Mitrou-Long affonda Cantù: Napoli s’impone 98-86 all’Alcott Arena

Mitrou-Long

Crisi senza fine per i ragazzi di Brienza, che sprofondano a Napoli sotto i colpi di Mitrou-Long e compagni: è la sesta sconfitta consecutiva

Sembra ormai irreversibile la maledizione dell’Acqua San Bernardo Cantù in trasferta. Anche all’Alcott Arena i ragazzi di Brienza incassano l’ennesima sconfitta stagionale, cedendo 98-86 contro la Guerri Napoli di Mitrou-Long, che continua la sua corsa verso le Final Eight di Coppa Italia.

Eppure, come a Treviso, l’avvio era apparso incoraggiante per i canturini, grazie ad un 9-0 di parziale e chiudendo il primo periodo in perfetta parità a quota 21-21. Dopo l’interruzione causata dalla rottura del sostegno del ferro in seguito ad un’inchiodata di Basile, poi, la partita di Cantù ha cambiato completamente volto. Napoli è rientrata in campo con maggiore energia e ha piazzato un 25-13 di parziale che ha ribaltato definitivamente l’inerzia dell’incontro. I ragazzi di Magro hanno preso infatti il controllo del match, gestendo il vantaggio fino alla sirena finale. Ancora una volta l’Acqua San Bernardo evidenzia una fragilità mentale preoccupante lontani da Desio, incapace di rientrare in partita una volta subito il primo strappo. Si tratta di un trend che accompagna i brianzoli fin dall’inizio della stagione e che, quanto meno nel 2025, non ha trovato inversione.

Napoli ha costruito il successo sulle cinque doppie cifre di squadra, guidate da un Naz Mitrou-Long dominante, autore di 20 punti e 9 assist. Alle sue spalle troviamo Rasir Bolton con 17 e Simms con 16, mentre Ed Croswell firma 14 punti sotto le plance ed El Amin si ferma a 10. Troppo poco, invece, l’apporto offensivo di Cantù, che firma quattro doppie cifre solo nel finale di gara, tra le quali spicca Bortolani con 16 punti. Non bastano i 15 di Moraschini ed i 14 di Gilyard, mentre Sneed chiude con 12 realizzati principalmente nel primo tempo.

Da evidenziare anche le percentuali dall’arco: dopo un avvio promettente (3/3), Cantù chiude con un 8/27 complessivo (30%), confermando le difficoltà nel costruire e realizzare tiri di qualità dai 6,75. Napoli, pur tirando meno, è molto più efficace (7/14, 50%). Decisivo anche il dominio a rimbalzo dei partenopei (34-26), a testimonianza della negativa prova di Oumar Ballo, fermo a 3 punti e 6 rimbalzi con soli due tiri tentati. Emblematici, infine, i 13 liberi sbagliati (22/35) a fronte di uno scarto finale di 12 lunghezze.

Per l’Acqua San Bernardo questa sconfitta significa sesto ko consecutivo ed una classifica che inizia a farsi preoccupante. Cantù resta quattordicesima a quota 6 punti, sempre appaiata a Reggio Emilia, mentre le dirette concorrenti iniziano ad allungare. Il 2025 si chiude così nel peggiore dei modi: all’orizzonte c’è la sfida casalinga contro Tortona domenica 4 gennaio alle 19, dove servirà una reazione d’orgoglio per interrompere una striscia negativa che dura ormai da inizio novembre.

PRIMO TEMPO: INTERRUZIONE NEFASTA

Brienza parte con Gilyard, Bortolani, Sneed, Moraschini e Ballo. Magro opta per il quintetto composto da Mitrou-Long, Bolton, Flagg, Simms e Caruso.

Parte fortissimo Cantù con un 9-0 di parziale, aperto dalla tripla di Sneed e propiziato da un Moraschini protagonista subito di 2 recuperi e 4 punti. Simms e Bolton sbloccano sottocanestro Napoli, mentre Mitrou-Long risponde a Sneed dall’arco. Si accende anche Gilyard dalla distanza, dando ulteriore prova dell’ottimo avvio al tiro dell’Acqua San Bernardo (3/3 dai 6,75 a metà parziale). Flagg commette passi e regala il pallone a Cantù, con Ballo che apre le proprie marcature con un libero. Caruso replica con la schiacciata in backdoor, mentre a 3:49 Brienza opta per i primi cambi: fa il suo ingresso Green, grande ex di serata. Faggian ed El-Amin realizzano 4 punti a testa per il -2 napoletano, mentre Cantù recrimina su due triple di Gilyard e Sneed sputate dal ferro. Croswell fa 8-0 in lunetta ed impatta a quota 19, coadiuvato da Bolton che replica ad Ajayi sulla sirena. 21-21

El Amin e Bortolani aprono il parziale, mentre Green in transizione appoggia alla tabella i primi 2 della sua partita. La tripla di Simms propizia il primo vantaggio della gara per la Guerri, cancellato subito dall’inchiodata bimane di Basile, nata da un gran gioco a due con De Nicolao, che piega addirittura il supporto del ferro. Dopo 50 minuti di lavoro per sistemare il canestro, il gioco riprende con gli stessi quintetti in campo e Croswell schiaccia il nuovo vantaggio Napoli. Basile replica subito in area, ma Mitrou-Long con l’and-one e Simms dall’angolo propiziano il primo possesso pieno di vantaggio per i partenopei. Il floater del +7 di Croswell obbliga Brienza a fermare la partita.

