Domani al Sinigaglia attesi avversari in netta difficoltà. I tre punti di Como-Olbia permetterebbero agli azzurri di agganciare la Carrarese.
Dalle stalle alle stelle. La squadra di mister Banchini è desiderosa di ribaltare una tra le più diffuse paronomasie italiane. Dall’inferno da Covid-19 al paradiso della terza posizione, il tutto in tre settimane. E’ possibile, a patto di conquistare l’intera posta in palio in occasione del recupero della nona giornata di domani contro l’Olbia al Sinigaglia.
I lariani che, salvo novità dell’ultim’ora, si presenteranno quasi al completo alla ricerca della terza vittoria consecutiva dopo quelle ottenute contro Pro Patria e Albinoleffe. Rispetto alla sfida di domenica scorsa e in virtù degli incontri ravvicinati, l’allenatore di Vigevano potrebbe cambiare qualche tassello. Chi è sicuro del posto di titolare è il bomber Alessandro Gabrielloni, che partirà dal primo minuto dopo gli spezzoni giocati contro bustocchi e seriani. Non convocato invece il difensore Davide Bertoncini, alle prese con problemi muscolari a seguito di due prove convincenti. Out anche Enrico Celeghin.
Gli azzurri dovranno fare attenzione alla voglia di punti dei galluresi, attualmente posizionati al penultimo posto del girone A a quota otto. Soltanto un successo collezionato fino ad ora, ben cinque sono i pareggi (consecutivamente dal quarto all’ottavo turno) e altrettante le sconfitte. Sette le reti segnate per il peggior attacco del raggruppamento, diciassette quelle subite (di cui otto negli ultimi tre match). Tuttavia, il bilancio riguardante le sfide passate vede in vantaggio proprio loro: due vittorie, tre i pareggi e una sola vittoria per il Como, ottenuta nel 2008/09.
Mister Massimiliano Canzi, in bilico secondo diverse voci, alterna il 3-5-2 e il 3-4-1-2. In porta l’ex Paolo Tornaghi è uno dei punti fermi, mentre in difesa inamovibili sono i difensori Emerson Ramos Borges e Giorgio Altare. A centrocampo come mediano giostra solitamente il 2000 Riccardo Ladinetti, ma come atleti riferimento ci sono anche l’italo-australiano Nicholas Pennington (miglior marcatore dei suoi con 2 gol) e l’ex Piacenza Manuel Giandonato. Davanti dovrebbe rientrare Daniele Ragatzu (34 gol in 102 partite all’Olbia), tornato all’ovile dopo l’esperienza in A con il Cagliari. Al suo fianco potrebbe esserci l’esperto Andrea Cocco, decisivo contro i lariani l’anno scorso, tornato a disposizione già nell’ultimo turno contro la Carrarese.

Marco Banchini: “Possibile un rebound della condizione fisica”
“L’Olbia è un avversario che deve darci tanti stimoli – ha debuttato Marco Banchini nella tradizionale conferenza stampa -. In primis per quello che è successo l’anno scorso, una sconfitta che ci ha pregiudicato la partecipazione ai play-off e che è rimasta nella testa dei ragazzi. E poi perché dobbiamo dare valore a quello fatto nelle ultime partite contro una formazione bisognosa di punti che vive ogni gara da dentro e fuori, un aspetto mentale pericolosissimo da tenere in considerazione. Ha dei giocatori esperti e di talento, dovremo lavorare sui nostri punti di forza, esaltandoci quando i momenti della gara lo permetteranno. Rispetto alla passata stagione hanno cambiato sistema di gioco, giocando prevalentemente a tre in difesa. Prima si poggiavano su un play, ora hanno un trequartista. Inoltre hanno ringiovanito la rosa”.
L’allenatore dei lariani ha poi proseguito parlando della sua squadra. “Mi aspetto grande attenzione e partecipazione da parte dei ragazzi, li ho visti concentrati. Non dobbiamo illuderci, il momento che abbiamo vissuto nelle tre settimane precedenti è stato difficile. Il merito dei miei giocatori è stato quello di trovare entusiasmo e voglia di sacrificarsi. Non dobbiamo sentirci bravi, dobbiamo continuare. E’ normale che possa esserci un “rebound” della condizione fisica. Ma dobbiamo pensare di giocare la partita, di tenere la palla ed essere padroni del nostro destino“.
Max Canzi: “Serve personalità e giocare a viso aperto”
“Andremo a far visita a una squadra di ottimo livello che in tempi recenti ha trovato la continuità di risultati mancata in avvio di stagione. Una formazione esperta, di qualità e forte fisicamente: per questo servirà un’Olbia di personalità, che non abbia paura di giocare a viso aperto. Sappiamo che non sarà semplice ma è solo cercando la prestazione che si possono ottenere i risultati“.
Tra gli indisponibili di Massimiliano Canzi dovrebbero esserci capitan Francesco Pisano, , Luca Belloni, Riccardo Doradiotto, Luca Gagliano e Mattia Pitzalis.
Nessuna squalifica da registrare da ambedue le parti. Como-Olbia si disputerà, salvo slittamenti, alle ore 15 allo Stadio Giuseppe Sinigaglia. Verrà arbitrata dal signor Luigi Catanoso di Reggio Calabria, coadiuvato dagli assistenti Mirco Carpi Melchiorre e Tiziana Trasciatti di Foligno. Quarto uomo sarà invece Roberto Lovison di Padova.

