Hcap doma i Zsc Lions in OT per poi naufragare al Lido

hcap

Hcap in due giorni passa dalla bella vittoria con i Lions a incappare in una pesante sconfitta con il Rapperswil.

La settimana dei leventinesi si è conclusa nel peggior dei modi con una pesantissima sconfitta al Lido contro il Rapperswil. Lido che è gia stato teatro di un’altra sconfitta sempre dei leventinesi e sempre con una prestazione imbarazzante. Francamente l’Hcap questa sera non è mai sceso sul ghiaccio, infatti dopo soltanto 12′ era già sotto di tre reti e di una trascorsi 20″. Non ci possono esser attenuanti dopo una prova del genere anche perché è arrivata dopo la bella e convincente vittoria con i Lions giovedì sera alla Valascia.

Hcap
Julius Nattinen sempre a segno

I biancoblu sono usciti da Rapperswil con sette reti nel fardello,  davvero troppe, gli unici a salvare la faccia sono stati il solito Nattinen  e Fohrler, per il resto nulla di pervenuto. Per l’occasione Cereda ha preferito Ciaccio a Ostlund a difesa della gabbia nonostante la buona prova dello svedese giovedì, ma dopo il 3-0 anche per lui la partita è finita al 12′. Per forza di cose Ostlund ha dovuto mestamente raccogliere altri quattro dischi in fondo alla rete. Per un Ambrì deficitario c’è stato in contrapposizione un Rapperswil dinamico che ha dato il meglio di se con Clark, Cervenka, Lehmann, e le doppiette di Wetter e Rowe.

Hcap
Davvero molto male i leventinesi al Lido

Tuttavia i sangallesi non hanno certo dovuto impegnarsi troppo considerati gli spazi concessi dagli ospiti. Ma quello che lascia l’amaro in bocca è stata mancanza di reazione, la voglia di combattere almeno per salvare l’onore. L’Hcap non e’certo nuovo a queste disarmanti prestazioni, segno di un grosso limite che pregiudica la continuità che Cereda giustamente pretende. Quanto successo in terra sangallese è stata preceduto da tutt’altra prestazione, infatti giovedì sera alla Valascia l’Hcap ha sfoderato una bella e convincente prova ottenendo una meritata vittoria in over time con i Lions.

Annuncio Pubblicitario

Gli uomini di Cereda hanno veramente osato gettando il cuore oltre l’ostacolo, a differenza della precedente trasferta con  il Berna alla Postfinance Arena dove l’avversario era praticamente a portata di mano. Occorre anche evidenziare che l’Hcap è una vera bestia nera per i Lions, e anche lo stesso Nattinen. L’ultima volta dei zurighesi alla Valascia è coinciso con un poker di Nattinen e anche l’altra sera nonostante una partita tiratissima il centro finlandese ha firmato il provvisorio 1-1 con un rigore trasformato in modo impeccabile.

hcap
Ottima prova del collettivo di Cereda contro il Lions

È stata una partita tiratissima, dove Ostlund  e Flueler si sono superati in diverse occasioni, mentendo in equilibrio l’incontro fino al 60′. Poi Michael Fora ha risolto il tutto con un tiro dei suoi dalla distanza, per una vittoria meritata ottenuta in rimonta dopo il vantaggio iniziale  di Diem. Tuttavia quando l’Hcap gioca di squadra, compatto e coeso è  in grado di fornire questo tipo di prestazione. Coesione che si è vista anche nei box play che hanno sempre avuto la meglio sugli special teams reciproci. Purtroppo i leventinesi mancano di continuità  e ci può anche stare considerata la giovane età della squadra, non però certe figure come quelle di Rapperswil.

hcap
Ostlund, preferito a Ciacco, ha sfoderato una grande prova

Hc Ambrì Piotta – Zsc Lions: 2-1 ds (0-1; 0-0; 1-0; 1-0)

Reti: 5’05” Diem (Noreau) 0-1; 50’36” Nättinen (PS) 1-1; 64’17” Fora (Kostner) 2-1.

AMBRÌ: Östlund; Isacco Dotti; Fora; Fischer; Fohrler; Zaccheo Dotti; Hächler; Pezzullo; Ngoy; Zwerger; Flynn; Nättinen; Müller; Novotny; Rohrbach; Grassi; Kostner; Trisconi; Horansky; Goi; Dal Pian.

Penalità: Ambrì 6×2’; Zurigo 6×2’.
Note: Valascia, zero spettatori. Arbitri: Mollard, Nikolic, Gnemmi, Huguet.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

Lascia un commento