Derek Agyakwa lascia in dieci il Como, è 2-2 con l’Olbia

Derek Agyakwa
[ethereumads]

Lariani bloccati dai sardi in casa. Terrani e Iovine ribaltano il risultato, di Ragatzu il definitivo pari. Pesa il rosso di Derek Agyakwa.

Undicesima uscita ufficiale stagionale per i lariani, impegnati nel recupero del nono turno contro l’Olbia al Sinigaglia. Nella mani del Como la ghiotta occasione di proiettarsi al terzo posto in graduatoria in compagnia della Carrarese. Una missione da non fallire, vista la particolarità di questa stagione 2020/21: nessuna certezza di portare a compimento la regular-season, il piazzamento a fine andata potrebbe ricoprire una discreta importanza  in ottica play-off qualora la situazione sanitaria nazionale dovesse richiedere un provvisorio stop.

Purtroppo però gli azzurri non sono passati all’incasso. Complice sicuramente una prestazione difensiva a dir poco rivedibile, che ha concesso agli ospiti due reti, altrettanti rigori e diversi brividi sulla schiena ai suoi affezionati tifosi. Un Como che, nonostante lo svantaggio incassato in avvio di gara, ha saputo cambiare l’inerzia della stessa. Ma pesantissima è stata l’espulsione del 19enne Derek Agyakwa a ridosso dell’intervallo, che ha lasciato i suoi compagni in dieci per un tempo. Con le energie dei giocatori di casa inevitabilmente calate nella seconda frazione, alla quarta partita in meno di due settimane, dopo i due successi contro Pro Patria e Albinoleffe, oltre al ko con la Pro Vercelli.

Toninelli insieme a Emerson, il capitano azzurro uscirà poi infortunato

La partita

E’ una squadra sarda con personalità quella che approccia la sfida del Sinigaglia. Al 3′ difficoltà per Tornaghi su una palla messa in mezzo da Terrani, dalla quale scaturisce il primo corner del match. Al 5′ provvidenziale anticipo di Toninelli nei confronti di Pennington, tuttavia il capitano azzurro impatta contro il palo ed è costretto quattro minuti più tardi a lasciare il campo. Al 6′ Ragatzu dalla sinistra si accentra calciando sul fondo, prima che il punteggio si sblocchi al 15′: traversone di Giandonato dalla destra, clamoroso autogol di Bovolon che tutto solo spedisce il pallone nella propria porta. Ancora Ragatzu al 21′ a cercare la conclusione sul secondo palo senza fortuna, mentre al 24′ questa volta è Altare a rischiare l’autorete su un tiro di Gatto dal limite. Pareggio lariano al 25′: H’Maidat serve in profondità Gatto, il quale dalla linea di fondo è abile a trovare Terrani con un tocco all’indietro di punta. Il n°7 non si fa pregare e con il mancino batte Tornaghi sul secondo palo. Sette minuti più tardi lancio in profondità dalla propria metà campo di Altare, velo di Giandonato e Ragatzu che prende il tempo ai due centrali azzurri, con il seguente diagonale che si spegne di poco fuori. Al 39′ il Como mette la freccia: altro passaggio verticale di H’Maidat per Gabrielloni, la punta vede l’inserimento di Iovine con quest’ultimo che di sinistro batte il portiere ospite sul primo palo. Chi si aspetta però di vedere la formazione di casa in vantaggio al riposo si sbaglia di grosso. Al 45′ ennesima superficialità da parte di Derek Agyakwa, che dopo essersi fatto rubare il pallone da Udoh lo stende, provocando il rigore e venendo punito con un sacrosanto cartellino rosso. Dal dischetto si incarica dell’esecuzione Ragatzu, che spiazza Facchin per il ritrovato pareggio.

Forte della superiorità numerica, l’Olbia prende in mano le redini del gioco nella ripresa, con la formazione comasca costretta a chiudersi dietro e sperare in qualche ripartenza. Nonostante ciò, gli uomini di Canzi non riescono a rendersi particolarmente pericolosi. Al 55′ ci prova Emerson addirittura dai trentacinque metri, tiro abbondantemente sopra la traversa. Due minuti più tardi nuova esitazione della difesa azzurra: Udoh si impossessa di una palla vagante in area, venendo poi steso da Solini. Lo stesso n°9 si presenta dagli undici metri, Facchin gli nega la gioia del gol neutralizzando il tiro alla sua destra. A dieci minuti dalla conclusione Ragatzu non riesce a coordinarsi bene sulla palla messa in mezzo dalla destra di Lella, al 92′ ultimo tentativo della contesa a opera di Biancu con una punizione dal limite che impegna Facchin sul primo palo.

Il Como ora si ripresenterà in campo lunedì prossimo per il posticipo contro il Piacenza, battuto quest’oggi 2-0 a Gorgonzola contro la Giana Erminio. Lariani dopo oggi quinti in classifica nel girone A di serie C insieme alla Pro Sesto.

COMO 1907 – OLBIA CALCIO 2-2  Marcatori: Bovolon (CO) autorete al 15′, Terrani (CO) al 25′, Iovine (CO) al 39′, Ragatzu (OL) su rig. al 47′

COMO 1907 (4-4-2): Facchin 6; Iovine 6,5, Solini 5, Agyakwa 4, Toninelli sv (dal 9′ Bovolon 5); Gatto 6,5 (dal 69′ Ferrari 5,5), Bellemo 6, H’Maidat  6,5 (dall’81’ Arrigoni sv), Terrani 6,5; Rosseti 5,5 (dal 46′ Magrini 6), Gabrielloni 6. A disp.: Zanotti, De Nuzzo, Celeghin, Cicconi, Crescenzi, Walker, Foulds, Dkidak. All.: Banchini 5,5.

OLBIA (4-3-1-2): Tornaghi 5; Cadini 6, Emerson 6, Altare 6,5, Arboleda 5,5; Pennington sv (dal 18′ Occhioni 6), Ladinetti 6, Lella 6,5; Giandonato 6,5 (dal 79′ Marigosu sv); Udoh 6 (dal 79′ Cocco sv), Ragatzu 7,5 (dall’84’ Biancu sv). A disp.: Van Der Want, La Rosa, Dalla Bernardina, D’Agostino, De Marcus, Secci. All.: Canzi 6.

Arbitro: Sig. Catanoso di Reggio Calabria 6,5.

NOTE – Espulso Derek Agyakwa (CO) al 45′. Ammoniti: Bellemo (CO), Ferrari (CO). Corner 8-2. Minuti di recupero 3′ e 3′.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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