Se ne parla da tanto, ed ora è giunto il suo momento. Il weekend del Rally di Alba 2019 si preannuncia infuocato. Sulle strade piemontesi anche il nove volte campione del mondo Sebastien Loeb.
Non una vera e propria sfida quella tra il “Cannibale” e tutti gli altri iscritti, in quanto il pilota Hyundai correrà con la vettura che usa nel mondiale per preparare appunto le prossime gare della massima competizione, essendo inoltre “trasparente” alla classifica. La presenza di un personaggio di simile calibro ha però donato un appeal che, per una gara nazionale, non si vede certo tutti i giorni. Hotel e varie strutture sono sold out per ospitare un evento molto atteso, e che vedrà al via anche i consueti portacolori comaschi.

Già, perché quando si parla di Campionato Italiano Wrc viene naturale associare il nome di Corrado Fontana. Dopo una prima parte di stagione costellata di ritiri, il driver Hmi non potrà sfruttare occasione migliore per invertire questa tendenza, che fin qui lo ha visto vincitore solo in Salento e con chance di titolo irrimediabilmente compromesse. Non è insito a discorsi di classifica, ma . altrettanto voglioso di mettersi in bella mostra, Kevin Gilardoni. Il comasco, reduce da una prima parte di stagione trascorsa nel Cir, effettuerà il proprio debutto sulla Hyundai i20 Wrc New Generation, per intenderci quella che fino a tre anni fa correva nelle speciali del campionato del mondo. Logico quindi fare anche qualche pensierino di classifica, come già mostrato nel Rally di Como dello scorso anno quando si piazzò secondo. La concorrenza sarà però molto agguerrita, eccezion fatta per il marziano Loeb. I diretti rivali per il tricolore Wrc affronteranno un appuntamento cruciale al Rally di Alba, con i vari Pedersoli, Signor e Miele a giocarsi una fetta importante di stagione. Difficile, ma non impossibile, pensare di ricoprire il ruolo di terzo incomodo per Gilardoni, così come proverà a fare anche il forte locale Alessandro Gino, con una Fiesta Wrc.

L’alta qualità del parterre di iscritti è confermata da altre due presenze internazionali. Si tratta del giovane norvegese, già top driver ne Wrc2 da diversi anni, Ole Christian Veiby, in gara con una Hyundai i20 R5. Stessa vettura con cui gareggerà la giovane stella francese, che a Rally di Alba effettuerà il proprio esordio con la vettura coreana. L’ex pilota del mondiale rally, ma anche di gare endurance, Stephane Sarrazin correrà invece con una Skoda Fabia, sempre di classe R5. Sempre un francese proverà a dire la sua tra gli stranieri in questa gara; stiamo parlando di Jean-Baptiste Franceschi, già protagonista nel nostro paese al Rally Sanremo di qualche mese or sono.
Il Rally di Alba prenderà il via sabato con le verifiche tecniche in mattinata, seguito dallo shakedown. Il pomeriggio sarà invece caratterizzato dal Rally Alba Show, allestito per esibizioni di varia natura e che precederà la partenza alle ore 19.00. Sullo stesso percorso, alle 19.36 partirà la prima prova spettacolo serale. L’indomani si comincia a fare sul serio, con lo svolgimento di tutte le restanti sette prove speciali che comporranno questa memorabile edizione del Rally di Alba 2019.

