Jonas Aguenier suona La Marsigliese: “Cantù no limits”

Jonas Aguenier
[ethereumads]

Gran colpo di mercato per il Pool Libertas, che si aggiudica il centrale francese Jonas Aguenier: per lui ultimo triennio Superlega a Verona.

“Andiamo figli della Patria, il giorno della gloria è arrivato!”. Viene tradotta così in italiano l’apertura dell’inno transalpino, composto nel 1792 dall’ufficiale dell’esercito francese  Claude Joseph Rouget de Lisle. Cosa centrerebbe con la società canturina di volley? Presto detto: è di poche ore fa l’annuncio di un importante innesto nel settore centrali a cui piacerebbe tracciare la via delle ambizioni brianzole.

Trent’anni compiuti lo scorso 28 aprile, 202 cm d’altezza e un bel curriculum. E’ questo il profilo di Jonas Aguenier, oramai noto sui principali taraflex nostrani per la sua militanza nel nostro massimo campionato. Ultimi tre stagioni al Verona Volley, un po’ per professione ma soprattutto per amore: è nel capoluogo scaligero che il pallavolista conobbe la sua attuale moglie, in occasione di una visita al suo compagno di nazionale Stéphen Boyer.

Ancor prima un’annata in A2 a Spoleto al fianco di un altro neo acquisto dei brianzoli, ovvero Giuseppe Ottaviani. Nella sua terra invece, dal 2011 al 2018, ha indossato le maglie del Nantes Rezé, dell’As Cannes e del Chaumont. Ed è con quest’ultima compagine che Jonas Aguenier si è tolto la soddisfazione maggiore, vincendo il titolo nonché primo storico trofeo del club nel 2016/17. Nel suo palmares anche una World League conquistata nel 2015.

jonas aguenier
Giuseppe Ottaviani, nel 2018/19 divise lo spogliatoio con Jonas Aguenier

“Avevo l’opportunità di restare per il mio quarto anno a Verona – confessa il centrale francese -, ma, in accordo con la società, ho preso la decisione di lasciare questa squadra. Mi sono arrivate proposte da tanti team, soprattutto in Francia, ma io volevo rimanere in Italia per restare vicino a mia moglie. Il mio procuratore mi ha dato qualche opzione, ma la scelta è stata facile, soprattutto dopo aver sentito il mio ex compagno Ottaviani. Ho già parlato anche con l’allenatore, e ci siamo trovati bene, quindi sono molto contento della mia scelta. Cantù, poi, è una società storica, che lavora molto bene ed è seria, ed è quello di cui ho bisogno“.

“L’ultima volta in cui ho giocato in Serie A2 c’erano due gironi – prosegue Aguenier -, e quella che ritrovo è una categoria molto diversa. Onestamente non so cosa aspettarmi: Ravenna e Vibo vorranno ritornare in Superlega subito, ma le altre squadre storiche come Bergamo e Cuneo non staranno di certo a guardare. Il mio obiettivo è quello di agguantare i play-off: è da quando sono arrivato in Italia che sento dire che contro le squadre forti è impossibile vincere, ma dalla mia esperienza in Francia ho imparato che tutto è possibile. Infatti abbiamo vinto contro ogni pronostico, nonostante non fossimo primi in classifica al termine della regular season. Mi piace stare in una squadra costruita bene, che non ha l’obbligo di vincere, né i favori del pronostico, ma che non si pone limiti“.

Estremamente soddisfatto dell’ingaggio il suo nuovo allenatore. “L’arrivo di Aguenier è la classica ciliegina sulla torta – commenta Coach Francesco Denora –, ci porta tanta esperienza e un gran bagaglio tecnico. Personalmente mi piace che il cambiopalla si sviluppi soprattutto con un gioco importante a centro rete, e lui era proprio quello che ci serviva. Inoltre, ha un’ottima presenza a muro e un servizio importante. Grazie a quest’ultimo, diventiamo una squadra davvero temibile al servizio. In più, con la sua esperienza internazionale ci aiuterà tanto a crescere come gruppo”.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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