Asinara Waves vittoria anomala, Cantù Coppa Italia sfuggita

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Unipol Briantea84 costretta ad arrendersi 67-73 all’Asinara Waves Porto Torres. Per i sardi si tratta del primo storico trofeo nazionale.

Raggiungere la doppia cifra, oltre che attraverso il tricolore cucito sul petto, anche con l’ambito trofeo nazionale. Era questo il chiaro intento per il club del presidente Tomaselli in occasione della due giorni al PalaMura di Porto Torres, impianto che ieri e oggi ha ospitato la Final Four di Coppa Italia Fipic. Con i brianzoli che avevano la possibilità di sollevarla in cielo per la decima volta nel corso della storia, presentandosi da detentori in carica dopo quella vinta un anno fa sul medesimo parquet.

Canturini che avevano raggiunto l’atto finale della manifestazione regolando senza problemi la Farmacia Pellicanò Reggio Calabria Bic in semifinale. Un match decisamente indirizzato nelle prime battute di esso, grazie alla grande precisione offensiva dei biancoblu (due triple di Carossino e una di Barbibay) che permetteva a loro di volare sul 24-5 al termine del primo periodo. A inizio ripresa il divario raggiungeva addirittura il +29, con Berdun finalmente a sbloccarsi con un tiro dalla media. Poi calabresi che finalmente iniziavano a trovare un po’ di feeling con la retina grazie a Sripirom e Pimkorn, tardivamente però, riuscendo esclusivamente a limitare il passivo fino al 59-43 finale.

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Filippo Carossino è riuscito a replicare solo in parte in finale l’ottima prova del giorno prima (foto Vezzoli)

Di tutt’altro tenore, purtroppo, la finalissima invece. Di fronte Geninazzi e compagni avevano infatti i padroni di casa dell’Asinara Waves Porto Torres, che avevano già sgambettato gli stessi nella partita d’andata in campionato al PalaMeda (e vincendo a tavolino quella del ritorno). Sardi che partivano bene e grazie a un break di 10-0 allungavano sul 9-18 con il rimbalzo offensivo tramutato in canestro da Luszynski. A inizio secondo periodo Bellers avvicinava i suoi con due canestri da sotto per il 15-18, ma sarà Berdun con due triple consecutive a regalare il +4 a Cantù. Ahmet Efeturk a fil di seconda sirena con la conclusione nel pitturato per il 34-34 all’intervallo.

Equilibrio che persisterà nel terzo periodo. Ahmet Efeturk taglia a fette la difesa avversaria con le penetrazioni ma anche con il canestro da sotto del +5 Asinara Waves, Berdun da solo ricuce con un 2+1 e un tiro dalla media. Sempre il 29enne turco restituisce il medesimo piccolo vantaggio ai suoi in campo aperto, del connazionale Korkmaz il 52-55 con ancora dieci minuti da giocare. Nell’ultimo periodo un chirurgico Luszynski dalla media consente ai suoi di portarsi nuovamente sul +5, i brianzoli non ci stanno e con un break di 6-0 sorpassano sul 62-61 grazie alla rubata più contropiede di Carossino. Nelle battute decisive torna rovente la mano di Luszynski, che non tremerà nemmeno nei due viaggi in lunetta per il definitivo 67-73.

Pertanto al termine di quaranta combattutissimi minuti l’Asinara Waves Porto Torres può festeggiare il suo primo storico trofeo nazionale. Con le ragguardevoli prove individuali di Piotr Luszynski (24 punti e 8 rimbalzi) e Ahmet Efeturk (21 punti, 14 assist e 9 rimbalzi). Alla Unipol Briantea84 invece non bastano le prove di Adolfo Berdun (28 punti) e quelle di Mattijs Bellers (13 punti e 12 rimbalzi) e Filippo Carossino (12 punti e 9 assist).

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Redazione
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