Lariani in Como-Lecce per rimpolpare decisamente la classifica. Occhio agli ospiti: zero sconfitte contro squadre del lato destro di essa.
A caccia di conferme ma soprattutto del bottino pieno. E’ una squadra azzurra che si avvicina con rinnovato ottimismo al prossimo appuntamento stagionale, merito della bella affermazione interna contro la Roma e della successiva rincuorante prestazione in casa dei campioni d’Italia dell’Inter. Una prova, quest’ultima, che ha dimostrato ancora una volta che i lariani dal punto di vista del gioco ci sono e che ora dovranno provare a raccogliere quanto seminato anche per ciò che concerne i risultati. Soprattutto contro compagini appartenenti alla loro fascia di classifica. Assume pertanto un significato importante l’ultima sfida del 2024, che li vedrà affrontare fra le mura amiche un’avversaria che li precede di un solo punto e che rincorre lo stesso obiettivo. Ossia il Lecce, squadra accreditata del peggior attacco con sole 11 reti segnate, della quartultima difesa con 29 gol subiti e con già un avvicendamento in panchina.
Dati che attestano una certa fragilità, ma ce ne sono altri che invece raccontano un’interessante solidità, quantomeno contro formazioni alla loro portata. Si perché i salentini hanno raccolto 15 dei 21 punti disponibili contro squadre che navigano dall’undicesimo posto in giù. Il bilancio parla infatti di 4 vittorie e 3 pareggi nelle 7 gare fin qui disputate. Un record assolutamente interessante, che dimostra come i ragazzi di Giampaolo approccino nei migliore dei modi queste partite fondamentali per il raggiungimento del loro traguardo. In questo aspetto invece i comaschi devono obbligatoriamente migliorare, avendone conquistati 8 sui 24 in palio, ovvero esattamente un terzo: 1 successo, ben 5 pareggi e 2 sconfitte. Uno step da provare a mettere in atto già a partire da questo impegno, perché battere i leccesi vorrebbe dire girare la boa quantomeno con metà di quei punti necessari per mantenere la categoria (la media delle ultime sette annate si attesta sui 35,7 punti).
Cesc Fàbregas: “Como-Lecce importantissima. In fase difensiva ci stiamo trovando bene, ma fare di più in fase di possesso”
Nella conferenza stampa della vigilia il tecnico catalano ha analizzato la prossima avversaria e si espresso soddisfatto della recente impostazione di gioco. “Il Lecce ha tantissimi esterni validi e veloci, è dotato di fisicità e attacca la profondità – il giudizio di Cesc Fàbregas -. Inoltre ora con un allenatore dotato di tantissima esperienza si sta ritrovando, facendo più punti e gol, nonché concedendo meno rispetto a prima. Hanno un grande attaccante che sa gestire bene la palla e che fa giocare la propria squadra. Sono molto veloci e ti attaccano uno contro uno. Loro più pronti in queste sfide salvezza? Aspettiamo lunedì per dirlo. Capisco i dati che sono interessanti, ma non dobbiamo pensare a questo. Giochiamo in casa davanti alla nostra gente, rispettiamo senz’altro i nostri rivali ma andremo in campo per vincere e provare a essere dominanti. Moreno e Sala ritorneranno, tuttavia credo che la squadra si stia trovando bene in questo momento in fase difensiva, coprendo in maniera importante le varie zone del rettangolo di gioco. Inoltre la nostra aggressività è aumentata, guadagnando metri e ciò mi piace. Questo è un passo in avanti, non conta tanto se la retroguardia sarà a tre o a quattro, piuttosto il modo in cui difendiamo”.
“Contro l’Inter bene in questo aspetto, con i nerazzurri che in molti momenti hanno avuto difficoltà nell’uscire dal nostro pressing ma avrei voluto vedere di più in fase di possesso, specie durante le transizioni. Se vogliamo essere una squadra propositiva, tutti devono volere di più la palla fra i piedi. Le due punte? Abbiamo giocato così una quindicina di minuti nell’ultimo incontro, perdendo un po’ di ritmo. Ciò sta a dimostrare che non siamo ancora prontissimi per questa soluzione. Con Gabrielloni possiamo farlo, però attualmente ha un 50% di possibilità di essere disponibile per lunedì. Il mercato? Non voglio parlarne particolarmente, ora dobbiamo preparare una partita importantissima per noi e vincerla. In ogni caso noi proviamo sempre a guardare avanti, a volte anche quattro mesi prima ipotizziamo cosa potrebbe essere più necessario alla squadra. Facendo ad esempio anche valutazioni riguardanti la prossima stagione. Dele Alli? Ha iniziato ad allenarsi da solo, dalla prossima settimana magari farà il 50% del lavoro in gruppo per poi fare l’ultima interamente con la squadra. Vediamo come andrà, vogliamo aiutarlo a trovare la forma fisica migliore e delle buone sensazioni. Sono aperto a queste operazioni in cui si cerca di ritrovare giocatori con tantissimo talento che si sono un po’ smarriti. Uno che inoltre fa gol e la differenza là davanti”.
