Apu Udine traguardo raggiunto, Cantù è pronta a fare altrettanto

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Sabato Acqua S.Bernardo farà visita a l’Apu Udine, club che domenica scorsa ha festeggiato la salvezza e con una flebile chance playoff.

Due società che potrebbero continuare a procedere a braccetto. Dopo la scorsa stagione nella quale dapprima fu quella bianconera a centrare la promozione e poi toccò fortunatamente a quella biancoblu, nell’attuale il medesimo ordine cronologico potrebbe essere ancora rispettato. Questa volta però per un obiettivo differente, ovvero quello della permanenza nella massima serie. Tutta nelle mani della Pallacanestro Cantù: dovesse infatti battere l’Apu Udine in occasione del ventottesimo turno della serie A Unipol 2025/26 sabato alle 18:15 presso il PalaCarnera (diretta LbaTv, arbitri Giovannetti, Bartoli e Paglialunga), non ci sarebbero più dubbi. Arriverebbe infatti così la salvezza matematica, viceversa rimandabile al weekend successivo qualora i brianzoli battessero Treviso oppure Sassari perdesse contro la Virtus Bologna. Insomma, scenari tutt’altro che irrealizzabili specialmente per i differenti stati di forma dei canturini e degli isolani.

A proposito di questo aspetto, non se la passa bene la formazione friulana, capace di raccogliere nelle ultime sette uscite stagionali (otto includendo la Coppa Italia) soltanto una vittoria. Tuttavia potrà provare a giocare con spensieratezza. In virtù anche del traguardo raggiunto pochi giorni fa e del fresco ritorno dopo la squalifica per doping del suo playmaker titolare. Provando a inseguirne un altro, seppur difficile: vincendo le tre restanti gare (oltre Cantù sfiderà Trento e Napoli) i playoff potrebbero non essere preclusi, dato che l’Apu Old Wild West è undicesima con 18 punti. A livello statistico è prima a rimbalzo (39,6), è seconda nelle palle perse (11,1) ed è la quarta difesa (83,3 punti subiti) del torneo, grazie anche alla peggior percentuale da due concessa (50,3%). E’ invece ultima in attacco (81,8 punti segnati), nelle palle recuperate (5,4), nel tiro da due (50,2%), terzultima in assist (16,4) e liberi (71,9%).

Coach Adriano Vertemati, come accennato precedentemente, da poco è tornato a beneficiare delle prestazioni in regia di Anthony Hickey (13,9 punti e 5 assist). Accanto a lui in guardia agirà Semaj Christon (14,4 punti e 5,4 assist), mentre come ala piccola parte Iris Ikangi (5,7 punti e 2,7 rimbalzi). Il quattro titolare è invece Eimantas Bendzius (10,9 punti e 4,3 rimbalzi), pivot invece Christian Mekowulu (9,7 punti e 6 rimbalzi). Dalla panchina si alza invece il play Andrea Calzavara (8,5 punti e 2,8 assist) e probabilmente oltre a lui potrebbe esserci il solo Aubrey Dawkins (7,7 punti e 40,4% da tre) a fungere da cambio fra gli esterni (guai fisici per capitan Mirza Alibegovic). A completare il reparto lunghi invece l’altro ex Matteo Da Ros (3,6 punti e 3,2 rimbalzi) e Skylar Spencer (4,3 punti e 6,8 rimbalzi).

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Mirza Alibegovic, capitano della Apu Udine, verso il forfait contro Cantù

Michele Carrea: “Contro l’Apu Udine cercheremo di sfruttare l’energia positiva del derby, siamo diventati una compagine matura”

A presentare il prossimo impegno dei brianzoli, ai microfoni di Le-News, è stato il primo assistente di Walter De Raffaele. “Una partita che può essere decisiva per chiudere definitivamente il discorso salvezza – le parole di Michele Carrea -. Cercheremo di sfruttare quell’energia positiva derivante dal derby vinto con Varese, che sicuramente ci ha aiutato per preparare questa sfida nei migliori dei modi. Una vittoria che ha confermato la nostra maturità come squadra, diventata capace di giocare questi scontri sia tecnicamente che emotivamente. Alcuni giocatori si sono dimostrati pronti fin dall’inizio, altri lo sono diventati a match in corso. Ma l’importante è che tutti siano riusciti a dare un proprio contributo. Sabato sarà fondamentale dar continuità alla capacità di riprodurre lo stesso sforzo, desiderio e tensione agonistica. Chiaramente con la difficoltà di doverlo fare in trasferta, senza purtroppo l’aiuto del nostro pubblico. Dovremo cercare in ogni caso di restare connessi per tutti i quaranta minuti“.

Giorgio Gerosa: “Cantù completamente differente dall’andata, sta giocando un basket solido ed efficace. Arriverà agguerrita”

Anche sull’altra sponda a parlare non è stato l’head-coach, bensì un volto abbastanza noto nella Brianza dei canestri. “Di Cantù mi vengono in mente molti ricordi ma soprattutto la passione, coltivata sia dai loro addetti, sia dai loro giocatori che ovviamente da tutto il popolo canturino, sempre pronto a sostenere la propria squadra – il ricordo di Giorgio Gerosa -. Sicuramente rispetto all’andata arriverà al PalaCarnera Credifriuli una formazione completamente diversa. Innanzitutto per gli interpreti, con l’innesto di Erick Green che gli ha regalato davvero tanto da un punto di vista offensivo, nonché creativo in favore degli altri. Così come Chiozza, un altro ‘creator’. Senza dimenticarsi di Février, un giocatore che riesce ad avere una doppia dimensione in attacco. E’ una compagine responsabilizzata, che attualmente sta giocando una pallacanestro ottima, solida ed efficace. Con ogni elemento che sa ciò che può e deve dare in determinanti momenti. Si presenterà sicuramente  qui agguerrita e carica per l’ultimo successo conquistato, con tanta voglia di conquistare due punti per chiudere il discorso retrocessione”.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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