HC Lugano e’ solo Thürkauf-Carr e poco altro

Hc Lugano

Hc Lugano sconfitto questa volta ai rigori, un nervoso Koskinen, una leggerezza di Alatalo condannano i bianconeri ad un’altra sconfitta.

Kloten – L’Hc Lugano ha perso meritatamente ai rigori un incontro che ha fatto di tutto per perdere e allo stesso tempo di tutto per vincere. È brutto dirlo ma la vittoria nel derby è stata soltanto una parentesi felice, positiva di un momento profondamente negativo. Perché onestamente se da un lato si è notato una certa caparbietà nel recuperare anche questa sera un doppio svantaggio, allo stesso tempo un Kloten qualsiasi è stato in grado di mettere in scacco questa squadra.

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Walker accorcia per il 2-1

Che, parliamoci chiaro, non ha alcuna idea di gioco. Se con Losanna e Zugo tutto sommato la squadra aveva mostrato una certa identità, la sconfitta devastante con lo Zurigo di domenica scorsa ha messo a nudo tutti i limiti di questo collettivo. Che sembra giocare con quattro linee completamente scollegate le une con le altre. Tutto si basa sulle iniziative dei singoli.

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Granlund autore del 2-2

Onestamente soltanto la coppia Thürkauf-Carr in questo momento sta cercando di tenere alta la bandiera. Questa sera entrambi sono stati protagonisti, da loro e’ arrivata la rete del 2-3 del n.7 canadese. Tuttavia non è stato abbastanza, anche perché il tutto e’ stato vanificato poi alla fine da un erroraccio di Alatalo. Che purtroppo non è nuovo a queste disavventure in fase difensiva; nella scorsa stagione ne ha dato ampia prova. Quest’anno non si era ancora visto nulla di simile ma ahimè è capitato proprio questa sera.

Le individualità in questa squadra non mancano, e da loro ci si aspetta un salto di qualità e anche con una certa garanzia di rendimento in determinate situazioni. Non si può toccare con mano tanta leggerezza, tanta superficialità soprattutto in determinati momenti cruciali dell’incontro dove serve esperienza.

Perché adesso la classifica comincia a prendere una brutta piega e recuperare non è mai facile. Non si può dire nulla al Kloten che ha fatto quello che doveva fare e lo ha fatto anche nel migliore dei modi. Tra l’altro in ingresso di terzo periodo ha colpito anche un palo con Diem. E probabilmente se il disco fosse entrato staremmo a parlare di un’altra partita. Per gli aviatori sono andati a segno Schreiber, Alatonen (per il 2-0, ndr), Ramel (3-3), per l’Hc Lugano Walker e Granlund, e già di per se e’ una novità.

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Koskinen questa sera troppo nervoso

Ora i bianconeri saranno impegnati martedì sera alla Corner Arena con il Rapperswil, vedremo cosa succederà, il punto di questa sera e’ buono solo ai fini della classifica. Perché francamente i numeri iniziano ad essere impietosi. Il Lugano di Gianinazzi a questo punto della stagione ha lo stesso rendimento di quello di McSorley, per cui fondamentalmente c’è poco da stare allegri.

Focus on: questa sera Koskinen schierato titolare, non è stato all’altezza della situazione, troppo nervoso, troppo spesso ha continuato a muovere la porta. Furbescamente e magari anche involontariamente, ma ha dimostrato una certo nervosismo e così non va bene.  Inoltre Gianinazzi  ha rimandato ancora in tribuna Arcobello il quale sicuramente non avrà la bacchetta magica.

Ma vedendo la bulimia di alcuni giocatori come Marco Müller, come Granlund, nonostante la rete, onestamente da un giocatore del suo talento può arrivare in qualsiasi momento quel colpo ad effetto che per il Lugano di questo momento sarebbe tantissima roba.

Nuova stagione, stesso film, un ritornello che torna a riecheggiare sulle rive del Ceresio. Ma arrivati a questo punto occorre guardare avanti, per cercare qualcosa di buono su cui lavorare. Sicuramente per tutto l’entourage dell’Hc Lugano ci sarà molto su cui lavorare e soprattutto riflettere.

Ehc Kloten – Hc Lugano:dr 4-3 (2-0; 0-2; 1-1; 0-0)

Hc Lugano: Koskinen; Mi.Müller, LaLeggia; Alatalo, Peltonen; Guerra, Andersson; Wolf; Carr, Thürkauf, Zanetti; Verboon, Ruotsalainen, Joly; Granlund, Ma.Müller, Fazzini; Morini, Canonica, Walker; Patry.

Reti: 6′ Schreiber (Diem) 1-0; 15′ Aaltonen (Ojamäki, Simic/5c4) 2-0; 32′ Walker (Morini) 2-1; 35′ Granlund (Joly, Ruotsalainen) 2-2; 46′ Carr (Thürkauf) 2-3; 53′ Ramel (Diem/4c5) 3-3.

Penalità: Kloten 6×2′; Lugano 4×2′.

Note: Swiss Arena 4’935 spettatori.

Arbitri: Lemelin, Ruprecht; Duc, Gurtner.

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Marco Capelli
"Metà del gioco è una questione mentale, l'altra metà consiste nell'essere mentalmente presenti"

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