Hc Como di rigore con un Filippo Ambrosoli alla “Kurri”

hc como

Hc Como vince ancora, questa volta alla lotteria dei rigori. Decisiva la realizzazione di Xamin e un Filippo Ambrosoli sempre più sniper

Casate – L’Hc Como sembra averci trovato gusto nell’assaporare il piacevole sapore della vittoria. Tanto che ieri sera contro lo Storm Pinerolo ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva. Questa volta ottenuta ai rigori, due punti e la possibilità di continuare il cammino di crescita già da sabato prossimo ancora sulla pista amica di Casate. Contro l’Hc Storm Pinerolo, in un incontro che tutto sommato è stato abbastanza tirato, finito sul 2-2 al 60′. Con un overtime a gabbie inviolate. E questa volta la lotteria dei rigori ha premiato i padroni di casa con la rete decisiva di Xamin.

L’unica realizzazione su entrambi i versanti. Un Hc Como che ha trovato sì filo da torcere ma neanche più di quel tanto. Molto propositivo fin dalle prime battute. Abile a trovare in power play la rete di Riccardo Ambrosoli. Che aveva un po’ illuso la compagine di Ilic tanto da permetterle di chiudere il primo periodo in vantaggio. Nel secondo è arrivato il pareggio di Gardiol e qui la difesa si è fatta trovare un po’ impreparata su un cambio volante degli ospiti. I piemontesi hanno avuto la malizia di liberare l’uomo involandosi direttamente davanti D’Agate.

Per il quale non c’è stato nulla da fare. Rete che comunque non ha più di quel tanto destabilizzato i lariani. Tant’è che Filippo Ambrosoli con una bella iniziativa, ha scaricato un bel polsino della media distanza freddando Pavanello. Sembrava che la partita potesse indirizzarsi nel modo migliore ed invece su una ripartenza dopo una mala gestione del disco in zona d’attaccco c’è stata la ripartenza fulminea di Neri. Che ancora una volta si è trovato a tu per tu con D’Agate freddandolo per il 2-2. Risultato che poi è rimasto tale fino al sessantesimo.

Con alcuni occasioni su entrambe i versanti in modo particolare Vola a tu per tu con Pavanello per ben due volte e Filippo Ambrosoli addirittura in shorthand. Due punti per una vittoria meritata perchè cercata. In vista della sfida di sabato prossimo, sempre a Casate con l’Hc Piné.

Focus on: Che dire è stata la serata dei fratelli Ambrosoli, marcatori per l’Hc Como nell’arco dei sessanta minuti. Molto propositivi come sempre, il difensore in grado di dare solidità a tutto il reparto difensivo e di essere pungente con gli Special Teams. Stesso discorso per Filippo, quest’anno partito molto bene fin da subito, sempre pungente ed efficace. Si vede la sua determinazione nel pattinaggio, sempre molto efficace alla “finlandese”. Per certi movimenti ricorda Jari Kurri, il gemello di Gretzky ai tempi d’0ro degli Edmonton Oilers. Diciamo che fino a questo momento per il biancoblu i top six hanno fatto sempre la differenza.

Le marcature fondamentalmente arrivano tutte dalle prime due linee degli attaccanti, mentre il bottom six  sta facendo molto bene la sua parte. Occorre dire che l’ Hc Como fino a questo momento se l’è sempre giocata con tutti gli avversari. In partite molto tirate dove i dettagli hanno fatto la differenza. Dove è bastato un nulla per spostare l’ago della bilancia  da una parte o dall’altra. Segno anche di un campionato fino a questo momento abbastanza equilibrato. Si vedrà poi nel prossimo futuro cosa eventualmente potrà accadere. Di sicuro i lariani se la potranno giocare con tutti.

La squadra è solida, compatta e molto attenta. Con D’Agate ancora superlativo nella lotteria dei rigori, ma anche durante l’incontro si e’ fatto a trovare pronto. Una garanzia sotto ogni punto di vista. Peccato veramente per quelle situazioni in cui gli attaccanti dello Storm si sono trovati tu per tu con il goolie biancoblu, momenti di leggera defaillance che sono stati pagati a caro prezzo. Tuttavia il Como ha sempre mantenuto il comando del gioco, si è sempre portato avanti dettando i ritmi. Rispetto all’incontro di sabato scorso non è stato tiratissimo.

Hc Como
Filippo Ambrosoli sempre piu Sniper e decisivo

Pattinaggio si, ma non eccessivo, tanti capovolgimenti di fronte ma con meno intensità. Per quanto riguarda i tiri praticamente quasi il doppio nello specchio della porta, segno di un certo dominio territoriale ma poco preciso. Anche perché a livello difensivo i piemontesi hanno lavorato molto bene come del resto anche sul versante comasco. Pochissime anche le penalità, poche interruzioni e molto disciplina, il che non guasta mai in un incontro di hockey.

Hc Como – Hc Pinerolo Storm: 3-2 dr (1-0,1-1, 0-1, 0-0,1-0)

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Marco Capelli
"Metà del gioco è una questione mentale, l'altra metà consiste nell'essere mentalmente presenti"

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