Juvi Cremona lunga ed esperta: Cantù, pronta a partire?

Juvi Cremona

Pallacanestro Cantù all’esordio in campionato. Di fronte una Juvi Cremona da non sottovalutare. Che effetto avrà il cambio in panchina?

Ci siamo: sabato sera scatta il campionato 2023/2024, il terzo assalto della Pallacanestro Cantù al ritorno nella massima serie. Si comincia in una settimana segnata dallo scossone provocato dall’esonero di coach Meo Sacchetti e dalla promozione di Devis Cagnardi, arrivato in estate come vice, al termine di una brillante stagione con Agrigento.

Al momento della palla a due, però, tutte le chiacchiere saranno azzerate. C’è da pensare solo all’esordio, che vedrà i brianzoli di scena al PalaRadi contro una Juvi Cremona che in estate si è rinforzata e che può essere una delle mine vaganti del girone verde.

Essenziale partire con il piede giusto, per scacciare i malumori e arrivare nel migliore dei modi al primo big match della stagione, in programma la settimana prossima, sul campo neutro di Casale Monferrato, contro Treviglio, una delle contendenti ai primi posti e fresca di finale di Supercoppa.

Lì Juvi Cremona

“Inizia una stagione dura e lunga – ha dichiarato coach Luca Bechi ai nostri microfoni – Abbiamo deciso, per questo, di costruire una squadra di 10 elementi, miscelando giovani e veterani, freschezza ed esperienza. Partiamo con l’obiettivo della salvezza, ma cercheremo di toglierci delle belle soddisfazioni. A partire da sabato, quando affronteremo una squadra determinata, di grande valore, tra le favorite del girone verde con Treviglio e Trapani. Credo che l’esonero di coach Sacchetti abbia fatto drizzare le antenne a tutti, quindi troveremo una squadra emotivamente pronta e con un alto livello di attenzione. Dovremo approcciare l’impegno con energia, umiltà e determinazione, consci che siamo per 10/12 nuovi, come nuovo è lo staff tecnico, quindi servirà del tempo per esprimerci al massimo del nostro potenziale”.

La nuova Juvi Cremona è una squadra solida, esperta, che ha puntato molto sull’usato sicuro per disputare una stagione tranquilla, magari guardando più ai playoff che alla salvezza. Agli ordini di un coach esperto come Bechi, che nelle ultime due annate è stato protagonista di una super stagione con San Severo e di un’inaspettata salvezza con la Stella Azzurra Roma, c’è un gruppo che ben conosce il campionato di A2, con tanti singoli che si sono spesso distinti nelle rispettive squadre.

Uno di questi è certamente Lester Medford, lo scorso anno anima di Chiusi, che avrà il compito di ispirare l’attacco come fatto, per altro, molto bene in Supercoppa nel successo su Treviglio (17 punti e 5 assist). Sugli esterni potrà contare sul supporto di un giocatore esperto come Tekele Cotton, visto in A1 a Torino e in A2 a Cento, e su Cosimo Costi, giovane in rampa di lancio, l’anno scorso protagonista con l’Agrigento di Cagnardi.

Il quintetto è completato dall’ex Rieti e San Severo Lorenzo Tortù e dal classe 2003 Luca Vincini, al secondo anno alla Juvi, ma cresciuto nelle giovanili di Biella. Tanta esperienza, invece, dalla panchina, dove il trio formato da Bernardo Musso e dai due ex pistoiesi Daniele Magro e Gabriele Benetti, fautori, lo scorso anno, dell’eliminazione di Cantù ai playoff, sa di sicurezza. Chiudono il roster il play Antonino Sabatino, già allenato da Bechi a San Severo, e Niccolò Giulietti, prodotto tutto cremonese.

daniele magro

Qui Cantù

Il problema grosso, è forse l’alone di negatività, giustificato solo in parte, che si è creato attorno alla squadra durante il precampionato. Dopo le belle cose fatte vedere a Desio contro Monferrato è arrivata una sconfitta che, per quanto pesante, non è indicativa del valore della squadra. Con un roster già corto, senza il faro Hickey, con qualche acciacco dichiarato nei giorni successivi, contro un’ottima squadra, la sconfitta era preventivabile, così come, trattandosi pur sempre di precampionato, con gambe pesanti e schemi da digerire, l’atteggiamento non da playoff.

L’esonero di Sacchetti a cinque giorni dall’esordio fa discutere, ma Cantù cade in piedi, perché la squadra la seguirà un coach già presente durante il percorso di avvicinamento e, tra l’altro, decisamente preparato. I piccoli infortuni sono stati assorbiti e la squadra si sta allenando al completo. Le condizioni per vedere una squadra pronta a dare battaglia ci sono, nell’attesa di un eventuale rinforzo in grado di allungare la panchina, senza modificare gli equilibri di un roster che vanta almeno sette elementi di assoluto valore per la categoria, più un paio di ragazzi che possono stupire. Tutto pronto, dunque: che si alzi il sipario!

campus di codogno
Anthony Hickey, tra i più attesi (foto Gorini/Pall.Cantù)

Le formazioni

JUVI CREMONA

0 Gabriele Benetti

2 Tekele Cotton

3 Antonino Sabatino

4 Alessandro Biaggini

5 Bernardo Musso

8 Lester Medford

10 Mattia Boni

11 Cosimo Costi

15 Niccolò Giulietti

16 Luca Vincini

18 Daniele Magro

20 Lorenzo Tortù

Allenatore Luca Bechi

PALLACANESTRO CANTU’

8 Filippo Baldi Rossi

9 Nicola Berdini

11 Stefan Nikolic

15 Curtis Nwohuocha

17 Gabriele Tarallo

21 Lorenzo Bucarelli

22 Anthony Hickey

23 Christian Burns

33 Solomon Young

90 Luca Cesana

Allenatore Devis Cagnardi

Palla a due: sabato 30 settembre ore 20.30 al PalaRadi di Cremona

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Simone Dalla Francesca
Laureato in Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket per l’Alebbio. Dopo una parentesi a La Gazzetta dello Sport, sono ora un collaboratore de La Provincia di Como.

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