Stadio Voltini espugnato e il Como vola: +5 sulla seconda

stadio voltini

Successo pesante per gli azzurri, che passano allo Stadio Voltini 1-2 con Iovine e Bellemo, approfittando del ko del Renate per allungare.

La venticinquesima giornata del girone A di serie C propone, già prima del fischio d’inizio allo Stadio Voltini, una nuova antagonista per il primato del Como: la Pro Vercelli. I piemontesi hanno infatti espugnato ieri il campo della Juve U23, mentre per il Renate un nuovo passo falso (per giunta casalingo) contro l’Albinoleffe per 0-2. Insomma, visto gli opposti stati di forma delle due squadre, il passaggio di testimone sembra ben avviato.

Qualche cambiamento, come ampiamente anticipato, per Jack Gattuso nelle scelte iniziali. Dentro dall’inizio Daniels e Allievi, ma soprattutto il ritorno al 4-4-2 con il tandem d’attacco formato da Gabrielloni e Ferrari. Luciano De Paola conferma invece il canonico 4-3-3, lanciando nella mischia Bariti al posto di Kanis. I comaschi offrono un’ora abbondante di gioco particolarmente buona, salvo poi essere costretti a chiudersi dietro nella parte restante del match visto l’inevitabile e disperato forcing dei cremaschi.

I due capitani a centrocampo prima del fischio d’inizio allo Stadio Voltini

La partita

Primo tempo vivace, ma solamente a livello di ritmi, quello giocato allo Stadio Voltini. Al 5′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, traversone dalla sinistra da parte di Bellemo e colpo di testa di Allievi che termina sul fondo. Al 10′ lancio di Crescenzi da metà campo per Gabrielloni, la punta jesina controlla e calcia potentemente dal limite non inquadrando però la porta. Al 23′ è Allievi a mettere dalla sinistra una palla interessante a centro area, con Gabrielloni e Cicconi che però non riescono a trovare l’appuntamento vincente con il gol. Match che tuttavia si sblocca al 39′: punizione dalla sinistra di Cicconi, respinta corta da parte della difesa locale e sfera che termina nei piedi di Iovine. Gran botta sul secondo palo da parte del n°6 che toglie la ragnatela dall’incrocio. Como dunque che va al riposo in vantaggio 0-1.

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Opportunità che invece fioccano nella seconda frazione. Già al 47′ i lariani avrebbero la possibilità di raddoppiare, ma Gabrielloni innescato dal passaggio verticale di Cicconi, si fa ipnotizzare da Ghidotti. Quattro minuti più tardi Cicconi salta Duca e calcia dal limite, palla di poco fuori. Proprio sulla rimessa dal fondo seguente, incomprensione tra l’estremo difensore di casa e Varas. Corto il retropassaggio di quest’ultimo, Bellemo capisce tutto e si impossessa del pallone, battendo Ghidotti con il mancino per il momentaneo 0-2. A questo punto i gialloblu provano a reagire finalmente alle avversità, confezionando al 55′ una bella azione con Varas ad allargare per Bariti, preciso cross dalla destra per Duca che però calcia debolmente nelle mani di Facchin. Un minuto più tardi traversone di Andreoli per Ferrara, colpo di testa alto. Al 60′ anche Ferrari prova a impegnare Ghidotti da fuori area, il portiere tuttavia si salva in corner. Punta argentina che trova la via della rete qualche secondo più tardi commettendo al contempo però fallo ai danni di Ferrara. Sempre “El Loco” protagonista di una conclusione da dimenticare al 71′ su assist di uno sgusciante Ferrari, mentre non crea problemi a Facchin il tiro centrale del neo entrato Kanis da venticinque metri al 76′. Contesa che si riapre al 78′: Morello si accentra dalla destra e calcia, sulla traiettoria c’è H’Maidat che secondo il direttore di gara ferma la conclusione di mano. Dell’esecuzione dagli undici metri se ne incarica Varas, il portiere azzurro indovina ma non completa la parata sulla sua destra. Tutto di nuovo in discussione e conseguente finale di gara sofferente per gli ospiti. All’85’ due angoli consecutivi per la squadra di mister De Paola, sul secondo è Longo a sprecare di testa sulla palla proveniente dalla destra di Kanis. Tre minuti più tardi, Terrani è abile a guadagnarsi un fallo al limite, è lui stesso a provarci con un tiro sul primo palo che sfiora il sette.

Trascorsi quattro minuti addizionali, il signor Perenzoni di Rovereto decreta con il triplice fischio la vittoria dei comaschi. Domenica prossima al Sinigaglia arriverà la Giana Erminio di Oscar Brevi, quest’oggi non scesa in campo (come la Pergolettese domenica scorsa) per le problematiche Covid della Pro Sesto.

US PERGOLETTESE – COMO 1907 1-2  Marcatori: Iovine (CO) al 39′, Bellemo (CO) al 52′, Varas (PE) al 79′ su rig.

PERGOLETTESE (4-3-3): Ghidotti 5; Villa 6, Ferrara 6, Ceccarelli 6,5, Candela 6; Varas 5,5, Duca 5 (dal 73′ Panatti 6), Ferrari 5,5 (dal 46′ Andreoli 6,5); Morello 6, Scardina 5,5 (dal 46′ Longo 5), Bariti 6,5 (dal 68′ Kanis 6,5). A disp.: Soncin, Bakayoko, Lucenti, Tosi, Faini, Palermo, Lamberti, Girelli. All.: De Paola 6.

COMO 1907 (4-2-3-1): Facchin 6; Allievi 6,5, Solini 6,5, Crescenzi 6,5, Iovine 7; Cicconi 6,5 (dal 68′ Bovolon 6), H’Maidat 6 (dal 90′ Celeghin sv), Bellemo 7, Daniels 5,5 (dal 52′ Terrani 6,5); Gabrielloni 5,5 (dal 68′ Gatto 6), Ferrari 6 (dal 90′ Walker sv). A disp.: Bolchini, Toninelli, Soldi, Rosseti, Koffi, Dkidak. All.: Gattuso 7.

Arbitro: Sig. Perenzoni di Rovereto 6.

NOTE – Ammoniti: Varas (PE), Allievi (CO), Villa (PE), Candela (PE), H’Maidat (CO), Panatti (PE), Ceccarelli  (PE). Corner 4-3. Minuti di recupero 1′ e 4′

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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