Fabrizio Gironi gioiellino Prisma, Cantù dura poco a Taranto

fabrizio gironi

Pool Libertas sconfitta nettamente 3-0 al PalaMazzola contro la Prisma Taranto dello schiacciatore classe 2000 Fabrizio Gironi, mvp del match.

Breve e indolore. E’ la sconfitta rimediata quest’oggi dalla squadra canturina di volley, alla sua seconda trasferta consecutiva nel campionato di A2 2020/21. Dopo la lunghissima battaglia di martedì scorso al PalaEstra capace di regalare due preziosi punti in classifica, la Libertas si è arresa in soli tre set e in settantun minuti di gioco al cospetto della seconda in classifica, ovvero la quotata Prisma Taranto.

I brianzoli non sono riusciti a replicare la splendida prestazione di pochi giorni fa, attaccando non bene (42% contro il 65% degli avversari) e ricevendo peggio (13% quella perfetta). Niente paura però, un passaggio a vuoto che ci può stare viste le diverse difficoltà appena messe alle spalle. La vera versione di Cantù la si vedrà probabilmente fra qualche settimana: dando un rapido sguardo al calendario, il torneo del club del presidente Ambrogio Molteni potrebbe svoltare tra fine gennaio e inizio febbraio, quando al PalaFrancescucci si paleseranno due incontri casalinghi consecutivi alla portata per raccogliere un buon bottino, contro Lagonegro e Reggio Emilia.

Nel match odierno, in particolare evidenza si è messo Fabrizio Gironi con 17 punti e il 68% in attacco, giovanissimo schiacciatore con alle spalle però già due campionati in Superlega con Milano. Al suo fianco, coach Di Pinto ha mandato in campo Coscione in regia, Padura Diaz opposto, Fiore a completare la banda, Alletti e Di Martino al centro, Goi libero. Coach Battocchio ha invece risposto con Viiber palleggiatore, Motzo opposto, Bertoli e Mariano schiacciatori, Monguzzi e Mazza centrali, Butti libero.

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Scattano bene i padroni di casa, con Alletti che mura Motzo per il 4-1. L’opposto canturino non ingrana, mandando out la parallela che costa il 9-3 e il suo allenatore lo sostituisce con Galliani dopo un turno in battuta proficuo di Coscione. Bertoli con un mani out e Monguzzi con una veloce provano a riavvicinare la Libertas (10-7), gli ospiti però commettono quattro tocchi e la Prisma vola sul 20-13. Di Gironi l’ace del 23-15, Mariano calpesta la linea dei 9 metri e il set si chiude 25-17 per i pugliesi.

E’ Padura Diaz invece in apertura di secondo a spezzare subito l’equilibrio con tre ace consecutivi, inevitabile la sospensione chiamata da Battocchio sul 6-1. Motzo stecca la propria parallela e i rossoblu si portano sul +6, prima che lo stesso giocatore commetta un doppio palleggio sul turno in battuta nuovamente del cubano di Taranto (16-8). Fuori la diagonale di Mariano e a poco serve il successivo video-check (23-13), ci pensa Alletti con una veloce a mettere a terra il pallone del 25-15.

Nel terzo la pipe di Gironi regala il 7-4 alla Prisma, tuttavia Padura Diaz attacca in rete e il Pool Libertas si avvicina sul sul 9-8. I brianzoli impattano a quota undici grazie a un primo tempo di Alletti out, ma è fuori anche la parallela di Bertoli che suggerisce a Battocchio di parlarci sopra (15-11). Due punti consecutivi di Fiore e Taranto si porta sul 20-13, prima della giocata vincente di Fabrizio Gironi sulle mani del muro avversario che mette fine alla contesa con il punto del 25-18.

fabrizio gironi
Niente da fare per capitan Monguzzi e compagni nella trasferta pugliese (foto Walter Nobile)

Una sconfitta 3-0 meritatissima, credo che Taranto sia nettamente superiore – ha dichiarato a fine gara Matteo Battocchio -. Abbiamo vinto una partita contro Siena in difficoltà, non dobbiamo montarci la testa: il concetto che se ne vinciamo una siamo fenomeni, se ne perdiamo una siamo cretini non l’accetto. Non abbiamo fatto la nostra miglior partita ma più per meriti altrui che non per demeriti nostri. Mi tengo ben stretta questa squadra quando perde”.

“Cosa c’è da salvare? Abbiamo provato a tenere botta a una squadra così, battendo fortissimo ma loro hanno ricevuto molto bene – ha proseguito il coach dei brianzoli -. Ci aspettavamo una gara più combattuta ma non è che ci sia da buttar via chissà che. Potevamo fare più attenzione a muro, quello si. Pronti via partire con sei punti per loro ci ha spezzato un po’ le gambe. Se non accettiamo però che dei ragazzi così giovani non abbiano passaggi a vuoto, allora non dobbiamo farli giocare”.

PRISMA TARANTO – POOL LIBERTAS CANTU’ 3-0  (25-17, 25-15, 25-18)

PRISMA TARANTO: Coscione 1, Padura Diaz 14, Fiore 11, Gironi 16, Alletti 8, Di Martino 5, Goi (L1), Cottarelli. N.E.: Cominetti, Hoffer, Presta, Persoglia, Cascio, Di Felice (L2). All: Di Pinto, 2° All: Racaniello (battute vincenti 7, battute sbagliate 10, muri 3).

POOL LIBERTAS CANTU’: Viiber 1, Motzo 9, Bertoli 11, Mariano 5, Monguzzi 3, Mazza 4, Butti (L1), Galliani, Picchio. NE: Regattieri, Corti, Pellegrinelli, Malvestiti (L2). All: Battocchio, 2° All: Abbiati, 2° All: Redaelli (battute vincenti 1, battute sbagliate 6, muri 3).

Arbitri: Christian Palumbo (Cosenza) e Antonio Gaetano (Cosenza)

Addetto al videocheck: Felice Curci

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