Alessandro Mattiroli due in uno: un coach e preparatore per Cantù

Alessandro Mattiroli
[ethereumads]

La Libertas scioglie già le proprie riserve per il post Francesco Denora. Firmato Alessandro Mattiroli, 40enne dalla carriera “double face”.

Il 2023/24 riguardante la prima squadra del club canturino di volley si è concluso solamente da poco più di una settimana, eppure le novità all’ombra del campanile di San Paolo non mancano di certo. Salutato dopo un biennio l’allenatore Francesco Denora, approdato in quel di Ortona, questa mattina è arrivata l’ufficialità del suo successore. E non si tratta di un volto nuovo in casa Pool Libertas.

Si perché Alessandro Mattiroli, classe ’84, ha già trascorso un quadriennio nella Città del Mobile. In altre vesti però, poiché l’albiolese si mise al servizio del presidente Ambrogio Molteni come preparatore atletico dal 2008 al 2012. Laureato per l’appunto in Scienze Motorie con specialistica in preparazione atletica, si è messo a disposizione in tale ruolo anche per altre realtà. A volte più blasonate, a volte meno.

In tale contesto spicca senz’altro l’esperienza maturata all’Uyba Volley Busto Arsizio, compagine militante nella massima serie femminile, dal 2015 al 2024. Ma il 40enne ha fatto parte anche dello staff della nazionale in rosa. Parallelamente però Alessandro Mattiroli ha sviluppato anche un suo percorso da allenatore, che lo ha visto alla guida dello Yaka Volley (di cui ne è stato ideatore insieme a Fabio Taiana) dal 2007 a oggi.

Compiendo, insieme ai suoi ragazzi, un autentico miracolo due annate fa: la promozione in A3 nonostante il budget più basso della serie B. Tuttavia, la finale conquistata ai danni dello Scanzorosciate Volley si è rilevata vana, poiché la società malnatese (ma nata dalla fusione con la Pallavolo Olgiate, l’Intercomunale e la Stella Azzurra) ha poi dovuto rinunciarvi per un discorso economico. E pensare che anni addietro si era partiti dalla Prima Divisione…

Ora il ritorno a Cantù, grazie anche alla conoscenza pregressa e alla lunga amicizia che lo lega con il Ds Maurizio Cairoli. “Ebbene sì, torno a Cantù, ma questa volta da allenatore – il commento di Alessandro Mattiroli -. Sono contentissimo di aver avuto questa opportunità, e ho deciso di accettare la sfida perché volevo cambiare i miei orizzonti. Ho fatto il preparatore atletico per tanti anni, ma portando avanti in parallelo la mia carriera da allenatore con Yaka Volley, con i quali abbiamo sì conquistato la Serie A3, ma alla quale purtroppo siamo stati costretti a rinunciare solo per cavilli burocratici”.

Alessandro Mattiroli esulta con i ragazzi dello Yaka Volley (foto Tettamanti)

Avevo come obiettivo di fare un’esperienza in Serie A, quest’anno si è concretizzato con Ambrogio (il presidente Molteni, ndr), e quindi ho deciso di lanciarmi. Il prossimo campionato sarà difficile perché il livello è molto alto, perché le squadre che salgono dalla Serie A3 sono molto attrezzate, e quindi la lotta per la salvezza sarà molto serrata. Nessuna squadra ha fatto un roster sottodimensionato, e quindi ci sarà molta bagarre nelle ‘zone basse’ della classifica. Ci rimboccheremo le maniche, lavoreremo sodo, ma la salvezza, che è il nostro obiettivo, è alla nostra portata anche se sarà difficile”.

“Alessandro Mattiroli è una vecchia conoscenza della Libertas – sottolinea il presidente Ambrogio Molteni –, avendo fatto il nostro preparatore atletico per tre anni in Serie B1 prima e per un anno al nostro primo campionato di Serie A2 nella stagione 2011/2012 poi. Dopo questa esperienza ha costruito un curriculum di primissimo ordine, comprensivo di partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020 in qualità di preparatore della Nazionale Femminile. Inoltre, e penso che sia un caso unico in Italia, è il Coach che ha portato un gruppo di giovani tutti della zona dello Yaka di Malnate in Serie A3 Credem Banca, e questo lo rende uno degli allenatori giovani più interessanti nel panorama pallavolistico della nostra provincia“.

Era stato da me già richiesto qualche anno fa senza successo, ed ora ha accettato la mia proposta di allenare la squadra che andremo a costruire con lui – ha poi proseguito Ambrogio Molteni -. Per lui è una nuova sfida, che ho subito capito che affronterà con grande entusiasmo e voglia di mettersi in gioco. Il palcoscenico della Serie A2 Credem Banca è sicuramente molto appetibile, e sono convinto che farà molto bene. Con questa scelta ho voluto, come già fatto in passato per esempio con Max Della Rosa, valorizzare le eccellenze del nostro territorio, che ci vede dopo 12 anni di Serie A2 affrontare nella prossima stagione la nostra tredicesima. In bocca al lupo Alessandro per questa nuova avventura!”.

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Redazione
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