Diego Cantagalli frena Cantù: Libertas ko al tie-break

Diego Cantagalli
[ethereumads]

Il Pool Libertas è caduto dopo 4 gare. Vittoria di Reggio Emilia trascinata da un super Diego Cantagalli, autore di 34 punti.

Si è fermata a quattro la striscia di vittorie del Pool Libertas Cantù, battuta in trasferta sul campo di Reggio Emilia al termine di una partita estremamente combattuta. Ai campioni dello scorso anno, infatti, sono serviti cinque set tiratissimi e un Diego Cantagalli da 34 punti per avere la meglio su una squadra che si è dimostrata comunque molto solida, anche senza Ottaviani.

Il primo set è iniziato all’insegna dell’equilibrio, con la Conad che è riuscita a guadagnare un piccolo tesoretto di vantaggio sul 10-7, dopo un ace di Perotto. Dopo il timeout chiamato da coach Denora, il Pool Libertas si è riavvicinato, fino a trovare la parità con Aguenier (13-13). Sorpassi e controsorpassi fino al nuovo allungo emiliano, sul 19-17. Uno scarto che la squadra di coach Luca Cantagalli è riuscita a incrementare nel finale, fino al 25-20.

Diego Cantagalli ha aperto il secondo set con un parzialino di 3-1 in favore dei suoi, ma Cantù, con un ace di Monguzzi, ha riportato il punteggio in parità. Con l’opposto della Tricolore bravo a picchiare forte, però, il Pool Libertas si è ritrovato a inseguire per tutto il set, fino all’ace di Mariano per il 25-18.

Sembrava tutto apparecchiato per il soliloquio dei beniamini del PalaBigi e invece, proprio nelle maggiori difficoltà, sono usciti carattere e compattezza del gruppo di Denora. Cantù è partita bene spinta da Gamba, ma Reggio Emilia è rimasta a contatto, pareggiando prima a quota 5 e poi sull’11-11. L’elastico è proseguito anche nella fase centrale del set, con Gamba a picchiare da una parte e Diego Cantagalli a rispondere colpo su colpo, fino al 15-15. Il Pool Libertas ha provato a dare un altro paio di spallate, alcune anche ben assestate, come l’ace di Preti per il 18-21, ma la Conad è sempre risorta dalla ceneri, portando il parziale ai vantaggi. Ancora Preti, però, ha messo a terra il 24-26.

Diego Cantagalli
Aguenier a muro (Foto Tettamanti)

I brianzoli hanno preso fiducia, volando subito sullo 0-4 nel quarto set. La partita, però, ha continuato a seguire il copione precedente, con continui elastici a tenere il pubblico con il fiato sospeso. 4-4, 5-9, 9-9: poi il Pool Libertas è riuscito a prendere stabilmente qualche punticino di vantaggio, incrementato nel finale grazie anche a un paio di errori di Mian. 20-25: tie-break!

Cantù è stata più lucida nella fase iniziale (5-7) e ha dato l’impressione di poter concludere la straordinaria rimonta con una vittoria, ma Diego Cantagalli ha ripreso a martellare in attacco, invertendo l’inerzia e portando i suoi avanti 11-9. Un piccolo vantaggio che Reggio Emilia è riuscita a portare fino in fondo. Un muro di Perotto su Gamba ha mandato definitivamente i titoli di coda: 15-13, 3-2 Tricolore.

Al di là del risultato, una buona prova dei brianzoli, come confermato anche dalle parole di coach Denora: “Non me la sento di criticarli. Complimenti a Reggio Emilia, perfetta per due set. Noi abbiamo faticato un po’ troppo in ricezione e non abbiamo compensato con l’attacco. Non benissimo anche al servizio, la nostra specialità. C’è da migliorare, ma sono contento della gara fatta”.

Diego Cantagalli
La forza del gruppo (Foto Tettamanti)

CONAD REGGIO EMILIA – POOL LIBERTAS CANTU’ 3-2  (25-20, 25-18, 24-26, 20-25, 15-13)

CONAD REGGIO EMILIA: Sperotto 2, Cantagalli D. 34, Perotto 4, Mariano 12, Suraci 12, Volpe 7, Cantagalli M. (L1), Santambrogio 2, Mian 7, Torchia. N.E.: Meschiari, Bucciarelli, Elia (L2). All: Cantagalli, 2° All: Fanuli (battute vincenti 11, battute sbagliate 22, muri 12).

POOL LIBERTAS CANTU’: Alberini 4, Gamba 23, Preti 13, Galliani 5, Aguenier 9, Monguzzi 12, Butti (L1), Gianotti, Compagnoni 1, Picchio, . NE: Rota, Mazza, Ottaviani (L2). All: Denora, 2° All: Zingoni (battute vincenti 8, battute sbagliate 16, muri 9).

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Simone Dalla Francesca
Laureato in Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket per l’Alebbio. Dopo una parentesi a La Gazzetta dello Sport, sono ora un collaboratore de La Provincia di Como.

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