Magic moment per la squadra lariana, lanciatissima e a caccia in Sampdoria-Como del sesto successo di fila. Con un occhio a Venezia-Cremonese.
Correva il lontano 1958-59 quando la compagine allenata dall’argentino Hugo Lamanna infilò sei vittorie consecutive, ovvero la seconda miglior striscia per il club comasco in B nel corso della propria storia. Fra poco più di ventiquattr’ore la formazione guidata dal duo Roberts-Fàbregas proverà a eguagliare tutto ciò, sostenuta dall’affetto di una tifoseria che ha deciso di muoversi in massa per questo che è uno dei vari appuntamenti cruciali nella cavalcata verso la A.
Tuttavia, non mancheranno di certo insidie all’interno di una gara che sarà diretta da un fischietto che non sta portando particolarmente bene quest’anno agli azzurri. A partire dalle motivazioni della blasonata squadra di casa, attualmente di poco dentro la zona play-off e tallonata da vicino da tre inseguitrici. Difficoltà che però al tempo stesso non mancheranno per i blucerchiati: di fronte un’avversaria che sta attraversando un momento di gioco e di consapevolezza nei propri mezzi totale. Inoltre, i risultati dicono che i doriani contro le più attrezzate fanno fatica: contro squadre della parte sinistra della classifica, al momento 10 sconfitte su 16 match (2 sole vinte).
Sampdoria che si trova all’ottavo posto in classifica con 45 punti (-2 di penalizzazione), ottenuti attraverso 13 vittorie, 8 pareggi e 13 sconfitte. I 47 gol segnati ne fanno il sesto miglior attacco del torneo, mentre le 48 reti subite la terzultima difesa. Nella sessione invernale di calciomercato l’organico è stato rinforzato con gli innesti di Agustin Alvarez (Sassuolo), Ebrima Darboe (Roma), Giovanni Leoni (Padova) e Cristiano Piccini (Magdeburgo). Fra chi ha invece salutato anche Antonino La Gumina (Mirandes), Marco Delle Monache (Vicenza) e Simone Panada (Atalanta U23). Sono in tutto 29 i precedenti in campionato fra i due club, con un bilancio in equilibrio: 11 successi, 7 pareggi e 11 perse.
Mister Andrea Pirlo nelle ultime uscite ha schierato i suoi con il 3-5-2. A presiedere i pali ci penserà Filip Stankovic. Davanti a lui linea a tre composta da Daniele Ghilardi (2 gol fin qui) come perno centrale, affiancato da Giovanni Leoni (1 rete) più uno fra Facundo Gonzalez (2 gol) e Nicola Murru (1 rete). Quest’ultimo potrebbe però essere spostato a sinistra al posto di Simone Giordano (2 reti), mentre sulla destra Fabio Depaoli (4 gol) in vantaggio su Petar Stojanovic (1 rete). Agirà da regista Gerard Yepes, mentre come mezzali Pajtim Kasami (5 gol) ed Ebrima Darboe (2 reti). Davanti Fabio Borini (5 gol), con Sebastiano Esposito (5 reti) con più chance di far coppia con lui rispetto ad Agustin Alvarez (1 gol).

Osian Roberts: “Nessun piano con tre incontri in sette giorni, cambieremo solo se necessario”
Nella mattinata del 25 aprile il tecnico gallese ha incontrato la stampa in vista di Sampdoria-Como. ” La Samp è un grande club con grande storia e che sta battagliando per un posto play-off, perciò sarà molto motivata per vincere davanti al loro pubblico – mette in guardia Osian Roberts -. Non è facile giocarci contro, sarà una sfida difficile ma ci siamo preparati bene. Con tre incontri in una settimana staremo attenti alle condizioni fisiche dei giocatori, ma monitoreremo la situazione partita dopo partita, non abbiamo un piano specifico. Cambieremo soltanto se sarà necessario. Potremo contare sul grande apporto dei nostri tifosi, come del resto è stato contro la Feralpisalò e quindi potrebbero darci una grossa mano. Sapere il risultato di Venezia-Cremonese un vantaggio? Siamo focalizzati soltanto sulla nostra performance e su ciò che dovremo fare, non vanno sprecate energie in tal senso. Pirlo è stato uno dei calciatori tra i più grandi del suo tempo, non lo conosco personalmente e ho solo conoscenze in comune, ma ho grande rispetto per lui. Probabilmente avrà un’ottima carriera anche da allenatore. “.
