Eimantas Bendžius “The Machine”, vana la rimonta di Cantù

Eimantas Bendžius

L’Acqua S.Bernardo prima a -19 al PalaSerradimigni, poi ricuce a -4. Ma è Sassari a festeggiare 98-92, con Eimantas Bendžius 7/9 dall’arco.

Non è bastato il ritorno di Gaines a Cantù per tornare a riassaporare il delizioso sapore della vittoria. Dopo il ko incassato tra le mura amiche contro la Fortitudo Bologna, i brianzoli ne incassano un altro, seppur con connotati decisamente differenti. Una sconfitta pronosticabile contro una delle prime quattro forze della massima serie, tuttavia l’Acqua San Bernardo questa volta lascia il parquet del PalaSerradimigni a testa alta, senza particolari rimpianti.

O forse si. A pesare particolarmente a favore dei locali nell’esito finale dello scontro valevole per l’ultima giornata d’andata, oltre alla splendida prestazione balistica della propria ala lituana, anche la lotta a rimbalzo vinta 35-27. Gli ospiti hanno palesato limiti sotto canestro con il duo formato da Bigby-Williams e Kennedy, entrambi consistenti contro Bilan. Per vedere una degna difesa sul centro croato, si è dovuto attendere l’ingresso di Bayehe, efficace come Leunen nelle circostanze chiamate in causa. Sorge così spontaneo chiedersi se forse non poteva essere la partita di Thomas, che quantomeno in questo fondamentale è uno dei migliori dell’intero gruppo.

Per il resto da sottolineare i quattro uomini canturini in doppia cifra, nonostante i giochi offensivi ogni tanto abbiano palesato alcuni limiti. Ottimo l’impatto di un Frank Gaines altruista al punto giusto, con 23 punti e ben 7 assist. A seguire Jaime Smith che ha rimpinguato il suo bottino nel finale, 21 punti e 4 assist. Infine Gabriele Procida e Jazz Johnson, entrambi a quota 14 punti con il secondo autore anche di 6 assist. Per Sassari 27 punti e 12 rimbalzi per Miro Bilan, ma sono stati pesantissimi i 26 punti di un micidiale Eimantas Bendžius con 7/9 da tre punti, una precisione tipica della scuola lituana: è lui l’mvp del match. Doppie cifre anche per Marco Spissu con 12 punti e 7 assist, 11 invece i punti collezionati da Jason Burnell e Stefano Gentile.

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La partita

Di Bilan e Smith i canestri iniziali per le rispettive squadre, prima di attacchi alquanto confusi da una parte e dall’altra. Spissu dall’arco per il 7-2, ci pensa Gaines a riavvicinare i suoi con il 9-7. I sardi sfoggiano però un parziale di 8-0, con Bilan a portare a scuola Kennedy nel pitturato con cinque punti consecutivi (22-10). Cantù prova ad accorciare con i canestri di Johnson e Procida, ma è Eimantas Bendžius dai 6.75 metri a mandare in archivio il primo periodo con il punteggio di 25-14.

L’ala lituana continua a martellare dal perimetro anche in apertura di secondo, con la sua quarta tripla il Banco di Sardegna scappa sul +16. Due giochi da tre punti di Gaines permettono agli ospiti di rimettersi in linea di galleggiamento (34-25), prima che i padroni di casa ritrovino la doppia cifra di vantaggio con un tiro pesante di Gentile su assist di Burnell (40-29). Kennedy commette già il suo terzo fallo, Bilan con un libero fissa dapprima il +12, poi il 48-34 con un rimbalzo offensivo tramutato in due punti. Di Smith a 1″ dalla sirena i due tiri dalla lunetta per il 48-36, risultato con il quale le due formazioni si recano negli spogliatoi.

Gianmarco Pozzecco, coach della Dinamo Sassari

Avvio di ripresa griffato Bendžius, che colpisce con un giro e tiro cadendo all’indietro e soprattutto con la specialità della casa su scarico di Spissu (55-38), time-out Pancotto al 22’07”. Dalle mani di Bilan arriva il massimo vantaggio interno della serata sul +19, Cantù prova a reagire con tre liberi a segno di Gaines (63-48). Procida colpisce dall’arco per il 70-56, poi i brianzoli si mettono a zona traendone profitto. Gentile in transizione deposita il 74-56, poi un break di 7-0 degli ospiti con la spettacolare correzione in schiacciata di Procida per il 74-63 di fine terzo periodo.

Un parziale che si prolunga fino al 13-0, a opera nuovamente di Procida in contropiede (74-69). Risale in cattedra però Eimantas Bendžius, che avrebbe da sindacare se la contesa sia effettivamente riaperta o meno: due triple, una servita da Kruslin e l’altra in punta, per il +7. Negli ultimi minuti anche Katic prova a dare il suo prezioso contributo e in due occasioni regala il +11 ai suoi. Spissu a cronometro fermo per il 93-80 con meno di 2′ da giocare, tuttavia Cantù prova a non mollare. Smith con due “bombe” permette alla sua squadra di ritornare fino al -4, ma Katic in penetrazione e Gentile in lunetta chiudono i giochi. Sempre del play dell’Alabama di due liberi del definitivo 98-92.

Con questa sconfitta l’Acqua San Bernardo resta al penultimo posto in graduatoria e si prepara a ricevere domenica prossima la Virtus Segafredo Bologna, in un match che dire complicato è semplicemente riduttivo.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI – ACQUA S.BERNARDO CANTù 98-92 (25-14, 23-22, 26-25, 24-29)

Tabellini

SASSARI: Spissu 12, Sanna n.e., Bilan 27, Treier , Kruslin, Martis n.e., Katic 11, Re n.e, Burnell 11, Bendzius 26, Gandini, Gentile 11. All.: Pozzecco.

CANTù: Gaines 23, Smith 21, Kennedy 7, Procida 14, Leunen 8, La Torre, Bigby-Williams, Lanzi n.e., Johnson 14, Bayehe 2, Baparpapè n.e., Pecchia 3. All.: Pancotto.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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