24’’ Jung (Ambühl, Du Bois) 1-1; 40’51’’ Klasen 2-1.

Lugano: Schlegel; Wellinger, Chorney; Riva, Chiesa; Jecker, Loeffel; Haussener, Vauclair; Bertaggia, McIntyre, Klasen; Suri, Lajunen, Bürgler; Lammer, Sannitz, Fazzini; Walker, Romanenghi, Zangger.

Penalità: HCL 4×2’ +2×10’ HCD 3×2’ +1×10’

Note: Cornér Arena 6’309 spettatori. Arbitri: Lemelin, Urban, Altmann, Gnemmi

 

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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