Con il successo ottenuto al PalaReny contro il Santa Lucia Roma 59-63, la UnipolSai Cantù si accede matematicamente ai play-off con tre turni d’anticipo.
La sfida tra le due formazioni di basket in carrozzina più titolate d’Italia non è mai banale. E ieri ne abbiamo avuto la dimostrazione, una gara tiratissima ben diversa da quella dell’andata che si è decisa soltanto nei secondi finali. A spuntarla è stata la UnipolSai Cantù, che grazie a questa vittoria si assicura la partecipazione alla semifinale scudetto. Una posizione finale tra le prime quattro ancora da definire con certezza, anche se con buonissima probabilità i canturini termineranno in terza piazza, avendo così il fattore casalingo a proprio sfavore nella serie al meglio dei tre incontri. Viceversa, con questo ko i capitolini abbandonano definitivamente il sogno tricolore: quattro infatti i punti da recuperare in tre turni nei confronti di Giulianova, oltre ad aver perso entrambi gli scontri diretti.

Partono discretamente bene i padroni di casa grazie alla coppia di ex Cavagnini-Edwards (7-4), Carossino e Berdun prendono però per mano Cantù che piazza un break di 9-0 per il +6 esterno. Santa Lucia si fa comunque trovare pronta alla reazione canturina, chiudendo il primo quarto in scia agli avversari (16-17). Nel secondo quarto gli ospiti riguadagnano sei punti di margine con una conclusione a segno di Berdun, poi è Marcos Sanchez a trovare il 21-28. Roma però costruisce le sue fortune sempre attraverso le mani dei due ex di turno, trovando collaborazione anche in Torquati che con due punti prolunga il parziale sull’8-0 in favore della propria squadra, permettendo inoltre il sorpasso nel punteggio (31-30). Tuttavia è la UnipolSai Cantù ad andare al riposo in vantaggio 32-34 con un canestro di Santorelli a 6″ dalla seconda sirena.
A inizio terzo periodo bel contributo per i locali da parte di Chakir, autore di sei punti che permette al team di coach De Pieri di tornare al comando (42-40). Santorelli e Nijman danno il loro contributo per la causa offensiva brianzola, ma è Santa Lucia a presentarsi negli ultimi dieci minuti con un punticino di vantaggio dopo la realizzazione di Torquati (45-44). I ragazzi di coach Riva sono in grado però di costruirsi un break importante di 7-0, grazie alla vena realizzativa di Santorelli e Berdun (49-56). I romani non mollano e, condotti da un Edwards capace di infilare sei punti consecutivi, ritornano in corsa per il successo finale (56-57). Torquati e Cavagnini falliscono la possibilità del sorpasso, mentre la Briantea84 allunga sul +4 in due circostanze con un libero a testa per De Maggi e Carossino. Cavagnini prova a riaprire la contesa con due punti a 30″ dalla fine, Santorelli però dalla lunetta non trema e realizzando entrambi i liberi che valgono il 59-63 mette la parola fine a questa sfida.
Spulciando tra le statistiche individuali, da segnalare i 18 punti e 7 assist di Berdun, bene anche Carossino con 14 punti e 13 rimbalzi ma anche Santorelli con 13 punti. Tra i capitolini in doppia cifra soltanto Cavagnini e Edwards, rispettivamente con 19 e 16 punti. Sabato prossimo per Cantù appuntamento al PalaMeda contro Giulianova per blindare il terzo posto.
SANTA LUCIA ROMA – UNIPOLSAI BRIANTEA CANTù 59-63 (16-17, 16-17, 13-10, 14-19)

