Hcap l’illusione dura solo 40’ alla Vaudoise Arena

Hcap avanti con Bürgler e Zwerger incassa il ritorno dei vodesi con Genazzi e Sekac, per Stephan presenza n.750 nella massima serie.

Losanna – A distanza di quasi un mese coinciso con la sconfitta nell’ultimo derby stagionale, l’Hcap e’ sceso sul ghiaccio dopo la pausa olimpica alla ricerca di punti preziosi nella corsa per l’ultimo posto disponibile nel gironcino pre-playoff.  I biancoblù si sono presentati  privi di Burren squalificato e di Hietanen tenuto a riposo dopo la vittoria della medaglia d’oro nel torneo olimpico.

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Bürgler apre le marcature

Un Hcap che ha cercato di far propria l’intera posta ed in fondo c’era anche quasi riuscito, portandosi in vantaggio prima con Bürgler e raddoppiando  poi con Zwerger per un parziale di 0-2. Dimostrandosi cinico nei confronti dei padroni di casa che hanno sprecato l’inverosimile grazie anche a super Conz che si è superato in diverse occasioni su Bertschy, Bozon, Pare’, prima di capitolare per ben due volte per mano di Genazzi. Sekac ha poi chiuso definitivamente il discorso con il 3-2.

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Zwerger raddoppia per i leventinesi

I Vodesi, e questo non costituisce certo una novità, hanno dimostrato di essere un gruppo di individualità prive di un gioco collettivo dove fondamentalmente i pericoli dalle parti di Conz sono stati frutto di iniziative personali, mantenendo comunque una costante presenza nello slot biancoblu.

Dal canto loro gli uomini di Cereda sono stati cinici nel sapere sfruttare le poche occasioni che hanno avuto, però a livello difensivo hanno mostrato ancora troppe lacune che alla lunga ne hanno pregiudicato il risultato finale. Si era certo consapevoli del fatto che la corsa per la qualificazione ai playoff sarebbe stata alquanto ardua ma non impossibile ed in fondo biancoblu per almeno 40 minuti hanno condotto le danze.

Ma alla fine non c’è stato nulla da fare, le individualità dei padroni di casa hanno avuto la meglio e se non fosse stato per un Conz in grande spolvero  il risultato sarebbe stato ancora più pesante. Ora per i leventinesi si ripresenta la possibilità di potersi quantomeno rifare già da venerdì 25 febbraio questa volta alla Gottardo Arena sempre contro il Losanna.

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Genazzi in doppia cifra per i Vodesi

Overtime: un super Conz in splendida forma non è bastato ai leventinesi  per poter fa propria l’intera posta ma è giusto anche evidenziare il fatto che per 40’ sono stati in grado di sfruttare le poche occasioni avute. E’ altrettanto vero che alla lunga hanno dovuto cedere il passo ai padroni di casi spreconi ma con poche idee. La sconfitta nel derby aveva reso alquanto ardua la rincorsa sul Berna e quella di questa sera di certo ha complicato ancora di più i piani dei biancoblù: comunque nulla e’ ancora compromesso.

Oggi Cereda ha schierato  ancora in prima linea McMillan, Regin e Moses, quest’ultimo ormai a scadenza del suo rapporto con i biancoblù. Tuttavia l’attacco è stato poco incisivo, non in grado più di quel tanto di impensierire Stephan questa sera alla presenza numero 750 nel massimo campionato.

Un Hcap che è sembrato alquanto legato, poco brillante, poco fluido nella manovra, con buona parte dei suoi interpreti di spicco un po’ sottotono. Rispecchiando e confermando l’andamento di buona parte di questa stagione, un Regin poco ispirato, un Moses poco lucido nell’attaccare gli spazi, Pestoni e Grassi per nulla brillanti.

Dopo quasi trenta giorni di pausa ci si aspettava quantomeno più di brillantezza e cattiveria di fronte a un avversario che ha palesato anche questa sera tutti i suoi limiti sia a livello di gioco che a livello realizzativo.

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Sekac per il definitivo 3-2

Hc Losanna – Hc Ambrì Piotta: 3-2 (0-1; 1-1; 2-0)

Reti: 14’06’’ Bürgler (Heim) 0-1; 36’35’’ Zwerger (Pezzullo) 0-2; 38’36’’ Genazzi (Paré, Glauser) 1-2; 44’06’’ Genazzi (Sekac) 2-2; 49’20’’ Sekac (Bozon) 3-2.

Hcap: Conz; Isacco Dotti, Fischer; Zaccheo Dotti, Fora; Pezzullo, Fohrler; Regin, Moses; Kneubuehler, Heim, Bürgler; Zwerger, Kostner, Pestoni; Bianchi, D’Agostini, Grassi; Terraneo, Trisconi.

Penalità: Losanna 1×2’; Ambrì 3×2’.

Note: Vaudoise Aréna, 6’006 spettatori. Arbitri: Hebeisen, Fluri; Progin, Duarte.

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Marco Capelli
"Metà del gioco è una questione mentale, l'altra metà consiste nell'essere mentalmente presenti"

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