Maurizio Buscaglia e i suoi boys sculacciano ancora Cantù: 85-73

maurizio buscaglia

Altro stop netto della S.Bernardo-Cinelandia contro la Grissin Bon. Il team di Maurizio Buscaglia soffre l’avvio canturino ma poi tocca anche il +20.

Da quel 6 ottobre 2019, giorno della sfida d’andata tra Cantù e Reggio, tante cose sono cambiate soprattutto in casa canturina: una crescita costante del gruppo, un nuovo e importante innesto, una classifica decisamente soddisfacente in relazione agli obiettivi stagionali. Tuttavia, dobbiamo rimarcare anche una costante. La Grissin Bon da stasera è da ritenere un avversario alquanto indigesto per la S.Bernardo-Cinelandia. Nella sfida di ritorno al PalaBigi sono infatti ancora i biancorossi ad imporsi, facendo soprattutto la differenza a rimbalzo: 50-35 il dato finale a loro favore. Mentre per coach Maurizio Buscaglia si tratta della sesta vittoria in sette gare contro il collega Cesare Pancotto.

Il saluto iniziale tra Maurizio Buscaglia e Cesare Pancotto

La partita

Parte forte la S.Bernardo-Cinelandia con lo 0-10 grazie soprattutto a Clark, autore dell’arresto e tiro del primo canestro canturino e assist-man per le triple di Burnell e Pecchia. La Grissin Bon esce però bene dal time-out chiamato da Buscaglia, sfoderando un contro parziale di 10-0 e mettendo in perfetta parità il punteggio. I padroni di casa sfruttano il mismatch in post basso di Upshaw contro Young per mettere la freccia (14-13), tuttavia il quarto iniziale si concluderà sul 18-18 a seguito del canestro di Pardon che sfrutta il gioco a due con Vojvoda.

Due liberi di Johnson-Odom per un fallo commesso da Ragland valgono il +4 interno, poi è di Vojvoda la tripla allo scadere dei 24″ per il momentaneo 31-25. Mekel trova i due punti del 35-27 ma non converte il libero addizionale, coach Pancotto ci parla su al 15’46”. I tiri da oltre l’arco di Fontecchio e Mekel, ma anche il canestro da centro area di quest’ultimo permettono a Reggio Emilia di volare sul +13, Hayes inchioda la schiacciata su assist di Wilson e così le due formazioni andranno al riposo sul 46-35.

Il centro statunitense di Cantù riprende da dove aveva finito, poi Clark fallisce due tentativi a cronometro fermo che avrebbero riportato a -6 Cantù. Johnson-Odom punisce dai 6,75 con un Ragland rimasto dietro al blocco, time-out ospite sul 52-40 al 24’20”. E’ sempre l’ex esterno brianzolo a colpire da tre punti, Vojvoda decide di imitarlo e così Reggio Emilia allunga sul +20. Burnell riavvicina i canturini con la schiacciata in contropiede del 60-45, ma con ancora dieci minuti da giocare saranno diciotto le lunghezze da recuperare per la S.Bernardo-Cinelandia (65-47).

Clark nuovamente impreciso dalla linea carità nei tre tentativi (a fine gara sarà un misero 3/8) per un fallo di Fontecchio, il duo Mekel-Johnson Odom riportano Reggio Emilia sul +19. In una sfida abbondantemente segnata, nel finale provano a mettersi in mostra Simioni con sette punti e Pecchia con un paio di buone giocate e l’assist per la tripla dall’angolo di Clark del 83-67. Nelle ultimissime battute spazio anche per Diouf da una parte e Procida dall’altra, Cantù riesce quantomeno a limitare il passivo con un 6-0 conclusivo. Sarà di Burnell la schiacciata per il definitivo 85-73 del PalaBigi.

Per i brianzoli arriva così la seconda sconfitta consecutiva e domenica prossima l’impegno non sarà certamente dei più agevoli. Infatti, al PalaBancoDesio alle ore 17.00 è attesa la visita dei campioni d’Italia dell’Umana Reyer Venezia, in decisa ripresa dopo un avvio stagionale non certamente dei più semplici.

Gli Eagles presenti al PalaBigi

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – S.BERNARDO-CINELANDIA CANTù 85-73 (18-18, 28-17, 19-12, 20-26)

Tabellini

REGGIO EMILIA: Johnson-Odom 19, Fontecchio 14, Pardon 9, Candi, Poeta 2, Vojvoda 10, Infante ne, Soviero, Owens 4, Upshaw 12, Diouf, Mekel 15. All.: Buscaglia.

CANTù: Young 7, Procida, Clark 17, La Torre 3, Hayes 10, Lanzi ne, Wilson 3, Ragland 5, Burnell 12, Baparapé ne, Simioni 7, Pecchia 9. All.: Pancotto.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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