PalaElettra nel segno di Briantea: ecco l’ottava Coppa Italia

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Sono i canturini ad alzare al PalaElettra di Pescara il trofeo 2021/22. In semifinale battuto Santo Stefano 66-51, in finale l’Amicacci 55-51.

Non poteva iniziare meglio di così la parte conclusiva di stagione per l’UnipolSai Cantù che, nel giro di un mese, ha la possibilità di giocarsi ben tre trofei: la Coppa Italia, la Champions Cup e lo Scudetto. Nella due giorni del PalaElettra di Pescara sono stati infatti i brianzoli a conquistare, per l’ottava volta nel corso della propria storia, la coppa nazionale. Iscrivendo il proprio nome di campioni in carica nel relativo albo d’oro al posto del Santo Stefano Avis, sconfitto nemmeno ventiquattrore prima dopo un avvio di gara complicato.

Ben più equilibrata invece la sfida contro l’Amicacci Abruzzo, compagine che tra le proprie fila (e in panchina) aveva un discreto pezzo di quel Santa Lucia Roma capace negli anni addietro di recitare un ruolo di assoluta protagonista sia in Italia che in campo continentale. Briantea84 che al momento ha dimostrato la propria superiorità grazie a una rosa decisamente più profonda e più fisica (importante l’impronta data dal quintettone con Carrigill più quattro lunghi), tuttavia la finale tricolore (le formazioni si ritroveranno contro dal 14 maggio) sarà tutta da giocare. Premiato come mvp della manifestazione Filippo Carossino, straripante soprattutto contro i marchigiani.

La semifinale

Una partenza in salita quella dei canturini al PalaElettra contro un Santo Stefano trascinato da un fantastico Bedzeti ed efficace con la sua solita difesa allungata (7 perse nei primi 10′ per il team di coach Tomba). L’italo-macedone con due palle recuperate in difesa e un canestro dalla media propizia il +11 per i marchigiani nel primo quarto, ma l’UnipolSai rientrerà prontamente già a inizio secondo quarto grazie a un parziale di 9-0, con Geninazzi a segno con il taglio su assist di Sagar (21-22). Cantù finalmente impatta al 16’48” con Carossino, chiudendo poi la prima metà di gara avanti sul 29-27 con due canestri consecutivi di Geninazzi su altrettanti ribaltamenti di lato di Carossino.

Quest’ultimo scatenato in avvio di terzo periodo con sei punti filati che permettono ai brianzoli di allungare sul +10. Griffith-Salter prova a riavvicinare i marchigiani con il taglio del -7, ma con ancora dieci minuti da giocare saranno nove per essi le lunghezze da recuperare, puniti da Sagar da sotto su passaggio di De Maggi. Nell’ultima frazione i biancoverdi arriveranno fino al -5 con Giaretti a capitalizzare una palla recuperata di Cini, pronto il time-out di Tomba con ancora 7’21” sul cronometro. De Maggi con due liberi ristabilisce la doppia cifra di vantaggio (57-46), Cantù non paga troverà il massimo vantaggio di serata nel finale di gara con un tiro dalla linea della carità di Carossino per il definitivo 66-51.

UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTU’ – SANTO STEFANO AVIS 66-51  (10-20, 19-7, 14-7, 23-17)

Filippo Carossino mvp in semifinale: 27 punti, 10 rimbalzi e 35 di valutazione (foto Briantea)

La finale

Formazione di coach Tomba che prova ad approcciare bene l’atto finale al PalaElettra con un 0-3 firmato De Maggi-Carossino, tuttavia i rivali di giornata non stanno a guardare portandosi sul +4 con un break di 7-0. Brutta notizia per gli abruzzesi con Cavagnini già a tre falli nei minuti iniziali, mentre De Maggi a cavallo di primo e secondo quarto porta i suoi sul provvisorio +5. Berdun riavvicina l’Amicacci dalla media e dal perimetro, Cavagnini impatta il punteggio con un tiro libero ma la Briantea piazza con parziale di 6-0 prima dell’intervallo con Carossino, Papi e Geninazzi andando al riposo avanti sul 21-27.

Alla ripresa del gioco ci riprova ancora Berdun ad accorciare le distanze con il tiro di tabella del 27-29, Geninazzi in contropiede con la mancina ristabilisce il +6. Il team di coach Di Giusto rimane in scia all’avversaria grazie a un dai&vai di Stupenengo con Benginskis per il 35-37 di fine terzo periodo, portandosi poi sul 45-41 con lo stesso playmaker abile a realizzare all’altezza della lunetta, time-out Cantù al 33’39”. Nel finale di gara fondamentale Santorelli, che dapprima pareggia con un rimbalzo più canestro, dando in seguito il +4 all’UnipolSai con due liberi all’interno di un parziale di 8-0. Papi dalla media per il 47-53, Benvenuto prova a rimettere tutto in discussione a 7″ con il canestro del 51-53 ma due liberi di Papi fissano definitivamente il punteggio sul 51-55.

AMICACCI ABRUZZO – UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTU’ 51-55  (11-14, 10-13, 14-10, 16-18)

 

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