Green chiude il parziale di 7-0 con 4 punti consecutivi, che Mitrou-Long cancella con 7 punti, coadiuvato da Flagg che firma il +12 in contropiede e costringe Brienza ad un nuovo time-out. Moraschini reagisce con 2 bombe, la prima delle quali gli viene però annullata per aver pestato la linea lateral prima del tiro. Si rivede Caruso con la schiacciata, seguito da Flagg dopo il time-out di Magro, mentre Bortolani non chiude il primo and-one della partita per Cantù. Green sulla sirena annulla i due punti di Simms per il -11 canturino all’intervallo. 51-40

Mitrou-Long
I ragazzi di Brienza chiudono il 2025 ancora a secco in trasferta in LBA

SECONDO TEMPO: MITROU-LONG SUGLI SCUDI

Moraschini inaugura il periodo dalla media, con Simms che infiamma il pubblico con la terza tripla personale. Il capitano canturino prova a scuotere i compagni con altri 4 punti, assieme a Gilyard che fa 2/2 in lunetta e firma il -8. Caruso e Bolton ristabiliscono il distacco sopra la doppia cifra, mentre Ballo fa 0/2 ai liberi. Basile ne segna invece solo 1 e Croswell vola per chiudere l’alley-oop con Mitrou-Long, mentre Bolton ritocca il vantaggio sul +13 dalla lunetta. Green riporta l’Acqua San Bernardo al canestro su azione dopo 6 minuti, aggiungendo anche un libero, ma Napoli gestisce con sicurezza il vantaggio con un parziale di 6-0 targato El Amin e Faggian. Il coach canturino chiama time-out sul -16, ma non ha effetto: Gilyard colpisce dalla distanza, ma la schiacciata di Croswell propizia il +15 in chiusura di frazione. 72-57

L’Acqua San Bernardo ha bisogno di una scossa immediata per riaprire il match ed è Ajayi a provarci subito con 4 punti, intervallati dalla tripla di Bortolani. Ci pensa Bolton a difendere il bottino della Guerri, ma Magro chiama time-out per chiedere maggiore concentrazione ai suoi. Mitrou-Long e Simms cancellano la tripla di Bortolani e riportano Napoli sul +12, con la Guerri che ora prova l’allungo decisivo. Treier ed El Amin firmano due bombe consecutive, mentre Cantù trova la via del canestro principalmente dalla lunetta. Bortolani dall’arco fa -10 a 2:31 dalla fine, ma Napoli non si scompone e Bolton gestisce il vantaggio. L’ultimo sussulto canturino è la tripla tardiva di Gilyard, prima che Simms chiuda i conti con l’and-one che manda in visibilio l’Alcott Arena. Cantù sprofonda anche in Campania, subendo il decimo ko stagionale.

GUERRI NAPOLI – ACQUA S.BERNARDO CANTÙ 98 – 86 (21-21, 30-19, 21-17, 26-28)

Guerri  Napoli: Flagg 6, Mitrou-Long 20, El-Amin 10, Croswell 14, Faggian 4, Saccoccia N.E., Gloria N.E., Treier 5, Gentile, Simms 16, Caruso 6, Bolton 17. Coach Magro

Acqua S.Bernardo Cantù: Gilyard 14, Moraschini 15, De Nicolao, Ballo 4, Bortolani 16, Sneed , Basile 8, Green 11, Ajayi 6, Okeke. Coach Brienza

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Luca Bianchi
Sono aspirante giornalista sportivo e studente di Linguaggi dei Media presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. La mia più grande passione è lo sport, che seguo a 360°, basket su tutti. Con me puoi spaziare dal calcio ai motori, persino il curling! Incarno il motto "Cantù is devotion". Collaboro con l'ufficio stampa di Briantea84.

One thought on “Mitrou-Long affonda Cantù: Napoli s’impone 98-86 all’Alcott Arena”

  1. Non meritiamo la vittoria a tavolino ma secondo l’articolo 55.12, punto (o comma) 2 della FIP, “Fatta eccezione per la sostituzione dei tabelloni in cristallo dove previsti, l’attrezzatura di riserva deve essere utilizzabile al più tardi entro 30 minuti dalla sospensione della gara”.
    Tra le attrezzature di riserva sono previsti 2 tabelloni e 2 anelli di scorta dell’identico materiale e dimensioni ed adattabili al traliccio.

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