Como costretto a inseguire la Samp al Ferraris per un gol di Fabio Borini. Ma Patrick Cutrone trova l’1-1, gli azzurri conservano il 2° posto.
Se questo non era un crocevia, pochissimo ci mancava. Un Como 1907 quantomeno chiamato a non perdere quello sceso in campo al Luigi Ferraris contro la Sampdoria, in occasione della trentacinquesimo turno di B 2023/24. Ciò in virtù del successo interno del Venezia nell’anticipo con la Cremonese, che aveva permesso ai veneti di affiancare momentaneamente i lariani in graduatoria e di mettere una certa pressione sugli stessi nel match odierno.
Per cercare di replicare ai lagunari, il duo formato da Roberts e Fàbregas ha optato per confermare dieci undicesimi della formazione titolare vista a Piacenza, con l’unica novità rappresentata da Baselli al posto di capitan Bellemo. Quattro invece le variazioni optate da Pirlo, con De Paoli, Esposito, Gonzalez e Piccini dentro fin dal primo minuto.
Sostenuta da oltre 2000 tifosi, la formazione comasca ha provato per larghissimi tratti a condurre le danze (61% il possesso palla a suo favore), contro un’avversaria guardinga e con l’obiettivo primario di strappare un punto. Ne è nata così una sfida piuttosto tattica, con i comaschi capaci si di tirare tre volte in più rispetto ai doriani (poche però le azioni pungenti), ma al tempo stesso attenti a non prestare il fianco a delle rapide ripartenze. E con gli azzurri costretti a inseguire da metà secondo tempo dopo il vantaggio siglato da Fabio Borini. Preziosissimo il pari firmato da Patrick Cutrone, sottotono per buona parte dei novanta minuti ma autore di una rete di vitale importanza.
La partita
Ospiti che prendono in mano le redini del gioco fin dalle primissime battute e si renderanno pericolosi al 6′ con un doppio tentativo: Stankovic costretto a rifugiarsi in angolo sul tiro dal limite di Cutrone su sponda di Gabrielloni, poi bloccando a terra il rasoterra di Bruanoder. N° 1 di casa che smanaccia l’incornata di Gabrielloni sul cross dalla destra di Goldaniga, ma che respingerà coi pugni anche la conclusione da fuori area di Strefezza. Alto invece il sinistro dalla distanza di Da Cunha al 22′, da dimenticare invece il mancino di Iovine alla mezz’ora sull’alleggerimento effettuato da Kasami.
Tre minuti più tardi i blucerchiati finalmente si faranno vedere in attacco per la prima volta, errore sottoporta di Depaoli ma azione in ogni caso viziata dall’offside di Murru, autore del traversone basso. Fabio Borini ci prova sul primo palo dopo il recupero in scivolata di Depaoli, Semper concede il primo corner ai liguri. Sugli sviluppi di esso miracolo del portiere croato su Ghilardi, che però si era sistemato la sfera con un braccio. Prima dell’intervallo ancora Stankovic a volare sulla deviazione aerea comunque centrale di Gabrielloni, poi Strefezza non è in grado di inquadrare la porta sulla respinta dell’estremo difensore doriano sul tiro di Braunoder. Sampdoria e Como al riposo sullo 0-0.

Ripresa che si aprirà con un tentativo sul primo palo di Strefezza sugli sviluppi di un contropiede, poi Stankovic ancora una volta c’è sul diagonale provato da Sala. Quest’ultimo pescherà al centro Cutrone per un colpo di testa che tuttavia risulterà centrale, mentre Semper è bravo a distendersi sul sinistro di uno Stojanovic capace di dialogare con successo con Depaoli.
Pochi secondi più tardi si sbloccherà la contesa: Fabio Borini taglia in mezzo su assist di Esposito e si esibirà in un imprendibile destro sul secondo palo, Sampdoria pertanto avanti. Roberts e Fàbregas provano a inserire forze fresche, tra cui Verdi e Nsame. E proprio questi due parteciperanno all’azione abbastanza concitata del pari all’82’, poi risolta da Cutrone a pochissimi passi dalla porta. Nel finale non succederà più praticamente nulla, ad eccezione di un debole destro di Pedrola bloccato senza problemi dall’estremo difensore ospite.
Quattro minuti di recupero possono bastare, il Como 1907 riesce a conseguire l’obiettivo minimo conservando un importante punticino nei confronti di un arrembante Venezia. Mercoledì turno infrasettimanale, con i lariani che ospiteranno un Cittadella in piena lotta play-off mentre la formazione veneta si recherà sull’ostico campo del Catanzaro.
SAMPDORIA – COMO 1907 1-1 Marcatori: Borini (SA) al 66′, Cutrone (CO) all’82’
SAMPDORIA (3-5-2): Stankovic 7; Piccini 6 (dal 75′ Leoni 5,5), Ghilardi 6,5, Gonzalez 6; Stojanovic 6, Depaoli 6,5 (dall’80’ Benedetti sv), Yepes 5,5, Kasami 6, Murru 6; Borini 7 (dal 75′ Pedrola 6), Esposito 6. A disp.: Tantalocchi, Ravaglia, Ricci, Verre, Alvarez, Giordano, Ntanda, Darboe. All.: Pirlo 6,5.
COMO 1907 (4-4-2): Semper 6,5; Iovine 6, Goldaniga 5,5, Barba 6, Sala 6,5; Strefezza 6 (dal 75′ Verdi 6,5), Braunoder 6 (dall’86 Gioacchini sv), Baselli 5,5 (dal 71′ Abildgaard 6), Da Cunha 5,5; Cutrone 6,5 (dall’86’ Bellemo sv), Gabrielloni 6,5 (dal 71′ Nsame 6). A disp.: Vigorito, Curto, Chajia, Odenthal, Ioannou, Cassandro, Fumagalli. All.: Roberts 6.
Arbitro: Sig. Camplone di Pescara 6.
NOTE – Ammoniti: Depaoli (SA), Borini (SA), Braunoder (CO), Esposito (SA). Corner 1-5. Recupero: 1′ e 4′.

