A reti bianche il posticipo tra lariani e piacentini: altra occasione sprecata dagli azzurri. Prima del match ‘O Sole Mio per il Pibe de Oro.
A distanza di oltre trentatré anni, torna a riecheggiare ” ‘O Sole Mio ” all’interno dello stadio Sinigaglia. Era il 3 maggio 1987 quando il Napoli di Maradona fece visita al Como, in un incontro terminato 1-1 (gol di Giunta per i locali, Carnevale per gli ospiti). Un omaggio a quell’autentico fuoriclasse n° 10, scomparso mercoledì scorso, ideato dal club del Ceo Michael Gandler in occasione della 13^ giornata d’andata del girone A di serie C.
E come in quella domenica, i protagonisti in campo sono stati autori di un pareggio. Il secondo consecutivo per gli azzurri dopo quello con l’Olbia. Una posta in palio suddivisa più piacevolmente dalla formazione di Vincenzo Manzo, schierata dal proprio mister con un inedito ma alquanto attento e ordinato 3-5-2. Non convince invece sul piano del gioco, tantomeno su quello del risultato, la squadra di Marco Banchini. Se non nelle battute conclusive, grazie all’inserimento di Manuel Cicconi. Tuttavia, è risultata molto dubbia la decisione del direttore di gara di non concedere la rete a Franco Ferrari a sette minuti dalla fine, con il portiere Davide Libertazzi a salvarsi in qualche modo sulla linea di porta. Gol fantasma? Le immagini non hanno aiutato a chiarire l’episodio.

La partita
Non propriamente il miglior spot per il calcio l’avvio di gara, contraddistinto da numerosi errori da una parte e dall’altra. Bertoncini si fa subito notare al 3′ con un’ottima chiusura difensiva, mentre la prima azione pericolosa di serata viene annotata al 19′, quando Facchin salva su Siani ben servito di testa da Heatley. Al 21′ risposta dei padroni di casa con Gatto, che si accentra dal limite per calciare però alto. Al 29′ Corradi ferma Gatto con le cattive ai trenta metri venendo ammonito, mentre vano il suggerimento aereo di Ferrari per il compagno Rosseti tre minuti più tardi, colto in posizione di off-side. Al 37′ un malinteso tra Bellemo e Solini permette a Maritato di involarsi verso la porta avversaria, trovando però sulla sua strada Bertoncini che lo ferma in corner. Un minuto dopo opportunità Piacenza con un tiro dal limite di Battistini, servito involontariamente da un rinvio errato di H’Maidat. Al 41′ ci prova Terrani con il sinistro da fuori area e indirizzata sul secondo palo, sfera fuori di poco. Al 43′ parata a favore dei fotografi da parte di Libertazzi sulla punizione defilata dalla destra di H’Maidat, al 45′ ultimo e debole tentativo dei comaschi del primo tempo, con l’incornata di Bellemo sul calcio da fermo di Terrani che termina docilmente nelle mani dell’estremo difensore biancorosso.
Han poco da dire anche i quindici minuti iniziali del secondo tempo, prima che la contesa si vivacizzi improvvisamente nella parte finale. Al 61′ Iovine ci prova da fuori area, palla sul fondo. Al 62′ Libertazzi si oppone al tentativo del neo entrato Gabrielloni su una palla vagante, mentre al 75′ interessante palla di Cicconi a tagliare alla ricerca di uno tra Ferrari e Gatto, ma il portiere ospite smanaccia lateralmente. Quattro minuti più tardi una leggerezza di Iovine permette a Galazzi di concludere dal limite con il sinistro, tiro centrale deviato in corner da Facchin. All’81′ bella combinazione H’Maidat-Ferrari, con il diagonale del primo che esce di poco. Due giri di lancette più tardi l’azione incriminata del match, nata sempre dai piedi di Cicconi: spaccata di Ferrari, Libertazzi salva sulla linea con il corpo chiaramente oltre la linea di porta. Difficile capire il posizionamento di pallone e mani, così il signor Carella di Bari opta per far proseguire il gioco. All’86’ torna a farsi vivo il Piacenza, tocco all’indietro di Corradi per Galazzi che però non inquadra lo specchio. Altra ghiotta opportunità per gli azzurri in zona Cesarini, ma Gatto spedisce alto di destro sull’assist di Cicconi maturato durante una ripartenza.
Con questo pareggio i comaschi agguantano i cugini lecchesi al quinto posto in classifica a quota 21 punti, nell’attesa del recupero in programma giovedì contro la Pro Sesto allo Stadio Breda.
COMO 1907 – PIACENZA CALCIO 0-0
COMO 1907 (4-4-2): Facchin 6,5; Iovine 6, Solini 6, Bertoncini 7, Bovolon 6 (dal 90′ Dkidak sv); Gatto 5,5, Bellemo 6, H’Maidat 6,5, Terrani 6,5 (dal 70′ Cicconi 7); Rosseti 5 (dal 60′ Gabrielloni 5,5), Ferrari 5. A disp.: Zanotti, De Nuzzo, Celeghin, Crescenzi, Soldi, Walker, Arrigoni, Foulds, Magrini. All.: Banchini 5,5.
PIACENZA (3-5-2): Libertazzi 7; Corbari 6,5, Bruzzone 6,5, Battistini 6,5; Renolfi 6 (dal 46′ Visconti 6), Galazzi 5,5; Corradi 6,5, Ballarini 6,5, Flores Hatley 6,5 (dal 63′ Palma 6); Siani 5,5 (dal 58′ Maio 5,5), Maritato 6 (dal 63′ Babbi 6). A disp.: Stucchi, Martimbianco, Losa, Ghisleni, Casali. All.: Manzo 7.
Arbitro: Sig. Carella di Bari 6.
NOTE – Ammoniti: Corradi (PI), Solini (CO), Ferrari (CO). Corner 4-4. Minuti di recupero: 2′ e 3′.Osservato un minuto di silenzio in ricordo di Diego Armando Maradona.

