Hcap autore di una prestazione gagliarda e meritata

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Hcap ha meglio sul Losanna in rimonta e in overtime, una prestazione di cuore e non solo da parte degli uomini di Tapola che fa ben sperare.

Quinto – La pausa olimpica sembra aver fatto bene ai leventinesi tant’è che il loro ritorno sul ghiaccio è coinciso con una vittoria in rimonta contro il Losanna. Si è assistito ad un incontro molto gagliardo dove sono partiti un po’ col piede sbagliato. Gettando praticamente alle ortiche un primo periodo completamente in balia dei vodesi. Che sono stati abili a portarsi in vantaggio dopo solo un minuto con Suomela e raddoppiare poi con Oksasen.

Ma i padroni di casa hanno dimostrato carattere e a questo giro hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Accorciando prima con Zwerger e finalmente pareggiando con DiDomenico in power play. L’attaccante canadese, croce e delizia, nonostante la rete ha avuto anche la capacità di farsi espellere per comportamento anti sportivo incassando una penalità partita. Tuttavia l’Hcap ha  mantenuto la gestione del gioco, abile anche nel far fronte al ritorno dei vodesi che non hanno però creato grossi grattacapi a Wüthrich.

Che con il  trascorrere dei minuti hanno mollato la presa. I binacoblu hanno avuto anche delle occasioni per poter chiudere prima l’incontro con Formenton, ma fondamentalmente l’imprecisione sotto porta e anche un pizzico di sfortuna hanno fatto il resto. L’overtime ha premiato l’Hcap con la rete di Virtanen. Due punti che muovono la classifica, ma la vittoria del Kloten in quel di Berna relega i leventinesi ancora al di sotto della fatidica linea. La sfida di venerdì contro la capolista Davos sarà la classica prova del nove per verificare se quanto visto questa sera sia stato un caso isolato. Oppure se la squadra abbia veramente cambiato registro.

Focus on: beh c’è da dire che i biancoblu a questo giro hanno dimostrato quantomeno di tenerci e di lottare fino alla fine.  La sfida con il Langnau appare come un ricordo sbiadito. Sembrava un incontro ormai destinato ad un  epilogo triste visto il primo periodo. Ed invece la caparbietà e la voglia di girare l’inerzia negativa ha stravolto il tutto contro un avversario di tutto rispetto e nettamente più forte.

A livello difensivo ci sono viste le solite pecche, ma quantomeno nel restanti quaranta minuti si è cercato di limitare i danni. Ma soprattutto sotto rete sono stati abili a concretizzare le occasioni create. Nota negativa ancora un Formenton poco preciso e sprecone già nei primi venti minuti di gioco. Tuttavia lo spirito che la squadra ha messo sul ghiaccio è quello giusto abbinato anche all’atteggiamento. Segno anche del fatto che in questa pausa la squadra ha lavorato molto bene.

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Zwerger come sempre uno dei più efficaci tra gli attaccanti biancoblu

La situazione rimane comunque sia critica, ma alla luce di quanto visto oggi le intenzioni di far bene e di chiudere con una certa dignità questa stagione appaiono più che concrete. Certo occorre tener conto anche degli avversari, sicuramente quelli di venerdì sera non saranno per nulla malleabili. Però i leventinesi in questa stagione sono stati un po’ la criptonite dei grigionesi. Il collettivo di Holden ha sempre trovato difficoltà nell’affrontare l’Hcap. Nulla si può dare per scontato, sarà sicuramente un incontro aperto ad ogni risultato, e non è detto che l’Hcap possa fare sua l’intera posta.

Un aspetto da non sottovalutare la scelta di Tapola di privarsi di Pestoni relegando l’attaccante in tribuna per dare spazio a un  giovane Nathan Borradori. Una scelta che comunque sia a livello tattico ha il suo peso. Il buon Inti in questa stagione, ma anche nelle passate, non ha mai fornito una certa costanza di rendimento e l’apporto che ci si aspettava. Certo che per quanto rappresenti  l’emblema  e anche l’immagine di questa squadra, tuttavia il tecnico finlandese non ha fatto sconti.

Che sia il segnale di un cambiamento, di una inversione di rotta in vista anche nelle prossime partite? Lo vedremo solo col tempo, certo è che l’intento è quello di non guardare in faccia a nessuno e quantomeno di salvare il salvabile. Anche per gettare le basi eventualmente per la prossima stagione. I contratti hanno il loro peso, ma fondamentalmente possono essere anche cambiati o rescissi. Per cui nulla è scontato, e forse è arrivato il momento di mettere tutto in discussione. Lo si è fatto a livello societario, non vediamo il motivo per il quale non lo si possa fare anche a livello di giocatori.

Hc Ambrì Piotta – Hc Losanna: 3-2 dts (0-2, 2-0, 0-0, 1-0)

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Marco Capelli
"Metà del gioco è una questione mentale, l'altra metà consiste nell'essere mentalmente presenti"

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