Francesco Ghirelli: “Per la riforma della C c’è tempo..”

assemblea lega pro

E’ quanto affermato dal presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, in diretta a “Il Barbiere” su Etv. “C’è bisogno di grandi sacrifici” ha aggiunto.

Esattamente una settimana fa Gabriele Gravina ebbe modo di lanciare la sua proposta per la riforma del torneo di serie C. Secondo l’attuale presidente della Figc, la soluzione migliore sarebbe quella di suddividerla in una denominata “Elite” comprendente venti squadre, creando al tempo stesso una C semiprofessionistica con quaranta squadre. Un’idea, a suo dire, avvallata da Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale però oggi ospite alla trasmissione televisiva “Il Barbiere” su Espansione Tv, ha voluto chiarire puntualizzare diverse cose, pur dichiarandosi favorevole.

serie c elite
Gabriele Gravina, presidente Figc

“E’ un discorso che approvo, al tempo stesso però chiedo: come le scegliamo le squadre? Ovvio che se ci sarà una selezione naturale è una domanda che non ci si porrà, con una classifica a fine campionato potremmo anche ragionarci, ma con l’attuale certamente no. Non possiamo permetterci che il calcio finisca in tribunale, altrimenti salterebbe completamente per aria. Ai presidenti ho detto che per parlare delle riforme ci sarà tempo, lo dovremo fare quando la mente di ognuno di noi sarà sgombra dalle preoccupazioni attuali. Come facciamo a discuterne con una scimmia del genere in testa?”.

Il tutto dopo aver ricordato il clima di incredibile commozione vissuto durante l’Assemblea della Lega Pro venerdì scorso, ma anche riportando testimonianze recentissime. “Poco fa a Bergamo ho parlato con Diego Foresti, direttore generale alla Viterbese e con un passato al Como – racconta Ghirelli – ed è stato un colloquio durissimo. Ha pianto la scomparsa di parenti, amici, conoscenti. Sta vivendo con grande coraggio il proprio impegno nella sua famiglia. Al Sud poi la situazione è di rivolta sociale“.

Annuncio Pubblicitario

Il n°1 della Lega Pro ha ribadito che non vuole azzardare previsioni sul futuro dell’attuale stagione. “Quando potremo ripartire? Non lo posso dire io. Sono stato il primo a fermare il calcio lo scorso 21 febbraio dopo i casi di Lodi, ora però c’è una catena di comando precisa: il Comitato Scientifico, il Governo, il Coni, la Figc e infine le leghe. Il mio ruolo è come quello di Garibaldi, posso solo dire: “Obbedisco”. Se non si potrà ce lo dovrà dire il Governo, in maniera tale che si possa aprire una porta utile in favore delle società per non pagare gli stipendi dei calciatori, che nel nostro contesto si aggirano mediamente attorno ai 45.000 Euro, in quanto la prestazione non è stata fornita”.

Francesco Ghirelli prosegue poi lanciando il suo personale allarme. “Una settimana fa avrei detto che sarebbero serviti dei sacrifici in rapporto a ciò che ognuno ha. Oggi invece oserei dire grandi sacrifici. Tanti proprietari dei club mi hanno detto che non c’è più liquidità, rischiamo di andare a perdere l’intera Lega Pro. Giustamente tutti hanno le loro attività e devono pensare prima a quella. Utilizzeremo ammortizzatori come la cassa integrazione in deroga, proveremo a soddisfare la richiesta della restituzione della fidejussione, pari a 350.000 Euro per ogni società”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Redazione
Redazione
Informati Vinci Sostieni Spazio Sport Web Brianzolo & Comasco
http://www.wincantu.it

One thought on “Francesco Ghirelli: “Per la riforma della C c’è tempo..”

Lascia un commento