Due formazioni dalle ambizioni differenti ma attualmente impantanate nei bassifondi. Como-Südtirol difficilmente potrà essere un bel match.
Trascorse quattro giornate dall’avvio del torneo cadetto, le due formazioni che si ritroveranno fra qualche ora di fronte al Sinigaglia avranno alcuni punti in comune. Sgombriamo il campo da qualsiasi dubbio, la qualità dei rispettivi organici non sono paragonabili e nemmeno il budget. Nonostante ciò, entrambe si ritrovano nelle zone meno nobili della classifica, con un attacco sterile e una difesa perforabile (prima similitudine): a loro il compito di uscirci il prima possibile, nonostante le problematiche di infortuni che le attanagliano (seconda similitudine).
Con le rispettive guide tecniche mutate rispetto al giorno del raduno (terza similitudine, per il nome che sostituirà Gattuso è questione di poche ore). Stati d’animo tuttavia differenti: azzurri cupi a causa di quel primo successo che stenta ad arrivare, a differenza dei biancorossi che nello scorso week-end hanno potuto sorridere grazie alla cura Bisoli da subito efficace. Una differenza non da poco e che potrebbe incidere nel conseguente risultato finale. Ai lariani innanzitutto il compito di mostrare un certo tipo di atteggiamento, invocato anche dai propri tifosi al termine del match con il Frosinone. Poi la speranza eventualmente di raccogliere il bottino pieno, in attesa di ricevere quell’impronta che il nuovo allenatore saprà portare. Non sarà facile, soprattutto a livello tattico, con un avversario che potrebbe giocare frequentemente sotto la linea della palla.
Südtirol che attualmente è quintultimo a a pari merito con il Modena a quota 3 punti, con 1 vittoria e 3 sconfitte. Le 3 reti segnate ne fanno il penultimo attacco del torneo, mentre i 9 gol subiti la peggior difesa insieme al Pisa. Tanti gli innesti nuovi rispetto alla passata e trionfale annata di C. I principali nomi sono quelli di Luca Belardinelli (Empoli), Filippo Berra (Pisa), Mirko Carretta (Perugia), Giovanni Crociata (Empoli), Christian Capone e Simone Mazzocchi (Atalanta), Michele Marconi (Alessandria), Andrea Masiello (svincolato) e Tommaso D’Orazio (Ascoli). In tutto 11 i precedenti storici fra le due squadre, con un bilancio in equilibrio: 3 vittorie a testa e 5 pareggi.
Mister Pierpaolo Bisoli che al suo debutto in panchina ha schierato la squadra con il 4-4-2. In porta figurerà Giacomo Poluzzi. Davanti a lui una difesa a quattro che potrebbe essere composta centralmente da Filippo Berra e dal neo arrivato Andrea Masiello, ma non è da escludere la rincoferma di Giovanni Zaro. Come terzino destro ci sarà Filippo De Col, mentre per quello sinistro Tommaso D’Orazio. In mezzo al campo come interni verso la riconferma del duo Marco Pompetti e Luca Belardinelli, mentre sulle corsie esterne Matteo Rover (2 gol) più uno fra Giovanni Crociata e Simone Davi. Davanti verrà riproposta l’accoppiata Raphael Odogwu (1 gol) e Simone Mazzocchi, con Mirko Carretta che quindi non dovrebbe essere fra i titolari.

Max Guidetti: “In Como-Südtirol mi aspetto reazione caratteriale, dovremo esser bravi a muovere la palla”
Classica giornata di conferenza quella odierna, nella quale si è iniziato facendo un punto della situazione dopo le recenti novità su Gattuso. “La squadra ha vissuto, me compreso, il comunicato con grande partecipazione emotiva come giusto che sia – ha raccontato Massimiliano Guidetti -. E’ comunque nostro dovere rimanere focalizzati sulla partita di domani che per noi sarà molto importante. Ci teniamo a far bene, in più la situazione di classifica non è bella. Dopo due sconfitte mi aspetto una reazione caratteriale. Sembrerà di raccontare le solite storie considerata l’ultima brutta prestazione di Frosinone, di cui ci prendiamo le responsabilità, ma il gruppo continua ad allenarsi con grande determinazione e intensità quotidianamente. Anche gli ultimi arrivati, fra cui Da Riva, si sono inseriti bene. Questo grazie a un gruppo molto coeso che mette subito a proprio agio i nuovi”.
Proseguendo parlando dei prossimi avversari. “Domenica hanno disputato la stessa tipologia di partita che aveva fatto il Cosenza di Bisoli l’anno scorso ma con un sistema di gioco diverso. Concedendo poca profondità e provando a essere aggressivi, lavorando in linee strette. Facendo molto bene la fase di non possesso ed essendo pericolosi con le ripartenze. Nonostante sia una formazione molto bassa nella propria metà sa essere comunque pungente. Ci aspetterà dunque una sfida difficile in cui dovremo essere bravi a muovere velocemente la palla. Cutrone dall’inizio? Vediamo, abbiamo cinque attaccanti di livello. Fàbregas? La sua condizione è decisamente in crescita e sta aumentando i giri anche in allenamento, però ci vorrà ancora un po’ prima di vederlo in campo novanta minuti“. Lista degli indisponibili che va a sottigliarsi, nella quale figurano ancora Alessandro Bellemo, Massimiliano Gatto e Alessio Iovine. Valutazione in corso invece per Moutir Chajia, che potrebbe essere convocato.
Pierpaolo Bisoli: “Non credo loro condizionati dalle problematiche in panchina”
Da chi si troverà di fronte è invece partito l’allenatore degli altoatesini. “Non ho idea di che problemi abbia il Como, non sono così presuntuoso di giudicare – ha sottolineato Pierpaolo Bisoli -. So dell’avvicendamento del mister ma non penso che i giocatori ne verranno condizionati. Se guardo la rosa vedo nomi molto importanti, credo che scenderanno in campo per ottenere comunque il massimo. Ci aspetterà una sfida molto difficile, poiché il loro calcio è parecchio verticale, giocando su uno come Cerri che in B sposta gli equilibri. Oppure gente molto brava negli uno contro uno come Parigini e Blanco”.
Passando poi a parlare di come dovrà interpretare la gara la propria squadra. “Il nostro approccio dovrà essere il medesimo in casa o fuori, ossia propositivo e aggressivo.In settimana abbiamo lavorato per cercare di limitare le loro peculiarità e di valorizzare le nostre importanti qualità. Se porteremo a casa il risultato sarà un altro passettino nella direzione di quell’ultimo minuto del play-out che raccontavo. Noi scenderemo sul terreno per vincere. Gli infortuni? Fanno parte del calcio, mi dispiace ma in questo momento non ho modo di rallentare quella piccola preparazione all’interno della settimana per arrivare nei migliori dei modi alla sosta, dove cercherò di portare i giocatori sullo stesso piano. Il sistema di gioco? Dovremmo avere una certa capacità camaleontica all’interno della partita, contro degli avversari forti”. Non saranno a disposizione dell’esperto tecnico Albero Barison, Michele Marconi, Nicholas Siega, Mattia Sprocati, Kévin Vinetot e Davide Voltan.
Non risultano squalificati da entrambe le parti. Arbitrerà Como-Südtirol il signor Ermanno Feliciani di Teramo, coadiuvato dagli assistenti Gianluca Sechi di Sassari e Federico Fontani di Siena. Il quarto uomo sarà Francesco Burlando di Genova, al Var invece Antonio Rapuano di Rimini e come assistente Vito Mastrodonato di Molfetta. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 14:00 di domani presso lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como. La gara è valevole per la quinta giornata di serie B 2022/23.

