Tommy Wingels hat-trick, le Aquile tornano a volare

Tommy Wingels
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Tommy Wingels firma la sua tripletta personale, Mc Sorley imbriglia i bianconeri privi anche di Chiesa e Wellinger. Troppo facile avere la meglio contro questo Lugano: al peggio non c’e’ mai fine.

Ginevra – Dopo la sconfitta di ieri sera nel derby, peggior avversario non poteva trovare il Lugano per riscattarsi, il Ginevra di Chris Mc Sorley; indisponibili per la trasferta nel vallese tra le file dei bianconeri, oltre ai già noti Cunti,  Walker, Merzlikins e Romanenghi, anche Chiesa, Wellinger e ovviamente Klasen spettatore. Davvero una brutta situazione per Ireland, nubi grigie all’orizzonte, nulla lascia intravedere la luce in fondo ad un tunnel che il Lugano ha imboccato già da inizio stagione.

Tommy Wingels
Alessandro Chiesa anche lui indisponibile per la trasferta ginevrina

I bianconeri non ci sono, soprattutto mentalmente,  Chris Mc Sorley va a nozze quando trova una squadra come il Lugano di questi tempi.  Dopo i primi dieci minuti di reti inviolate e un ferro colpito da Vauclair,  al 13′ arriva il primo vantaggio di Tommy Wingels. Rete che affonda le già poche certezze del Lugano, che capitola una seconda volta al 17′ con Jonathan Mercier grazie anche ad una sfortunata deviazione di Ronchetti, sintesi perfetta e impietosa dei primi venti minuti di gioco.

Tommy Wingels
Tommy Wingels apre le marcature per le aquile ginevrine

Secondo periodo che inizia senza acuti bianconeri,  occorre attendere il 26′ per la prima rete del Lugano con Sannitz dopo un gran lavoro di Chorney al rientro questa sera.  Ma l’entusiasmo dura solo un minuto,  ancora Tommy Wingels sigla il raddoppio, segnale evidente dell’attuale situazione in casa bianconera, da qui al fischio della seconda sirena non accade più nulla, un Ginevra senza faticare conduce meritatamente.

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Piove sul bagnato, anche se l’approccio cambia in entrata di terzo periodo, la sostanza rimane tale, qualche spunto interessante,  ma al 47′ arriva la quarta marcatura degli uomini di Chris Mc Sorley per mano di Michael Völlmin. Il Lugano tenta una reazione che trova i suoi frutti con Lapierre in superiorità numerica al 49′, unica nota positiva di questo weekend l’efficacia del power play bianconero. Come il Lugano ci prova, il Ginevra accelera e Tommy Wingels trova la terza rete personale al 55′, c’è poco da aggiungere, anzi al 59′ la sesta rete casalinga di Bezina e di Morini per un impietosa 6-3. Prossimo appuntamento martedì 8 gennaio all’Hallenstadion contro i Zsc Lions, Al peggio non c’è mai fine.

Tommy Wingels
Raffaele Sannitz illude i bianconeri accorciando le distanze

GSHC – Hc Lugano: 6-3 (2-0, 1-1, 3-2)

Reti: 13’21’’ Tommy Wingles (Kast, Richard) 1-0; 17’37’’ Mercier (Richard, Winnik) 2-0; 26’51’’ Sannitz (Chorney) 2-1; 27’16’’ Tommy  Wingels (Winnik) 3-1; 47’20’’ Völlmin 4-1; 49’01’’ Lapierre (Chorney) 4-2; 55’04’’ Tommy  Wingels (Richard, Winnik) 5-2; 59’20’’ Bezina (Almond) 6-2; 59’51’’; Morini (Matewa, Chorney) 6-3.

LUGANO: Müller; Vauclair, Loeffel; Chorney, Riva; Ronchetti, Jecker; Matewa; Hofmann, Sannitz, Haapala; Bertaggia, Lapierre, Fazzini; Jörg, Lajunen, Bürgler; Reuille, Morini, Vedova.

Penalità: GSHC 3×2’ HCL 5×2’

Note: Les Vernets 6676 spettatori. Arbitri: Stricker, Müller, Progin, Gnemmi

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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