Cantù sfida i campioni d’Italia della Reyer Venezia nella quarta giornata del girone di ritorno. All’andata non ci fu storia.
Sfida prestigiosa in arrivo per la S.Bernardo-Cinelandia Cantù. Domenica pomeriggio (palla a due alle 17) arrivano al PalaDesio i campioni d’Italia della Reyer Venezia.
Gli orogranata stanno attraversando una stagione di alti e bassi, frutto probabilmente di qualche lacuna in regia, lasciata dall’addio di MarQuez Haynes. Al momento occupano solo la settima posizione in classifica a quota 20 punti, solo 4 in più di Cantù, che partiva con ben altri obiettivi. Difficoltà sottolineate nell’ultima settimana dalla sconfitta interna contro la Virtus Bologna e da quella in coppa, per 52-70, contro Patrasso.
La qualità della squadra, tuttavia, non si discute. La differenza tra i roster di Venezia e Cantù resta ampia e servirà una prova maiuscola per provare a strappare due punti jolly.
La gara d’andata
Senza storia il match d’andata giocato al Taliercio. La Reyer Venezia mise immediatamente le cose in chiaro, chiudendo il primo quarto avanti 23-9. Ad un secondo parziale incoraggiante per i colori brianzoli seguì una terza frazione da soli 7 punti segnati, che spinse i veneti a +24. Un margine che si dilatò ancora di più negli ultimi 10’, fino al 79-49 finale. 15 punti a testa per Daye e Tonut da una parte, 11 per Collins, unico in doppia cifra, dall’altra.

Il roster della Reyer Venezia
I campioni in carica hanno a disposizione un roster molto lungo e ricco di giocatori di talento ed esperienza. Il reparto “debole”, come detto, è la regia. La coppia di playmaker formata da Ariel Filloy e Andrea De Nicolao non sta riuscendo a spingere l’Umana ai livelli dello scorso anno, nonostante i 7.4 punti e 3.4 assist di quest’ultimo. Ad aiutarli nel compito ci pensa Julyan Stone, ormai veneziano d’adozione, che dà ordine e fisicità, senza però fare praticamente mai canestro.
Con Cerella e Tonut ai box, il reparto guardie è formato dall’ex canturino Jeremy Chappell e dall’ultimo arrivato Andrew Goudelock, reduce da un lungo infortunio e in attesa dell’esordio stagionale. Se avverrà o meno con Cantù, dipenderà dalla gestione del pacchetto stranieri di coach Walter De Raffaele. Michael Bramos completa il reparto esterni con esperienza e un tiro che non invecchia mai. Quest’anno doppia cifra di media e 42% dall’arco.

Grande abbondanza, invece, tra i lunghi. A partire da Austin Daye, il giocatore di maggior talento. Viaggia a 14 punti di media, ma è anche quello che forza di più. Mitchell Watt è l’altro principale scorer, con 14.2 punti e 7.1 rimbalzi regolarmente sul suo scout. Meno impiegati, ma pur sempre utili, Valerio Mazzola e Gasper Vidmar: il primo dotato di una mano piuttosto educata, il secondo di un fisico ingombrante nel pitturato. Ci sarebbe poi Ike Udanoh, che ha giocato però solo 6 partite di campionato, pur facendo tutt’altro che male (7.7 punti e 5.3 rimbalzi). Resta, tuttavia, uno dei principali indiziati per il turnover.
Qui Cantù
Tra i brianzoli bisogna segnalare l’infortunio del centro statunitense Kevarrius Hayes, vittima di una distorsione alla caviglia a inizio settimana, che quindi lo rende in dubbio per la sfida contro i lagunari. Lo stesso giocatore ha fatto visita questa mattina, insieme all’ex capitano dell’Italvolley Simone Butti, agli oltre 500 studenti dell’Istituto dei Salesiani.
Le formazioni
S.BERNARDO-CINELANDIA CANTÙ
1 Cameron Young
9 Gabriele Procida
10 Wes Clark
11 Andrea La Torre
13 Kevarrius Hayes
18 Tommaso Lanzi
19 Jeremiah Wilson
20 Joe Ragland
22 Jason Burnell
25 Biram Baparapè
27 Alessandro Simioni
32 Andrea Pecchia
Allenatore Cesare Pancotto
UMANA REYER VENEZIA
O Ike Udanoh
3 Davide Casarin
5 Julyan Stone
6 Michael Bramos
9 Austin Daye
10 Andrea De Nicolao
12 Ariel Filloy
14 Gasper Vidmar
15 Andrew Goudelock
21 Jeremy Chappell
22 Valerio Mazzola
29 Francesco Pellegrino
50 Mitchell Watt
Allenatore Walter De Raffaele
Arbitri Lanzarini, Bettini, Nicolini
Palla a due domenica 2 febbraio ore 17 al PalaDesio

