Tornano a sorridere gli azzurri, Fiorentina battuta non senza fatica. A segno Liberali e Nico Paz. Pongracic accorcia, Douvikas la chiude.
Ritrovare il proprio consueto passo. E’ quello che voleva fare quest’oggi il Como, reduce da tre partite senza vittorie. Perché, specialmente in campionato, bisogna restare più che mai sul pezzo: la classifica non aspetta. Tuttavia l’avversario non era dei più morbidi, nonostante un avvio stagionale complicato. Che rispondeva al nome della Fiorentina, sfidata sul terreno dell’Artemio Franchi in occasione del settimo turno della serie A Enilive 2026/27.
Per cercare di ritornare dalla Toscana con il bottino pieno, Cesc Fàbregas ha deciso di variare sei undicesimi rispetto alla trasferta olandese contro il Feyenoord. A beneficiarne Butez fra i pali, Kempf dietro, capitan Da Cunha a metà, Caqueret e Liberali schierati esterni dietro a Douvikas che è tornato a essere la punta centrale. Niente Coppa ma cambiamenti quasi in egual numero per Paolo Vanoli, che va a panchinare Oulai in mezzo e Beto davanti, così come Valdepenas e Gnonto. Infine Pongracic a rilevare l’indisponibile Ranieri.
Diciamocelo subito, ha vinto la compagine biancoblu ma la Viola non ha affatto demeritato, risultando particolarmente viva. A fare la differenza, più che altro, è stata la maggior qualità individuale dei lariani. Su tutto quella di Nico Paz, che dopo qualche prova così così è tornato prepotentemente alla ribalta. In uno dei due stacchi aerei imperiosi ha trovato la via della rete, regalando inoltre a Douvikas la palla del definitivo 1-3. Ad aprire le danze era invece stato Liberali, apparso in crescita rispetto alle precedenti e brevi uscite. Per i padroni di casa guizzo di Pongracic, che potevano essere anche due se non fosse stato un offside a privarlo del temporaneo 2-2. Dal Como arriva pertanto la risposta di cui ci si aspettava, dal punto di vista caratteriale e della personalità ancor prima che tecnico.
La partita
Avvio decisamente godibile, giocato su buoni ritmi e con chance da una parte e dall’altra. Al 10′ Fagioli duetta con Golcalves ma spreca davanti a De Gea, ne nascerà il primo corner. Due minuti più tardi Chalobah costretto ad alzare bandiera bianca, al suo posto Ramon. Al quarto d’ora tripla opportunità per gli ospiti: sulla conclusione da fuori area di Da Cunha il portiere di casa si distende deviando in angolo. Poi ancora quest’ultimo neutralizza la deviazione aerea di Douvikas sul traversone di Milla, sulla respinta Liberale la spedisce malamente sul fondo. Nell’altra metà invece Butez di petto dice di no a Goncalves, azionato da Ndour.
De Gea devia sopra la traversa l’incornata operata da Paz sul cross dalla destra di Caqueret, il suo collega invece si ritrova fra le mani il destro di Pellegrino ben smorzato da Ramon. Poi il punteggio si sblocca, grazie a uno splendido mancino a giro di Liberali su passaggio di Caqueret, contestato dai toscani per un presunto fallo di Milla ai danni di Goncalves. Nemmeno il tempo di riordinare le idee ed ecco che i lariani servono il bis, con un pregevole stacco aereo di Nico Paz (che la piazza alla destra dell’estremo difensore viola) sul traversone di Valle. Nei dintorni dell’intervallo succede di tutto. Pongracic accorcia le distanze, vanificando il salvataggio sulla linea di Ramon nei confronti di Viery. In seguito il difensore locale firmerà addirittura la doppietta sulla punizione dalla sinistra di Mastantuono, ma il Var ravvisa la posizione di offside dello stesso croato.
Ripresa che si apre come si era chiusa la frazione, ossia i fiorentini intenti a riequilibrare la contesa. Njie però non indovina il pallonetto mancino sul lancio di Fagioli, centrali invece i tentativi di Ndour e Jiménez. Quel pizzico di concretezza mancata che invece hanno i lariani, che calano la terza rete: sugli sviluppi di una ripartenza Nico Paz allarga per Douvikas, doppio passo del greco e destro a punire un imperfetto De Gea. Qualche secondo più tardi Paz prova a beffare lo stesso n°43 addirittura da quasi metà campo, imprecisa però la giocata.
Azzurri che proseguono a spingere, Caqueret si fa respingere la conclusione mentre Pongracic ci mette una pezza su Kaiki che aveva chiuso la triangolazione con il francese precedentemente citato. Fàbregas che nel frattempo aveva deciso di passare al centrocampo a tre, con Perrone a sostituire Nico Paz. Fiorentina fermata dal palo esterno con il colpo di testa di Njie sul cross dal fondo di Brescianini, Fagioli senza fortuna in un paio di circostanze. Nel finale esordio con la maglia lariana per Kambwala, poi la sfida scivola via senza ulteriori sussulti.
Con questa affermazioni i comaschi ritornano in piena zona Europa, mantenendosi a -5 da quella vetta occupata dall’Inter. A proposito di Vecchio Continente, ora Da Cunha e compagni ospiteranno mercoledì il Manchester United prima di un nuovo impegno casalingo, con il Sassuolo sabato prossimo pronto a fargli visita al Sinigaglia.
FIORENTINA – COMO 1907 1-3 Marcatori: Liberali (CO) al 32′, Paz (CO) al 36′, Pongracic (FI) al 42′, Douvikas (CO) al 56′
FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea 5,5; Jiménez 5 (dal 69′ Dodo 6), Dragusin 5,5, Pongracic 6,5, Viery 5,5 (dal 63′ Valdepenas 6); Ndour 5,5 (dal 79′ Beto), Fagioli 6; Mastantuono 6,5 (dal 69′ Brescianini 6,5), Goncalves 6 (dal 63′ Gnonto 6), Njie 5; Pellegrino 5. A disp.: Lezzerini, Christensen, Joao Mario, Oulai, Mazzeo, Pirrò, Ademi. All.: Vanoli 6.
COMO 1907 (4-2-3-1): Butez 6; Smolcic 6, Chalobah sv (dal 12′ Ramon 7), Kempf 6,5, Valle 6,5 (dal 46′ Kaiki 6); Milla 6, da Cunha 6,5 (dall’83’ Kambwala sv); Liberali 7 (dall’83’ Ricci sv), Paz 7,5 (dal 61′ Perrone 6), Caqueret 7; Douvikas 7. A disp.: Vigorito, Sanchez, Perrone, Dossena, Lahdo, Jesus Rodriguez, Goldaniga, Baturina, Smolcic, Addai. All.: Fàbregas 7.
Arbitro: Sig. Di Bello di Brindisi 5,5.
NOTE – Ammoniti: Valle (CO), Paz (CO), Ramon (CO), Ndour (FI), Mastantuono (FI). Corner 7-4. Recupero 5′ e 4′.

