E’ iniziata nel pomeriggio di martedì la stagione della formazione di volley della Campi Reali Cantù, con il ritrovo del PalaFrancescucci.
Che il 2024/25 abbia inizio. Archiviate le meritatissime vacanze, la Libertas Cantù da poche ore si è rimessa al lavoro con l’intento di preparare al meglio la propria tredicesima annata in A2. E lo ha fatto con un deciso restyling della propria rosa, pericoloso ma al tempo stesso affascinante. Sono infatti soltanto quattro i reduci dal campionato precedente nella squadra che vedrà al timone Alessandro Mattiroli: i veterani Luca Butti e Andrea Galliani, i giovanissimi Andrea Bacco e Francesco Quagliozzi.
I restanti sono invece tutte facce nuove, buona parte delle quali debuttanti nella seconda serie nazionale. Sorridenti, i ragazzi si sono presentati alla spicciolata ieri pomeriggio presso il PalaFrancescucci di Casnate con Bernate per iniziare la preparazione estiva. Ad anticipare tutti ci ha pensato Alessio Zingoni, vice allenatore nonché Dt del settore giovanile, presente sul posto ancor prima del neo allenatore. Fra i giocatori, invece, il più lesto a raggiungere l’impianto è stato il libero Leonardo Caletti, mentre per ultimi un quartetto giunto sulla stessa autovettura composto da Elio Cormio, Marco Bragatto, Luca Martinelli e Manuel Marzorati.
Dopo la tradizionale foto di rito, per atleti e staff tecnico il discorso pronunciato dal presidente, che ha tracciato gli obiettivi della Campi Reali Cantù. “Inizia il nostro tredicesimo campionato in serie A2, il dodicesimo consecutivo – le parole di Ambrogio Molteni -. Il prossimo sarà un campionato molto difficile, le nostre avversarie hanno un buon organico, e quindi ogni partita sarà una lotta: penso che non ci saranno match vinti o persi in partenza, quindi chi avrà più stimoli sarà quello che alla lunga emergerà. Ho scelto di ripartire da coach Alessandro Mattiroli, che conosco bene perché è stato il nostro preparatore fino al 2011, che ha portato un gruppo di ragazzi della zona alla promozione in serie A3, e che secondo me ha gli stimoli giusti per fare bene nella sua prima esperienza in serie A. Il gruppo è stato costruito insieme a lui e al suo vice Alessio Zingoni”.

“La scelta di aver preso dei ragazzi dalla serie A3 è guidata dal fatto che avranno sicuramente molta fame, e quindi potranno rendere molto – ha poi proseguito il n°1 del club -. Vi chiedo di divertirvi: il vostro è un lavoro, ma deve essere anche un divertimento. L’obiettivo del campionato è la salvezza: questa è la nostra base. Il resto ben venga, ma la prima cosa è mantenere la categoria. Altro obiettivo è lavorare tutti serenamente e con il massimo impegno, e lottare finché non cade l’ultima palla. Vorrei avere una squadra combattiva, non arrendevole, e che ci metta il massimo dell’impegno anche nella sconfitta”.
Una preparazione che almeno inizialmente si svilupperà in quattro sedi differenti. Oltre alle sessioni con il pallone che si svolgeranno al PalaFrancescucci, la Campi Reali Cantù potrà far affidamento sull’Arena Beach di Cadorago per i lavori sulla sabbia e sul Centro Padel Gam di Albiolo per quello con i pesi. Una struttura, quest’ultima, che a partire dal 19 agosto lascerà spazio al Cantù Sporting Club.

