Dario Hunt porto sicuro, Cantù non si ferma più: ko Cremona

dario hunt
[ethereumads]

In una serata in cui le bocche da fuoco fanno più fatica, Dario Hunt decisivo coi suoi 20 punti nel 68-58 alla Vanoli. Insieme alla difesa.

Zero a zero e palla a due. In parole più povere, resettare. Era questo il primo comandamento odierno per l’Acqua San Bernardo, chiamata a battere la Vanoli Cremona nel big-match del PalaFitLine, valevole per la 16^ giornata del girone Verde di A2. Poco contava infatti lo status da capolista con un +4 sulla rivale, ancor meno la striscia positiva di successi di dodici incontri (inclusa la sfida di in Coppa Italia). Ciò dovuto al fatto dell’astruso regolamento ideato dalla Lnp: perdere con il team di Cavina sarebbe equivalso a partire (con il rischio anche di finire) dietro di loro nella seconda fase.

Missione compiuta quella dei canturini, che hanno sfiorato anche di regalarsi la classica ciliegina sulla torta. Con la differenza canestri che non è stata ribaltata per un solo punto. Dettagli. Quello che più conforta è che anche oggi siano riusciti a trovare i corretti rimedi alle insolite difficoltà dei propri tiratori. E le giuste contromosse all’atletismo espresso dai cremonesi fra il primo e secondo periodo, che aveva tenuto a secco per qualche minuto l’attacco di casa.

Ancor più marcate però le problematiche al tiro della Vanoli, evidenziate soprattutto a inizio e a fine partita. Ed esacerbate naturalmente dalla difesa dei brianzoli. Cantù che si è affidata con buoni risultati alle giocate di Dario Hunt, autore di 20 punti e di un buon 60% dal campo. In doppia cifra anche Roko Rogic con 13 punti (oltre a 6 assist) e prezioso nel terzo periodo. E Filippo Baldi Rossi con 11 punti. Per la Vanoli l’unico è stato Jalen Cannon con 12 punti, a cui ha abbinato anche 9 punti.

La partita

Meo Sacchetti che ha deciso di riproporre il quintetto iniziale di Rieti, con Rogic, Bucarelli, Severini, Baldi Rossi e Hunt. Demis Cavina che ha invece risposto con Tabu, Denegri, Alibegovic, Eboua e Cannon. Provano a scattare forte i padroni di casa dinnanzi ai 3804 presenti, portandosi sul 6-0 con le triple di Bucarelli e Baldi Rossi. Ospiti che sfruttano i mismatch favorevoli coi propri lunghi per accorciare subito sul -2, ma un parziale di 8-2 dei canturini e il semigancio sinistro vincente di Dario Hunt suggeriscono al coach dei cremonesi di fermare il gioco sul 17-8 al 6’56“. I liberi di Cannon, Stefanelli e Piccoli decreteranno il 18-11 al termine del primo periodo.

In avvio di secondo Cavina prosegue a cavalcare con successo Caroti, Piccoli, Pecchia, Mobio ed Eboua, che gli permettono di trovare il primo vantaggio del match grazie a un taglio sotto canestro di Pecchia (18-19). Nikolic vola più volte in contropiede, fermato soltanto dai duri falli di Eboua e Mobio, per poi firmare il fadeaway del 27-19. Baldi Rossi mette il +10, Tabu con un arresto e tiro dall’arco e Pecchia con il rimbalzo offensivo più canestro obbligano Sacchetti a chiamare time-out sul 35-29 al 18’38”. Punteggio che non cambierà fino all’intervallo.

L’ingresso al PalaFitLine della Vanoli Cremona

Ospiti che escono bene dagli spogliatoi, in un periodo comunque contrassegnato dalle difficoltà in attacco delle due formazioni. Step-back di Tabu e rubata con schiacciata di Eboua, Vanoli a -2. Due canestri consecutivi di Alibegovic valgono la parità, Rogic prova a caricarsi l’attacco biancoblù sulle spalle con la penetrazione del 42-39. Cremona di nuovo a -1 con due liberi di Denegri, ma a fil di terza sirena ci penserà Da Ros con il gancio a fissare sul 48-45 il parziale con ancora dieci minuti da giocare.

In apertura dell’ultima frazione i brianzoli stringono ulteriormente le maglie in difesa e grazie anche al contributo di uno Stefanelli che finalmente si sblocca si portano sul 54-45 costringendo Cavina a parlarci sopra al 33’47”. Break che si prolunga fino al 10-0. Cremona che finalmente si sblocca dopo quasi cinque minuti d’astinenza con la tripla di Caroti del -8, ospiti che con un quintetto piccolo con Alibegovic da quattro provano a tornare in gara ma Dario Hunt li tiene a debita distanza punendo il mismatch nei confronti di Caroti (63-52). Cannon esce per falli e ultimi due minuti in cui si giocherà per la differenza canestri. Pecchia con due viaggi in lunetta garantisce un saldo positivo ai suoi, effimera a tal proposito la tripla sulla sirena finale di Baldi Rossi per il definitivo 68-58.  Acqua San Bernardo che si porta a +6 in classifica sulla rivale di giornata e domenica sfiderà Treviglio.

ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ – VANOLI CREMONA 68-58 (18-11, 17-18, 12-16, 20-13)

Tabellino

CANTU’: Rogic 13, Bucarelli 5, Severini, Baldi Rossi 11, Hunt 20; Stefanelli 5, Da Ros 4, Nikolic 8, Berdini 2. N.e.: Brembilla, Meroni. All.: Sacchetti.

CREMONA: Tabu 5, Denegri 4, Eboua 6, Alibegovic 6, Cannon 12; Pecchia 7, Caroti 7, Piccoli 5, Mobio 6. N.e.: Ndzie. All.: Cavina.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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