Stadio Brunod un anno dopo, questa volta Como batte il Cagliari

stadio brunod

Nel terzo test i lariani battono i sardi 1-3 allo Stadio Brunod. In gol Cutrone, Belotti e Deiola nel primo tempo, Gabrielloni nel secondo.

Un gustoso anticipo di campionato, seppur attribuendogli il giusto giudizio. E’ quello che quest’oggi metteva di fronte il Como e il Cagliari sul terreno dello stadio Brunod di Chatillon. Si perché oltre a mancare ancora quattro settimane al match che opporrà le due formazioni in occasione della seconda giornata di serie A, le stesse compagini sicuramente si ritroveranno poi davanti con alcuni differenti protagonisti. Per gli azzurri la terza amichevole dopo quelle contro Wolverhampton e Las Palmas, per i sardi invece la seconda.

Una sfida condizionata anche dal forte vento, con i lariani che ne hanno goduto a proprio favore nella prima frazione. Già pericolosi al 9′, con Belotti a guadagnarsi un calcio piazzato dal limite a seguito di un bello scambio con Cutrone, alto però il tentativo di Baselli. Match che comunque si sbloccherà tre minuti più tardi, quando il bomber di Paré approfitterà di una palla recuperata sulla trequarti per trafiggere da fuori area l’ex Scuffet alla sua destra. Ci proverà anche Da Cunha dalla distanza, diagonale che però questa volta non inquadrerà lo specchio dalla porta.

Raddoppio comasco al 21′: filtrante di Strefezza che coglie impreparati Luperto e Hatzidiakos, con Belotti che non perdonerà l’estremo difensore in uscita. Timida reazione rossoblu al doppio svantaggio, Luperto ci prova di testa sugli sviluppi di due corner (eseguiti da Augello e Felici) ma in entrambe le circostanze non troverà la porta. Decisamente differente il tentativo nel primo dei due minuti di recupero su una punizione calciata dalla sinistra da Augello, Reina gli nega la gioia del gol ma ci penserà Deiola con il tap-in a mandare al riposo le due compagini allo stadio Brunod sul risultato di 1-2.

Canovaccio che, quantomeno sul piano del gioco, cambierà nella ripresa. Sono infatti i cagliaritani a farsi preferire nel possesso e a continuare a macinare corner (7-0 il dato finale), senza però creare grossi grattacapi a Reina. A eccezion fatta del 59′, quando lo spagnolo sarà obbligato a fermare in uscita un Luvumbo lanciato in campo aperto. Sul proseguimento dell’azione è invece Iovine a salvare sulla linea la deviazione aerea tentata da Piccoli.

stadio brunod
Conciliabolo Da Cunha-Verdi prima di una punizione allo stadio Brunod

Fàbregas stravolge quasi completamente il suo undici al 61′, con Cassandro sperimentato nell’inusuale ruolo di difensore centrale. Lariani che troveranno il tris al 72′, quando Gabrielloni sfrutterà la ribattuta sul un tiro di Gioacchini, nato da un regalo da parte di Catena. Finale di gara che non regalerà più altre particolari emozioni, frangente nel quale Kerrigan chiuderà in modo provvidenziale ai danni di Piccoli e la conclusione di Prati dal limite si spegnerà sul fondo.

Termina così con una vittoria degli azzurri, a differenza di un anno fa, l’amichevole fra Como e Cagliari. Che nonostante la collaborazione avviata recentemente, hanno comunque dimostrato di non starci a perdere. Una partita che ha comunque dato anche qualche indicazione in ottica mercato. In Valle d’Aosta infatti non c’era né capitan Alessandro Bellemo, né Nikolas Ioannou. Assenze che dunque avvalorano le voci secondo le quali i due giocatori (unitamente a Ghidotti) sarebbero pedine di scambio per giungere all’acquisto del portiere italo-indonesiano Emil Audero.

CAGLIARI – COMO 1907  1-3  Marcatori: Cutrone (CO) al 12′, Belotti (CO) al 21′, Deiola (CA) al 45’+1, Gabrielloni (CO) al 72′

CAGLIARI (3-5-2): Scuffet (Radunovic dal 46′); Zappa (Wieteska dal 46′), Hatzidiakos (Pardo dal 61′), Luperto (Catena dal 46′); Zortea (Azzi dal 46′), Makoumbou (dal 46′ Adopo), Deiola (Prati dal 46′), Felici (Viola dal 46′), Augello (Veroli dal 61′); Luvumbo (dal 61′ Kingstone), Pavoletti (Piccoli dal 46′). A disp: Sherri, Delpupo, Jankto, Kourfalidis. All.: Nicola.

COMO 1907 (4-4-2): Reina (Vigorito dal 61′); Iovine (Kovacik dal 61′), Dossena (Cassandro dal 61′), Goldaniga (Barba dal 61′), Sala (Kerrigan dal 61′); Strefezza (Verdi al 46′), Braunoder, Baselli, Da Cunha (dal 75′ Rispoli); Cutrone (Gabrielloni dal 56′), Belotti (Gioacchini dal 61′). A disp.: Ghidotti.. All.: Fàbregas.

Arbitro: Sig. Marcenaro di Genova.

NOTE – Corner 7-0.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

Lascia un commento