Marco Giampaolo: “Dovremo raschiare il fondo del barile, ma chi giocherà dovrà vivere o morire sportivamente parlando”
Questo pomeriggio è invece toccato a colui che sarà il mister ospite incontrare i giornalisti. “Dal punto di vista tecnico la partita di domani presenterà tante difficoltà, poiché il Como è tra le poche squadre in Italia che gioca un calcio quasi razionale, ovvero con delle idee molto chiare – l’apprezzamento di Marco Giampaolo -. Dotato di grandissima abilità tecniche, con tutti i giocatori che sanno giocare a pallone. Pertanto può mettere in difficoltà chiunque, ho visto da parte loro tanti belli incontri. Per me fra un po’ centrerà poco con la lotta salvezza. Ci vorrà una prestazione superlativa sotto ogni punto di vista per poter fare risultato. Bisognerà portarlo, è un match importante. Dovremo raschiare il fondo del barile, perché purtroppo avrò a disposizione al 100% soltanto due difensori, di cui uno inizialmente non era titolare”.
“Chi gioca gioca, una sfida che va aldilà di tutta una serie di componenti come organizzazione e razionalità. I miei ragazzi dovranno mettere in campo anche quelle risorse che non hanno. Confido nello spirito di questo gruppo, siamo una formazione rognosa. Non voglio né alibi né giustificazioni, undici sono loro e undici saremo noi. Chi scenderà in campo dovrà essere competitivo, per vivere o morire sportivamente parlando. Senza guardare troppo in là ma giocandone una alla volta, il calendario ci metterà di fronte a una serie di partite che potremo definire scontri diretti. E’ sicuramente un momento cruciale da qui al prossimo mese, che potrà incidere nel nostro futuro. Morente? All’inizio era in stand-by poiché non conoscevo il suo passato. Poi lentamente ho capito che rende di più a sinistra, un calciatore tatticamente molto intelligente e ha avuto la bravura di fare questi gol ultimamente. Mi auguro che possa mantenere questo stato di grande autostima. In 700 a Como da Lecce? Non pochi. E’ molto importante avere i tifosi con noi, ho capito quanta passione e amore c’è per questa squadra. Il loro sostegno è sempre determinante”.
Probabili formazioni, indisponibili e squalificati in Como-Lecce
COMO 1907 (3-4-2-1): Reina; Goldaniga, Dossena, Kempf; Van der Brempt, Sergi Roberto, Da Cunha, Fadera; Strefezza, Paz; Cutrone. All.: Fàbregas.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Perrone
LECCE (4-3-3): Falcone; Dorgu, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Rafia; Pierotti, Krstovic, Morente. All.: Giampaolo.
Squalificati: Guilbert.
Indisponibili: Banda, Berisha, Gaspar, Pelmard, Marchwinski.

Precedenti in Como-Lecce e terna arbitrale
Le due compagini si sono affrontate in tutto 28 volte nel corso della loro storia, con un bilancio favorevole agli azzurri: 13 vinte, 7 pareggi e 8 sconfitte. L’ultima sfida fra le due squadre è datata 13 agosto 2023 e nel match valevole per la Coppa Italia finì 1-0 per i leccesi (reti Almqvist). L’ultima e unica vittoria esterna dei giallorossi risale invece al 22 agosto 1982, quando passarono per 0-1 (rete di Magistrelli).
A dirigere l’incontro ci penserà il signor Marco Piccinini di Forlì, che nel corso della sua carriera ha diretto 8 volte gli azzurri, con un bilancio di 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Sarà coadiuvato da Stefano Del Giovane di Albano Laziale e da Filippo Bercigli di Firenze. Il quarto uomo sarà Kevin Bonacina di Bergamo, al Var invece Paolo Mazzoleni di Bergamo e come assistente Giovanni Camplone di Pescara.
Dove e quando vederla
Como-Lecce, match valevole per la diciottesima giornata del campionato di serie A Enilive 2024/25, si giocherà presso lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como lunedì 30 dicembre alle ore 18:30 e sarà possibile vederlo in diretta su DAZN.