“Sorpresi di ritrovarci dove siamo ora? Quando sono arrivato qui l’obiettivo era proprio occupare la posizione attuale, avendo il nostro destino nelle nostre mani. Dietro a questo c’è tanto lavorato, fatto con voglia, umiltà e capacità di migliorare. Tale approccio continuerà. A gennaio abbiamo fatto molti cambiamenti, sono partiti ottimi ragazzi che hanno contribuito enormemente alle fortune del Como in passato. L’interrogativo riguardava su come si fossero integrati i nuovi, ma si è lavorato per consentirlo rapidamente. E’ un gruppo molto unito. Paragonare questo eventuale successo a un altro del mio passato? No, sono nel calcio da tanto tempo ed è prematuro parlarne, possono accadere ancora tante cose. Inutile parlare dell’impatto sul progetto quando il percorso non è ancora stato completato. Di sicuro le esperienze passate possono comunque aiutarti. Braunoder assomiglia a qualche atleta che ho allenato? Per taluni aspetti a Ramsey, tuttavia credo che Braunoder dovrà diventare Braunoder. Ha un futuro luminoso e una grande mentalità ma è necessario che voglia proseguire a migliorarsi giorno dopo giorno come sta facendo adesso”. Fra gli indisponibili permane il solo lungodegente Ben Kone.
Andrea Pirlo: “In Sampdoria-Como posta importante ma non da dentro o fuori. Siamo agguerriti”
Questa mattina invece è stata la volta di colui che sarà l’allenatore. “Siamo una squadra che è stata altalenante in quasi tutto il nostro percorso ma però con uno spirito ben preciso – la riflessione di Andrea Pirlo -. Queste ultime due partite non le abbiamo fatte benissimo, tuttavia ora dobbiamo riprenderci, gli incontri cominciano a diminuire e quindi diventano di fondamentale importanza. Sappiamo chi siamo, quali sono le qualità sia tecniche che morali possediamo. E lo abbiamo dimostrato anche nei momenti di difficoltà: su questo posso star tranquillo, domani avremo sicuramente voglia di vincere. I play-off ce li dobbiamo meritare, non te li regala nessuno e se non ci andremo sarà per colpa nostra e non perché gli altri sono più bravi o hanno fatto qualcosa in più. Sono convinto che abbiamo tutte le qualità e le possibilità per qualificarci, abbiamo veramente questo desiderio nonostante i tanti problemi che abbiamo avuto durante l’anno, rimanendo però sempre concentrati. Pertanto ora siamo agguerriti più che mai”.
“Sarà una bella sfida, contro una formazione che sta bene, che ti fa correre e quindi servirà sacrificio, lotta e corsa ancor prima della tecnica. Ha l’obiettivo di andare direttamente in A, noi però quello di andare ai play-off e quindi la posta in palio è importante entrambe, anche se non da dentro o fuori il risultato peserà. Loro stanno facendo un cammino importante e da quando hanno cambiato allenatore hanno variato modo di giocare. Hanno tanti giocatori di qualità però non dobbiamo aver paura perché siamo la Sampdoria e giochiamo in casa con un grande pubblico dalla nostra parte. Abbiamo fatto una settimana di lavoro serena, abbiamo spinto perché c’è bisogno di alzare il livello fisico”. Fra i doriani indisponibili Kristoffer Askildsen, Andrea Conti, Manuel De Luca, Alex Ferrari, Ronaldo Vieira e molto probabilmente Antonio Barreca.
Non risultano squalificati da ambedue le parti. Arbitrerà Sampdoria-Como il signor Giacomo Camplone di Pescara, coadiuvato dagli assistenti Ciro Carbone di Napoli e Mattia Polici di Lecce. Il quarto uomo sarà Michele Delrio di Reggio Emilia, al Var invece Paolo Mazzoleni di Bergamo e come assistente Fabio Maresca di Napoli. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 16:15 di sabato presso lo stadio Luigi Ferraris di Genoa. La gara è valevole per la trentacinquesima giornata di serie B 2023/24.


Tocchiamoci tutto ciò che c’è da toccare….(non per la Samp)!!!!