Sfida d’alta classifica domani sera al PalaGesteco fra Ueb Cividale e Pallacanestro Cantù, squadre dalle filosofie diverse in fase di mercato.
Centosettantatré giorni più tardi ci risiamo, Ueb Gesteco e Acqua San Bernardo sono pronte nuovamente a riaffrontarsi. Correva infatti lo scorso 12 maggio quando i canturini riuscirono a violare in volata il PalaGesteco in occasione di gara4 dei quarti di finale play-off, strappando l’accesso alla semifinale. Un’affermazione alquanto sofferta ma per nulla scontata, poiché quella brianzola è stata l’unica compagine ad aver espugnato l’impianto friulano negli ultimi nove mesi.
L’ultima in ordine di tempo era stata infatti Cento a inizio febbraio, poi da quel momento i gialloblù fra le mura amiche hanno intrapreso un percorso netto fino ad oggi, eccezion fatta per la sopracitata partita che li estromise dalla corsa promozione. Insomma, è una Ueb Cividale che ha ripreso in questo 2024/25 da dove aveva concluso la passata stagione. Ovvero fare del proprio palasport il suo fortino ma anche effettuare qualche blitz in trasferta, in maniera tale di provare a veleggiare nelle parti nobili della graduatoria di questa serie A2 Old Wild West.
Un obiettivo che sta riuscendo alla grande ai ragazzi di Stefano Pillastrini, tanto da ritrovarsi in scia a -2 da quel terzetto in vetta composto anche dalla stessa Cantù (insieme a Rimini e Rieti). Due club che hanno deciso la scorsa estate di effettuare scelte diametralmente opposte nella loro campagna acquisti. Il club cividalese ha infatti deciso di mantenere il proprio zoccolo duro, andando a confermare sette elementi e impreziosendo ulteriormente l’organico con l’innesto di Derrick Marks (secondo loro miglior realizzatore con 13,4 punti, il primo è Lucio Redivo con 18,4).

Quello canturino, invece, ha optato per una rifondazione, mantenendo sotto contratto soltanto tre giocatori. Una strategia che però sta pagando quella dei biancoblù, sebbene necessiteranno delle conferme durante l’annata sportiva. La prima arriverà proprio fra qualche ora, perché per passare ancora una volta su questo parquet (ndr si va verso il tutto esaurito) Cantù necessiterà di una prestazione speciale. In questa che sarà, a tutti gli effetti, anche una controprova del fatto che l’assenza di Tyrus McGee possa essere ovviata, specialmente in attacco: un conto è farlo in una sfida da subito in discesa come quella di domenica scorsa, un altro in un incontro potenzialmente equilibrato come quello di domani.
“Ci apprestiamo a giocare contro Cividale, una squadra estremamente interessante – il giudizio pre-gara di Nicola Brienza -. Hanno un nucleo storico, che è insieme da tanti anni, ma sono riusciti a crescere anno dopo anno, andando sempre ad aggiungere qualcosa e a migliorarsi, crescendo sia come qualità che come importanza a livello generale nel panorama del basket italiano”.
Dal coach canturino anche un attestato di stima al suo collega. “La prima componente di qualità di questo nucleo è chiaramente il loro allenatore; il gruppo italiani ha solidità e qualità ed è cresciuto molto dagli anni della B a oggi ed è di grande prospettiva, visto che hanno puntato, con grande lungimiranza, su tanti giovani che hanno completato un roster di grande valore. Sarà una partita difficile e contro una squadra che è ormai una diretta concorrente, perché hanno una struttura tale che gli permette di fare della solidità un punto di forza importante che si è tradotta nella striscia di vittorie ottenute in questo avvio di campionato e a cui diamo assolutamente il massimo del rispetto possibile”.

