Pausa Nazionali: Vojvoda il più utilizzato, Douvikas sempre tribuna

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Archiviata l’ultima pausa delle nazionali, con otto giocatori del Como che hanno difeso la maglia della propria patria. Vediamo com’è andata.

Con il ritiro di Marbella oramai alle spalle (azzurri rientrati sul Lario a inizio settimana) si avvicina prepotentemente l’appuntamento di campionato contro l’Empoli. E da domani, finalmente, Cesc Fàbregas riabbraccerà tutti i suoi ragazzi. Inclusi quelli che durante quest’ultima pausa delle nazionali sono stati convocati nelle varie selezioni. La buona notizia per il catalano è che, a quanto pare, nessuno di essi è andato incontro a qualche problema di natura fisica durante questi impegni internazionali. E, vista la travagliata stagione per quello che concerne gli infortuni, ciò è sicuramente un’ottima base di partenza per il rush finale.

Anche se, a onor del vero, l’impiego di diversi calciatori in questione durante questa sosta non è stato particolarmente pronunciato. Partiamo pertanto di chi ha avuto meno soddisfazioni personali. E’ il caso di Tasos Douvikas, con l’attaccante che non è mai stato portato nemmeno in panchina durante i due impegni di Nations League. Con la sua Grecia che dopo la sconfitta di misura casalinga contro la Scozia, si è ampiamente rifatta al ritorno vincendo 3-0 e strappando pertanto un pass per la Lega A della prossima edizione.

Non molto meglio è andata a Máximo Perrone. Costretto a vedere i suoi connazionali dagli spalti nella vittoria per 0-1 in Uruguay, è poi entrato in distinta in occasione del largo 4-1 imposto al Brasile quattro giorni più tardi. Un match, quello contro i verdeoro, che ha visto Nico Paz mettere il piede in campo a partire dal 76′, subentrando al posto di Alexis Mac Allister. Argentina che ha così già strappato il pass per i prossimi Mondiali, vantando anche un corposo +8 nei confronti della seconda della classe, ovvero l’Ecuador.

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Nessun spunto degno di nota per Nico Paz con l’Argentina

Ha successivamente guadagnato minuti Assane Diao. Schierato sul manto erboso soltanto dal 79′ nello 0-0 del Senegal contro il Sud Sudan, per poi giocare dall’inizio alla fine la vittoriosa sfida per 2-0 contro il Togo. Selezione senegalese con buone possibilità di qualificarsi alla rassegna mondiale del 2026, grazie al secondo posto a quota 12 punti nel girone B.

Restando nel “Continente Nero”, è invece sempre stato schierato titolare Alieu Fadera. Con un minutaggio pressoché identico e sempre sostituito da Abdoulie Sanyang. La sua Gambia ha impattato 3-3 nel primo match contro il Kenya e ha poi perso 1-0 in casa della Costa d’Avorio. Esterno del 2001 sul rettangolo verde rispettivamente 65′ e 69′. Risultati che purtroppo relegano la compagine del ct Johnny McKinstry in penultima posizione con 4 punti nel girone 5.

Pilastro invece del Kosovo è Mërgim  Vojvoda, ampiamente nella doppia sfida di Nations League contro l’Islanda. Concluse entrambe con due successi da parte dei kosovari. La prima fra le mura amiche, terminata 2-1 e con il terzino destro cambiato soltanto all’80’. Nel ritorno in terra islandese, con l’1-3 che ha consentito ai balcanici di accedere alla Lega B, il 30enne ha disputato tutti i 90 minuti ed è stato anche ammonito.

Non l”unico giocatore azzurro finito sul taccuino dell’arbitro durante questa pausa delle nazionali. Stessa sorte è capitata infatti ad Alex Valle nel secondo test amichevole della Spagna U21 contro i pari età della Germania. Un match che ha visto i teutonici prevalere 3-1, con il 2004 sfruttato per 67′. Era invece subentrato a partita in corso quattro giorni prima, precisamente al 77′, nel 2-2 contro la Repubblica Ceca.

Sempre restando in ambito giovanile, da annotare anche le prestazioni di Fellipe Jack. Chiamato a difendere i colori italiani, il terzino ha giocato dall’inizio alla fine nel 2-2 contro la Spagna, provocando tuttavia in zona Cesarini il rigore che è valso il definitivo pareggio. Un episodio che probabilmente gli ha precluso la possibilità di disputare il secondo incontro valevole per la qualificazione agli Europei di categoria contro la Francia, vinto 0-2. Con un altro giocatore di proprietà del Como, Fabio Rispoli, entrato per le battute finali. Ragazzi di Alberto Bollini che restano in gioco per la conquista del pass.

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Marco Ballerini
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