A 270′ dalla fine lariani chiamati al successo in Como-Cittadella per restare al 2° posto, sperando anche in buone notizie dal Ceravolo.
Che la gran volata finale abbia inizio. Con tre incontri al termine della stagione regolare in cadetteria, essenziale che i margini di errori siano ridotti al minimo. A maggior ragione se, come nel caso dei comaschi, il gap di vantaggio nei confronti della diretta e unica inseguitrice si è assottigliato sull’esiguo +1. Niente panico però: gli azzurri hanno dalla loro parte, a differenza dei lagunari, due sfide fra le mura amiche. E quella con il ruolo più importante la ricopre quella che si giocherà fra pochissime ore.
Poiché in contemporanea il Venezia giocherà sul difficile campo del Catanzaro. Dovesse arrivare per i neroarancioverdi anche soltanto un mezzo passo falso, bisognerà decisamente approfittarne. Costruendosi così quel prezioso tesoretto in vista dell’ultima ma molto ostica trasferta in quel di Modena, contro una rivale storica e per di più senza avvalersi del preziosissimo supporto della propria tifoseria (ndr nella giornata di ieri l’ufficialità da parte dell’Osservatorio del divieto al Braglia per tutti i residenti nella provincia di Como).
Cittadella che si trova al nono posto insieme al Pisa con 45 punti, ottenuti attraverso 11 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte. I 38 gol segnati ne fanno il dodicesimo attacco, mentre le 41 reti subite l’ottava difesa. La scorsa sessione invernale di calciomercato non ha fatto registrare operazioni né in entrata né in uscita per la società veneta. Sono in totale 11 i precedenti in campionato fra le due compagini, con un bilancio che pende leggermente a favore degli azzurri: 4 successi, 4 pari e 3 perse.
Mister Edoardo Gorini dovrebbe schierare ancora i suoi con il 3-4-2-1. In mezzo ai pali ci sarà Elhan Kastrati. Davanti a lui una difesa a tre con Nicola Pavan al centro (1 gol fin qui), come braccetti invece Edoardo Sottini più uno fra Alessandro Salvi (1 rete) ed Matteo Angeli. In mezzo al campo la coppia centrale dovrebbe essere formata sempre da capitan Simone Branca (2 gol) e Francesco Amatucci (2 reti), in alternativa a quest’ultimo Giuseppe Carriero (2 gol). Sulla fascia destra Lorenzo Carissoni (2 reti), su quella sinistra Federico Giraudo. Sulla trequarti maglia certa per Alessio Vita (4 gol), per l’altra ballottaggio fra Claudio Cassano (3 reti) e Andrea Tessiore. Come punta Filippo Pittarello (4 gol) favorito nei confronti di Luca Pandolfi (il migliore con 8 reti).

Osian Roberts: “Como-Cittadella gara differente da quella con la Samp, pressano alti senza paura”
Nell’incontro con i giornalisti di questo pomeriggio, il tecnico gallese ha approcciato ragionando sulla condizione dei suoi ed eventuali turn-over. “Con tre partite ravvicinate la gestione a livello fisico è importante – la riflessione di Osian Roberts -. Negli ultimi due giorni, per chi ha giocato contro la Samp, abbiamo provato a fargli recuperare più energie possibili, tutti gli altri hanno lavorato più duramente. Chiaramente in questo momento lo staff medico e terapico recita un ruolo fondamentale. Stiamo però vedendo le giuste facce, i giocatori hanno fame e voglia di allenarsi. In ogni caso per un eventuale turn-over non bisogna considerare soltanto l’aspetto fisico, ma anche quello tattico poiché contro il Cittadella sarà una gara differente. Inoltre generalmente squadra che vince non si cambia: a Genova non è stato così ma a mio avviso una delle migliori prestazioni da quando sono qui. Quello che conta è che l’atteggiamento, da parte di tutti, sia quello giusto”.
“La loro è una squadra che recentemente ha fatto bene anche in trasferta, a cui piace pressare alto e senza paura. Tuttavia questa è una caratteristica che potrebbero anche variare, in quel caso dovremo essere pronti. Sono in lotta per i play-off e bisognosa di fare punti, pertanto dovremo mantenere alto il livello di concentrazione e sarà importante partire forte. Detto ciò gli incontri durano novantacinque minuti e quindi a volte serve anche un po’ di pazienza se il gol dovesse farsi attendere fino agli ultimi minuti: in questo caso bisogna credere in sé stessi e nei propri compagni. Tre volte in svantaggio nelle ultime quattro? Vero, ma sono esclusivamente numeri, non un trend. Derivanti da circostanze diverse: con la Feralpisalò ha rappresentato un’utile scossa, in virtù di ciò ne abbiamo parlato e a Genova siamo partiti molto bene, seppur senza far gol. Sarà essenziale continuare così”. Fra gli indisponibili resta soltanto il lungodegente Ben Kone.
Edoardo Gorini: “Hanno grandi individualità, proveremo a limitarle facendo arrivare palle sporche”
Nella conferenza pre Como-Cittadella di oggi a mezzogiorno l’allenatore dei veneti ha parlato così della prossima avversaria. “Mi aspetto una squadra che prova a giocare come del resto sta facendo, è molto abile in ciò – la previsione di Edoardo Gorini -. Hanno un’idea di gioco precisa. Ha delle individualità di grande qualità che possono farti saltare il banco, quindi bisognerà provare a limitarle o facendogli arrivare palle sporche. I risultati parlano per loro, nel ritorno sono tra quelle che hanno fatto meglio. Abbiamo cercato di preparare una strategia per mettere in difficoltà il Como ma non abbiamo avuto molto tempo onestamente. Cambio di sistema? Ci sto riflettendo ma è sempre l’atteggiamento quello che fa la differenza. Se ho rivisto il match dell’andata? No, perché con un altro allenatore a livello tattico hanno cambiato tanto e pure noi l’abbiamo fatto. Anche se hanno sempre Cutrone: se gli lasci mezza palla fa gol”.
“Se farò cambi? Chiaramente ci sto pensando, ci siamo però focalizzati sul recupero fisico e mentale di chi ha giocato novanta minuti, mentre gli altri hanno lavorato. Sicuramente tra domani e domenica qualcosa di diverso ci sarà, anche se sul numero preciso non saprei ancora. La vittoria sfumata contro la Feralpisalò? Dobbiamo essere più furbi e metterci un po’ di mestiere, perdendo un po’ di tempo: brutto da dire ma la realtà. Anche perché la posta in palio era molto alta per noi, prendere un gol così su una mezza ripartenza dispiace e deve farci riflettere. Abbiamo buttato via due punti importanti in questo momento del campionato. Dovremo essere bravi a imparare dagli errori. Da chi è subentrato mi aspettavo comunque di più, per noi che giochiamo a ritmi elevati è fondamentale. Da qui alla fine faremo il massimo per entrare nei play-off, d’altronde distiamo un solo punto anche se secondo me ne serviranno almeno sei o sette”. Indisponibili fra gli ospiti Enrico Baldini, Domenico Frare, Stefano Negro e Alessandro Salvi.
Non risultano squalificati da ambedue le parti. Arbitrerà Como-Cittadella il signor Francesco Cosso di Reggio Calabria, coadiuvato dagli assistenti Vito Mastrodonato di Molfetta e Paolo Bitonti di Bologna. Il quarto uomo sarà Giuseppe Vingo di Pisa, al Var invece Aleandro Di Paolo di Avezzano e come assistente Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 15 di domani 1 maggio presso lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como. La gara è valevole per la trentaseiesima giornata di serie B 2023/24.

