Il Pool Libertas emoziona il PalaFrancescucci con una grande prova in Gara1 di semifinale playoff. Domenica a Bergamo per il colpo.
Altra serie, altra battaglia per il Pool Libertas Cantù che però, questa volta, è riuscita a fare sua Gara1 di semifinale contro l’Agnelli Tipiesse Bergamo. Lo ha fatto scacciando i fantasmi del doppio 0-3 subito in campionato, mettendo in campo il solito cuore, dimostrato dopo essere finita sotto due volte nel conto dei set, spinta dal PalaFrancescucci delle grandi occasioni.
Avvio in equilibrio, con le due formazioni attente e brave a concedere poco. E’ stata Bergamo, con due punti consecutivi di Tim Held, a provare il primo allungo sul 5-7. Il muro di Cargioli e il successivo ace di Held hanno spinto l’Agnelli Tipiesse a +5 (7-12). Coach Denora ha provato a fermare l’emorragia con un timeout, ma al rientro in campo, altri due ace dello schiacciatore maceratese hanno dato agli ospiti il 14-7. Aguenier ha alzato la voce sottorete riportando i suoi a -4 (10-14). Jovanovic, a muro, ha ripristinato 6 lunghezze di distanza. Gamba ha riacceso le speranze del Pool Libertas con la stessa moneta (17-21), ma la squadra di Morato ha gestito bene il cambiopalla, chiudendo sul 19-25 dopo un attacco out di Ottaviani.
Migliore la partenza dei canturini nel secondo set, che si sono portati sul 3-1 dopo un muro di Monguzzi. Poco dopo, la stessa giocata per Gamba è valsa il 5-2. E’ seguita una serie di errori, da un lato e dall’altro, che ha mantenuto la distanza invariata, fino a un muro di Cominetti, che ha lanciato la rimonta chiusa dal solito Tim Held (8-8). Il sorpasso non ha tardato ad arrivare, ma Cantù, questa volta, ha reagito bene, riportandosi avanti 12-9 con il turno in battuta di Aguenier. Libertas anche a +4 dopo un attacco out di Cominetti (15-11). Solo uno dei tanti errori bergamaschi, che hanno permesso ai padroni di casa di allungare ancora di un punticino e di affrontare con maggiore tranquillità l’ultima parte, al di là di un piccolo brivido nel finale (23-21). Ci ha pensato Preti a scrivere definitivamente 1-1 (25-21).
Pronta reazione dell’Agnelli Tipiesse nel terzo set, lanciata da Copelli sullo 0-2. Capitan Monguzzi, però, ha ristabilito subito la parità a muro. Gli ospiti hanno continuato con un piglio diverso, allungando nuovamente con Tim Held (3-7). Il duo Gamba-Preti ha accorciato a -2 (9-11), ma Bergamo ha mostrato di essersi ritrovata, rispedendo indietro gli avversari con un muro di Jovanovic. Copelli ha continuato a fare la voce grossa sottorete mantenendo invariate le distanze. Poi un muro di Monguzzi ha riacceso PalaFrancescucci e compagni con la murata del 15-17. Gamba ha trovato il 19-20, costringendo coach Morato al timeout. Muro di Ottaviani per il 22. Cominetti ha avuto comunque la palla del set, terminata out. Lunga la battuta di Alberini, a rete quella del numero 8 ospite. Alla fine Cantù ha sbagliato di più: 25-27, 1-2 Bergamo.

Come nel secondo parziale, anche nel quarto il Pool Libertas è uscito meglio dai blocchi, portandosi sul 3-1 con Preti. Due ace consecutivi di Gamba hanno lanciato i brianzoli sul 6-2, prima del +5 targato Alberini. Copelli, a muro su Monguzzi, ha riavvicinato prepotentemente gli ospiti (10-8). Un paio di errori dei ragazzi di Denora hanno regalato a Bergamo la parità a quota 12. Cantù ha retto l’urto, ripristinando il +2 e mantenendolo fino al muro di Cominetti del 16-16. Gli ospiti hanno messo la testa avanti di slancio. Su un’invasione ravvisata al videocheck, la squadra di Denora ha trovato il controsorpasso (20-19). L’ace di Gamba del 22-20 ha fatto esplodere il PalaFrancescucci. Dopo una contesa a rete, però, Bergamo ha impattato nuovamente la parità a quota 23. Il Pool Libertas ha avuto la palla per chiuderla, poi gli ospiti si sono guadagnati il match ball sul 25-26. La squadra di Denora si è salvata per tre volte, di cui l’ultima dopo uno scambio interminabile che ha invertito l’inerzia. Jonas Aguenier ha fatto il resto, mandando la partita al tie-break (30-28).
E’ stato ancora il francese a dare la spinta giusta ai suoi, con una straordinaria presenza a muro e con il primo tempo del 5-4. Un attacco lungo di Padura Diaz ha dato il +2 a Cantù, ma Gamba ha restituito il favore (6-6). Altro errore del 14 dell’Agnelli Tipiesse per l’8-6 Pool Libertas. L’ace di Ottaviani (11-8) ha spianato la strada ai brianzoli. Sull’invasione del 13-9, l’arbitro ha anche espulso Jovanovic. Preti ha messo a terra il 14-9. Bergamo ha annullato due match point, prima della battuta a rete di Cominetti (15-11) che ha consegnato Gara 1 ai beniamini di un PalaFrancescucci in festa. Domenica, a Bergamo, la prima grande opportunità per chiudere la serie.
Tabellino
POOL LIBERTAS CANTU’ – AGNELLI TIPIESSE BERGAMO 3-2 (19-25, 25-21, 25-27, 30-28, 15-11)
CANTU’: Gianotti, Monguzzi 6, Butti (L1), Gamba 23, Ottaviani 9, Aguenier 19, Alberini 3, Galliani, Preti 17, Compagnoni. Ne: Mazza, Carucci, Picchio (L2). All. Denora. Ass. Zingoni. (Battute vincenti 5, battute sbagliate 23, muri 14).
BERGAMO: Copelli 18, Held 20, Catone, Cargioli 6, Cominetti 18, Toscani (L1), Pahor, Baldi, Mazzon, Padura Diaz 16, Jovanovic 2. Ne: Lavorato, Cioffi, De Luca (L2). All. Morato. Ass. Redaelli. (Battute vincenti 5, battute sbagliate 22, muri 15).

