Francesco Denora il post Battocchio, altro emergente a Cantù

francesco denora
[ethereumads]

La Libertas ha sciolto le riserve circa la conduzione della prima squadra. Ci penserà Francesco Denora, in sella al Vbc Mondovì nel 2021/22.

Nuovo allenatore, linea immutata. Archiviato il positivo biennio targato Matteo Battocchio, diventato nelle scorse settimane il coach di Delta Viro, il club canturino di volley ha ufficializzato in queste ore il suo successore. Che, come il nativo di Torino, ha in comune il fatto di aver abbandonato precocemente la sua carriera da giocatore (ex compagno di squadra del fratello di Felice Sette) per virare alla vita da panchina.

In tal senso le prime esperienze di Francesco Denora Caporusso sono in B alla guida di Altamura, formazione della sua città, nonché Terni e Rinascita Lagonegro. Ed è con quest’ultima società che centrerà nel 2015/16 la promozione in A2, pur perdendo la finale promozione ma usufruendo in seguito del ripescaggio.

Debuttando quindi nel secondo palcoscenico nazionale ma come assistente, al fianco di Paolo Falabella. Nel 2019/20 diverrà head coach dell’Aurispa Alessano in A3, dodici mesi più tardi invece dell’Aurispa Libellula Lecce nella medesima categoria. Fino alla recentissimo ritorno in A2 a capo della Sinergy Mondovì, non riuscendo però a traghettare nel sicuro porto della salvezza il sodalizio monregalese.

Un compito a dire il vero decisamente improbo per il classe 1990, con un roster giovanissimo ed inesperto in un torneo assai competitivo come quello che si concluderà nei prossimi giorni. Ora la tappa brianzola, dove avrà verosimilmente fra le mani un gruppo non più di tanto vecchio, in linea con le scelte dirigenziali delle ultimi stagioni.

“La chiamata di Cantù mi ha fatto molto piacere: è una società solida, e della quale ho sempre sentito parlare molto bene – il commento di Francesco Denora –. Dentro di me, onestamente, quando abbiamo giocato contro il Pool Libertas, mi sono detto ‘forse, prossimamente, tra qualche anno, potrebbe essere un buon step per la mia carriera’. Ma mai avrei pensato che sarebbe successo così in fretta”.

Non sbilanciandosi in proclami circa possibili obiettivi, ma assicurando una cosa. “La cosa che mi preme di più è costruire una squadra che si diverte e, soprattutto, diverte. E, considerando l’ambiente che c’è a Cantù, penso che ci siano tutti i presupposti”. Una costruzione che non prevederà l’apporto di Max Redaelli, che dopo un decennio alla Libertas ha deciso di farsi da parte per motivi personali.

francesco denora
“Max” Redaelli, dopo un decennio si interrompe il suo percorso con la Libertas

Ora naturalmente ad Ambrogio Molteni il compito di individuare un nuovo Gm. Nel frattempo il presidente ha accolto così il nuovo tecnico. “Sono molto contento che Francesco abbia accettato la mia proposta di venire ad allenare al Pool Libertas Cantù. Un allenatore giovane ed emergente, che penso potrà fare bene lavorando in un ambiente tranquillo e sereno come il nostro. Da parte mia, cercherò, con la sua supervisione, di mettergli a disposizione una squadra competitiva che possa fare bella figura e che dia soddisfazioni ai nostri tifosi. Quello che è importante sarà creare un gruppo unito che sappia lottare in ogni partita e che non molli mai”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Redazione
Informati Vinci Sostieni Spazio Sport Web Brianzolo & Comasco
http://www.wincantu.it

Lascia un commento