Hc Lugano sconfitto di misura dal Losanna, altra ingenuità pagata caro prezzo, Schlegel il migliore della serata.
Lugano – Dopo la debacle di ieri sera in quel di Davos ci si aspettava quantomeno una risposta. Una reazione più che altro per l’orgoglio da parte della compagine di Gianinazzi. La sfida con il Losanna, secondo in classifica si presentava alquanto ardua, ma in virtù di quanto accaduto nel corso di sessanta minuti l’Hc Lugano, rimaneggiato, ha cercato tutti i modi di tenere accesa una speranza di vittoria. Ed in fondo c’era anche riuscito se a pochi minuti dal fischio della sirena finale Zanetti non fosse incappato in una ingenua penalità che alla fine ha pesato come un macigno sull’esito dell’incontro. Sulla classifica, sul morale dei giocatori.
Un incontro che fondamentalmente era rimasto nel vivo anche se in precario equilibrio sul 2-2 e poi tutto è cambiato. Ma quantomeno gli uomini di Gianinazzi questa sera sono stati in grado di tirare fuori un po’ di orgoglio e segni di vita. Carr e Joly a segno per i bianconeri, hanno risposto al vantaggio iniziale di Kuokkanen per poi farsi raggiungere in ingresso di secondo periodo da Pajuniemi. Il tutto in soli ventiquattro minuti dove fondamentalmente ci sono state parecchie situazioni su entrambi i versanti.

E se in modo particolare non ci fosse stato Schlegel nel tenere in partita i bianconeri, difficilmente avrebbero potuto lottare fino alla fine per magari far propria l’intera posta. l’Hc Lugano esce a mani vuote dalla sfida con il Losanna. La quarta sconfitta consecutiva, una striscia veramente pessima di risultati. Oggi probabilmente non avrebbe meritato di perdere ma questo è l’hockey. Comunque la prestazione non è stata eccelsa contro la seconda forza del campionato.
Da lunedì dovrebbe essere a disposizione il nuovo arrivato Justin Schultz, quantomeno per dare un po’ di ordine in difesa con esperienza e forze fresche. La prossima sfida di martedì alla Postfinance Arena con il Berna rappresenta un altro grosso ostacolo da affrontare e superare.
Focus on: è vero, si è visto qualcosa di buono, sempre meglio rispetto al nulla di ieri sera. Ma non e’ bastato perché la fase difensiva anche questa sera è stata qualcosa di tragicomico. Se il peggiore della serata in quel di Davos era stato Aebischer, oggi Hausheer. Un giocatore che da quando si è trovato privo del suo compagno di linea Dahlström non ne ha azzeccata una che fosse una. Questa è la dimostrazione che i giocatori di classe, di qualità, affiancati a dei giovani promettenti, sono fondamentali solo con la loro presenza.
Portano il giusto equilibrio e aiutano gli altri a giocare bene. Non vi è alcuna intenzione di bocciare Hausheer, tuttavia occorre prendere atto che il ragazzo senza un punto di riferimento ha avuto un notevole calo di rendimento. Anche questa sera davanti a Schlegel e’ stato concesso troppo spazio, e l’imprecisione degli attaccanti vodesi ha fatto sì che il risultato rimanesse inchiodato sul 2-2. Come già detto le assenze pesano, nessuno lo mette in dubbio, anche se onestamente l’approccio questa sera sicuramente è stato migliore. Ma allo stesso tempo i giocatori hanno perso quasi tutti gli scontri fisici. In attesa di tempi migliori, occorre soltanto stare vicino alla squadra nella speranza che qualcuno possa rientrare dall’infermeria.

Schelegel è stato il migliore tra le file dei bianconeri, autore di una prestazione veramente superlativa e un rigore parato a Jager. In modo particolare nel secondo periodo, continuamente sotto bersaglio da parte dei giocatori del Losanna. Ha tirato fuori il meglio di sé, mai protetto dai suoi difensori, praticamente ha fatto gli straordinari. A dimostrazione che il giocatore per l’ennesima volta si dimostra sempre all’altezza della situazione e che forse, anzi senza forse, meriterebbe qualche soddisfazione di più dal punto di vista dei risultati.
Anche perché il nuovo arrivato Huska dimostra di essere in ritardo di condizione e di conseguenza lui si trova nella nell’obbligo di essere sempre al top. In un momento in cui la squadra sta attraversando una situazione molto difficile. Per cui rimane un riferimento, forse il perno sul quale trovano appoggio tutte le attuali speranze dei bianconeri.
Hc Lugano – Hc Losanna: 2-3 (2-1, 0-1, 0-1)

