Hcap fa il suo, obiettivo salvezza raggiunto

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Hcap chiude la serie con l’Ajoie, Formenton, Joly e Wüthrich protagonisti di una serata a dir poco noiosa e scontata.

Porrentruy – Anche la stagione dell’Hcap è arrivata al capolinea concludendosi nel migliore dei modi con la salvezza. A seguito dell’ennesima vittoria contro l’Ajoie questa volta per zero a tre e chiudendo la serie sul definitivo quattro a zero. I leventinesi hanno giocato le loro migliori partite in questa serie in trasferta, faticando invece più del dovuto alla Gottardo Arena. Tuttavia il potenziale delle due rose è uscito alla distanza a favore dei biancoblu. Perché in fondo così doveva essere ma con molta onestà c’è ben poco da esaltarsi.

Anche l’incontro di questa sera è stato di una pochezza tecnica disarmante. L’ultima in classifica dopo la cacciata di Ireland a seguito della sconfitta di sabato sera, un licenziamento ingiustificato, che non ha sortito l’effetto sperato. Anzi dopo la rete annullata in ingresso di primo periodo non è stata più in grado di creare particolari problemi dalle parti di Wüthrich se non in un’occasione. I leventinesi dal canto loro ne hanno approfittato con il vantaggio di Formenton.  E dopo un secondo periodo a reti inviolate sul finire dell’incontro sono usciti a infilare ancora una volta Ciaccio con una doppietta di Joly.

La seconda rete del canadese realizzata con il goolie giurassiano out. L’obiettivo di salvarsi è stato raggiunto da parte dell’Hcap. Ora ci sarà tutto il tempo necessario per riorganizzare e prepararsi per la prossima stagione. Tanti cambiamenti probabilmente, tante novità per quanto riguarda la rosa ma sicuramente sarà l’inizio di una risalita lunga e faticosa. Anche perché alla luce di quanto visto in questa serie c’e’ veramente poco di cui rallegrarsi.

Focus on: a sentire certi commenti degli addetti ai lavori, esaltarsi per  un quattro a zero nella serie contro un Ajoie veramente ai minimi termini lascia veramente alquanto perplessi. Nessuno avrebbe pensato ad inizio stagione che i leventinesi si sarebbero trovati nella condizione di doversi cimentare in uno spareggio salvezza. Ma alla luce dei fatti la fortuna ha voluto che i loro avversari fossero gli uomini di Vouclair. Perché parliamoci chiaro se avessero dovuto incontrare un avversario leggermente più forte probabilmente l’esito sarebbe potuto essere anche diverso.

Protagonisti  indiscussi della serata sicuramente Joly e Formenton. Dalle loro iniziative sono scaturite le reti biancoblu ma entrambi i giocatori sono a scadenza di contratto. Per cui si vedrà se verranno riconfermati o meno. E una menzione particolare deve essere fatta anche per Wüthrich che fondamentalmente questa sera è stato impegnato poche volte. Ma in un’occasione si è superato impedendo ai padroni di casa di raggiungere il pareggio. In ogni caso con la sfida odierna si è aggiudicato il terzo shutout stagionale.

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Joly autore di una doppietta

Tutto sommato il giusto riconoscimento per una stagione sicuramente positiva. Lui e Senn, per quanto quest’ultimo oggetto di critiche anche ingiustificate, sono da annoverare tra i pochi che hanno dato sempre il loro contributo. Poco protetti e sempre in balia degli eventi hanno sempre cercato di limitare i danni. Con loro sicuramente Joly, Formenton a tratti, Zwerger, Virtanen e De Luca. La cura Tapola sembra aver dato i primi effetti significativi, di strada da fare ce ne sarà ancora molta ma quantomeno una base di partenza è stata gettata.

Per quanto riguarda Nathan Borradori, protagonista nella prima trasferta della serie, una partita di gran sostanza. Chi si aspettava ancora reti dal giovane attaccante sarà sicuramente rimasto deluso. Ma il ragazzo deve giocare con la mente libera e senza alcun dovere di riscattare una stagione della quale personalmente non ha alcuna responsabilità. E varrà anche per la prossima, dove sarà chiamato ad essere un punto di riferimento. Serve gente affamata e volenterosa, aspetti che Tapola ha già rimarcato con le sue scelte fino a questo momento.

Hc Ajoie – Hc Ambrì Piotta: 0-3 (0-1, 0-0, 0-2)

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Marco Capelli
"Metà del gioco è una questione mentale, l'altra metà consiste nell'essere mentalmente presenti"

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