Rosa lariana che potrebbe veder arrivare sei o sette volti nuovi nell’imminente sessione del calciomercato invernale 2025. Ecco in che ruoli.
Si è chiuso nel migliore dei modi il 2024 sportivo per il club di Viale Sinigaglia, grazie ai tre importantissimi punti strappati al Lecce nello scontro diretto inserito nel programma del diciottesimo turno della serie A Enilive. Un bottino pieno che permetterà agli azzurri di approcciare alla nuova annata con una bella dose di serenità, ritrovandosi praticamente a metà di quel cammino chiamato salvezza che vedrà la sua conclusione naturale nel mese di maggio.
Insomma, considerando che negli ultimi sette anni la media punti per salvaguardare la categoria risulta di 35,7 punti e calcolando che al giro di boa manca ancora una giornata, possiamo dire che il Como è perfettamente in linea con l’obiettivo stagionale. Tuttavia, probabilmente la dirigenza azzurra tenderà a non accontentarsi, provando a rafforzare il proprio organico per mettere al riparo la propria barca il prima possibile. A tal proposito, quale miglior occasione se non quella di provare a mettere a segno qualche affare nella finestra riguardante il calciomercato invernale 2025, che durerà dal 2 gennaio al 3 febbraio.
Ma quante operazioni in entrata potrebbero materializzarsi? Difficile dirlo con estrema precisione, poiché le dinamiche in queste trattative sono sempre tante, soprattutto durante la sessione di “riparazione”. Però, anche soltanto per un discorso meramente scaramantico, il numero di esse potrebbe essere uguale o quantomeno avvicinarsi a quello che permise alla società comasca di festeggiare la promozione non più tardi di otto mesi fa. Ovvero sette (dal computo escluso Fellipe Jack che rafforzò la Primavera). Nello scorso gennaio arrivarono infatti Ballet, Braunoder, Fumagalli, Goldaniga, Gioacchini, Nsame e Strefezza.
Premettendo che qualche nome circola già, l’intento di questo articolo è quello di soffermarsi più che altro in quali ruoli vedremo degli acquisti. Ebbene, non sembrano esserci particolari dubbi che quello del portiere sarà uno di questi. La staffetta fra Reina e Audero non sta funzionando granché, entrambi non hanno fin qui assicurato un rendimento particolarmente alto. Nelle ultime settimane Fàbregas sembra abbia deciso di puntare definitivamente sul suo connazionale ma ciò non preclude di certo l’arrivo di un nuovo estremo difensore. Inoltre si aprono inevitabilmente degli interrogativi sulla permanenza dell’italo-indonesiano.

Il tema che però starebbe più a cuore al tecnico catalano è quello degli esterni, sia difensivi che offensivi. Fra i terzini, infatti, Moreno e Van der Brempt giocano in pianta stabile (ndr salvo infortuni) e non hanno pertanto delle vere alternative. I loro naturali sostituti sarebbero rispettivamente Sala e Iovine, ma nonostante ciò sono stati impiegati davvero poco: 258′ il primo e 307′ il secondo, con quest’ultimo addirittura scalzato anche da Goldaniga, adattato in più circostanze.
E pure tra quelli che stazionano sulla trequarti mancano dei veri interpreti. Allo stato attuale sono insostituibili sia Fadera che Strefezza. In realtà in più di un’occasione sulla sinistra è stato provato Da Cunha, tuttavia il franco-portoghese ha trovato la sua vera dimensione come regista di centrocampo e probabilmente d’ora in avanti verrà schierato quasi esclusivamente qui. Dando invece un’occhiata in panchina, Verdi pare non godere più del giusto apprezzamento da parte del mister iberico, Jasim non parrebbe pronto al livello richiesto dalla competizione mentre Chajia è sempre condizionato da problemi fisici.
Dal calciomercato invernale 2025 potrebbe essere lecito aspettarsi anche un’aggiunta fra gli attaccanti. Tra le punte il migliore è Cutrone con 5 gol all’attivo, mentre per Belotti sono arrivate soltanto 2 reti. Una vena realizzativa certamente al di sotto delle aspettative quella del “Gallo”, soprattutto in virtù dell’ingaggio percepito. Un reparto che quasi sicuramente diventerà orfano di Alberto Cerri e quindi anche soltanto a livello numerico dovrà essere rimpolpato. Infine, non da escludere che possa arrivare anche un nuovo difensore centrale, sebbene la retroguardia azzurra nelle ultime giornate stia mettendo in mostra qualche miglioramento.

