Angelo Zomegnan: “Tweet avventati, situazione finanziaria sotto controllo”

Angelo Zomegnan e Andrea Mauri tornano a parlare a stampa e tifosi all’interno del “progetto trasparenza”. Tweet di Culpepper il tema principale.

 

Toni forti, decisi, come un potente getto di acqua fredda a spegnere le prime fiammelle che con il caldo estivo possono trasformarsi presto in un grosso incendio. La risposta di Angelo Zomegnan e Andrea Mauri al tweet sospetto di Randy Culpepper non si è fatta attendere.

Negli scorsi giorni la guardia texana che ha indossato la casacca numero 3 dei biancoblu nell’ultima stagione aveva cinguettato in tono polemico contro una non ben definita squadra che sta comprando giocatori pur avendo ritardi nei pagamenti. Il collegamento con la Pallacanestro Cantù è stato immediato e il malumore in città la naturale conseguenza. Nella sede di Cermenate il duo Mauri-Zomegnan è prontamente intervenuto per fare chiarezza e per portare avanti il “progetto trasparenza” presentato qualche settimana fa. “Tweet avventati e dichiarazioni dissennate” ha commentato Angelo Zomegnan. “Negli ultimi mesi” -ha proseguito- “i debiti sono stati ridotti fino a 200 mila euro. Abbiamo un piano di rientro con i nostri creditori che stiamo rispettando”.

Angelo Zomegnan
Culpepper continua a far parlare di sé anche a stagione finita

Zomegnan invita quindi i giocatori a riguardare i propri contratti e le scadenze scritte in essi, non nascondendo che infangare pubblicamente il nome della Pallacanestro Cantù potrebbe essere perseguibile legalmente.

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Sullo stesso argomento interviene anche Andrea Mauri, che invita tutti alla collaborazione. Avendo un piano di rientro per i debiti qualche ritardo nei pagamenti è fisiologico, non perché i soldi non ci siano ma perché vengono destinati ad altro. La Pallacanestro Cantù è in continuo contatto con gli agenti dei giocatori, i quali riceveranno tutto lo stipendio dovuto. Quando la società sarà in pari, continua Mauri, l’obiettivo sarà quello di pagare i giocatori con anticipo.

Invita poi tutti al riconoscimento e al rispetto del lavoro che tutti i membri della società stanno svolgendo, perché è innegabile che grossi passi avanti siano stati fatti. Sul piano di rientro, come afferma Zomegnan, pesano poi i contributi che potenziali nuovi partner mondiali (si parla di USA ed Emirati Arabi) potrebbero dare alla società brianzola.

Sulla stagione in arrivo

Staff tecnico praticamente completato (potrebbe arrivare un ultimo tassello) con l’arrivo di Pashutin e i ritorno di Nicola Brienza, e tre americani già acquistati (Udanoh, Davis e, notizia di stamattina, la guardia Frank Gaines). A differenza degli altri anni la Red October si sta muovendo con anticipo a caccia di giocatori importanti per confermare quanto fatto di buono quest’anno e magari migliorarsi.

Angelo Zomegnan
Frank Gaines, ultimo arrivo in casa canturina

Angelo Zomegnan e Andrea Mauri spiegano le prime mosse: avere già una buona parte di roster a giugno vuol dire poter dare il tempo a squadra e staff di amalgamarsi e pianificare al meglio la nuova stagione, per essere pronti fin da subito. Pashutin, assicura Mauri, si sta occupando del mercato degli stranieri, come testimoniano gli arrivi da campionati che conosce bene. Brienza invece è stato incaricato di dare indicazioni sul mercato degli italiani, che nei prossimi giorni dovrebbe entrare nel vivo.

Con l’ossatura della squadra che inizia a prendere forma, i tifosi potranno già farsi un’idea di cosa vedranno in campo, in modo tale da non fare l’abbonamento alla cieca. La campagna abbonamenti, promette sempre Mauri, sarà lanciata entro il 10 di luglio, con novità importanti.

Europa e palazzetto

Ancora in stallo la questione coppa europea. La società ha fatto richiesta di ammissione all’Eurocup, la più prestigiosa tolta l’Eurolega, ma solo tra una settimana arriveranno le prime conferme. Cantù è sempre attiva anche sul fronte palazzetto, dove c’è in atto un progetto per averlo nel più breve tempo possibile.

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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