Alessandro Bellemo ci ha preso gusto, Giana stesa 2-1

alessandro bellemo

Dopo la Pergolettese, Alessandro Bellemo decide anche la sfida contro la Giana Erminio. Di Palazzolo il momentaneo pari. A segno anche Gatto.

Il diavolo si nasconde nei dettagli. O forse nella panchina ospite. Oscar Brevi, ex particolarmente amato in riva al Lario, da qualche mese è il nuovo allenatore della Giana Erminio. Un affetto certamente ricambiato, tuttavia con l’attuale terzultimo posto urge muovere quanto prima la classifica. Questo l’intento serale degli ospiti, mentre per i padroni di casa la ghiotta occasione di allungare sul +8 nei confronti della Pro Vercelli, bloccata nel pomeriggio dall’Olbia sullo 0-0.

Rispetto al turno infrasettimanale contro la Pergolettese, mister Gattuso opta per tornare al classico 4-2-3-1. Nell’undici titolare si rivedono Dkidak e Arrigoni, fiducia anche per Ferrari al posto di un Gabrielloni forse in leggero calo di forma. Per la formazione di Gorgonzola, invece, Corti al posto di bomber Perna non è l’unica sorpresa odierna. La vera novità è il cambio di modulo, un 4-3-3 capace di trasformarsi in 4-1-4-1 in fase difensiva.

Un match che risulta ben preparato da Brevi e ragazzi. Pochi gli spazi concessi ai comaschi, ben otto contro zero gli angoli racimolati durante l’intera durata della sfida. Anche il predominio territoriale è stato a vantaggio degli ospiti, tuttavia ad avere la meglio è stato un Como alquanto cinico. Ci hanno pensato Massimiliano Gatto (al nono gol stagionale) e soprattutto Alessandro Bellemo (terzo in questo 2020/21, secondo consecutivo) a regalare la gioia dei tre punti agli azzurri.

La partita

Un primo tempo molto tattico e su ritmi bassi quello giocato allo Stadio Sinigaglia. Pronti via e i milanesi ci provano con una deviazione aerea alta di Ferrario su una punizione calciata dalla destra da Della Bona. La squadra di Brevi  non si rifugia nell’atteso catenaccio ma prova a tenere in mano il pallino del gioco. Al 17′ è Simone Perico a far fuori con un dribbling Alessandro Bellemo sulla sinistra, cercando la conclusione sul secondo palo. Sfera fuori non di molto. Tuttavia sono gli azzurri a passare cinicamente in vantaggio alla prima opportunità: verticalizzazione di Ferrari per Gatto che coglie sguarnita la retroguardia avversaria, il n°10 rimane freddo e dal limite batte Acerbis in uscita. Al 30′ Marchetti infortunato è costretto a lasciare precocemente il rettangolo di gioco, sostituito da Zugaro e con quest’ultimo ammonito dopo pochi secondi. Due minuti più tardi bella discesa palla al piede di Cicconi, tiro da fuori area però da dimenticare. Al 37′ cross dalla destra di Madonna per l’inserimento di Perico, conclusione di poco alta. Giana che giunge al meritato pareggio al primo dei due minuti di recupero antecedenti il riposo. Angolo dalla destra di Dalla Bona, Ferrario prolunga inconsapevolmente di testa per Palazzolo, per l’ex Varese è un gioco da ragazzi in prossimità della linea di porta siglare l’1-1.

alessandro bellemo
Luca Crescenzi, capitano del Como 1907

Azzurri che però saranno bravi a farsi perdonare a inizio ripresa. E’ infatti il 49′ quando Ferrari serve nuovamente Gatto, tiro di quest’ultimo sporcato dalla retroguardia ospite, Alessandro Bellemo si ritrova la sfera sui piedi battendo Acerbis per il ritrovato vantaggio. Giana Erminio che prova a replicare immediatamente: cross dal fondo di Madonna, colpo di testa di Ferrario sul primo palo con Facchin che sventa il pericolo con la compartecipazione del palo. Al 57′ tiro dalla distanza di Greselin, il portiere di casa è costretto a rifugiarsi in angolo. Tre minuti più tardi dentro H’Maidat per Terrani, con il Como che passa provvisoriamente al 4-3-3 prima del 3-5-2 che contraddistinguerà l’ultimo quarto d’ora. Colpo di tacco di Ferrario in occasione dell’ottavo angolo di serata per gli uomini di Brevi, la palla sorvola la traversa. Da qui al termine non succederà più praticamente nulla. All’82’ punizione dai trenta metri di Greselin, il n°11 però non riesce a inquadrare la porta.

Matura così la settima vittoria casalinga per il Como 1907, che mantiene cinque punti di margine in classifica nei confronti del Renate. Sabato prossimo insidiosa sfida a Busto Arsizio contro  una quadrata Pro Patria, che vanta la miglior difesa del girone A di serie C.

COMO 1907 – GIANA ERMINIO 1-1  Marcatori: Gatto (CO) al 18′, Palazzolo (GI) al 46′, Bellemo (CO) al 49′

COMO 1907 (4-2-3-1): Facchin 6; Dkidak  5,5 (dal 46′ Allievi 6), Solini 6, Crescenzi 6, Iovine 6,5; Bellemo 7, Arrigoni 6; Terrani 5,5 (dal 60′ H’Maidat 6), Gatto 7 (dal 79′ Gabrielloni 6), Cicconi 6,5 (dal 79′ Toninelli 6); Ferrari 7 (dall’85’ Walker sv). A disp.: Bolchini, Bovolon, Celeghin, Koffi. All.: Gattuso 7.

GIANA ERMINIO (4-3-3): Acerbis 5; Perico 6, Montesano 5,5, Marchetti 5,5 (dal 30′ Zugaro 5,5), Madonna 6,5; Pinto 6, Dalla Bona 6,5 (dal 64′ D’Ausilio 6), Palazzolo 6,5 (dall’83’ Capano sv); Greselin 6 (dall’83’ Perna sv), Ferrario 6,5, Corti 6. A disp.: D’Aniello, Zanellati, Finardi, Barazetta, Rossini, Benatti, De Maria. All.: Brevi 6,5.

Arbitro: Sig. Alberto Ruben Arena di Torre del Greco 5,5.

NOTE –  Ammoniti: Perico (GI), Zugaro (GI), Iovine (CO), Ferrari (CO), Dalla Bona (GI), Cicconi (CO), Arrigoni (CO). Corner 0-8. Minuti di recupero 2′ e 4′. Osservato un minuto di silenzio in ricordo di Mauro Bellugi.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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