Como 1907, chi resta e chi va? Il borsino delle conferme

como 1907
[ethereumads]

L’annata del Como 1907 è appena finita, ma fra i suoi tifosi aleggia già la curiosità su chi ancora farà parte della rosa. Le nostre ipotesi.

Sette giorni dalla conclusione della stagione 2021/22. Meno di due mesi dall’inizio di quella successiva. Otto settimane senza calcio giocato potrebbero sembrare infinite per i più incalliti di questo sport e di questa squadra, tuttavia di tempo per annoiarsi ce ne sarà decisamente poco. Con un calciomercato che rischia di accendersi presto, anche per un Como 1907 che sicuramente vorrà elevare la propria asticella degli obiettivi.

Facile dunque pensare a un corposo restyling dell’organico, anche per cercare di limare uno dei pochissimi difetti palesati in questi mesi: l’aver tanti calciatori in prestito fra le proprie fila. Perché il non brillante finale di campionato può essere in parte dovuto anche a ciò, con alcuni di essi inconsciamente e parzialmente distratti. Di seguito analizziamo e ci sbilanciamo sulle possibilità di ognuno di vestire nuovamente la casacca azzurra.

Stefano Gori ❌ : stagione in chiaroscuro per il nativo di Brescia, capace di alternare parate di livello ad alcuni interventi rivedibili. Cercasi costanza dunque, inoltre non possiede propriamente i piedi del portiere moderno. Paga a caro prezzo il lungo infortunio muscolare, suscitando un po’ di scontento al rientro nei tifosi che non gli concedono l’attenuante. A giugno scadrà il prestito dalla Juventus.

Davide Facchin ❌ : nulla da trattare tra il 35enne e la società, poiché la decisione di quest’ultima e soprattutto del n° 1 è già stata presa: entrerà a far parte della dirigenza azzurra. Un vero peccato l’aver abbandonato il calcio giocato dopo questa splendida annata, in cui ha dimostrato a sé stesso e agli altri di poter essere un portiere da B. Altroché! Complimenti e in bocca al lupo per la nuova carriera.

 

como 1907
Davide Facchin, il vincitore della Coppa Borgonovo 2021/22 passerà ad un ruolo dirigenziale

Pierre Bolchini ⏸ : questo gigante di 2 metri ha di fatto un contratto che scadrà nel “lontano” giugno 2024, tuttavia quest’anno ha fatto registrare 0 presenze contro le 2 dell’annata precedente. Per un 23enne non il massimo non calcare il rettangolo verde così a lungo, può essere che il club decida di darlo in prestito magari a qualche squadra di C per fargli maturare nel frattempo un po’ di esperienza.

Luca Zanotti ✅: in scadenza a giugno 2023 ma paradossalmente potrebbe avere più opportunità di rimanere in organico che non il sopracitato. In questa stagione l’ex vincitrice della Coppa Borgonovo è di fatto scalato come quarto portiere dei lariani, ruolo che potrebbe mantenere anche nel prossimo torneo nonostante il preventivabile innalzamento degli obiettivi e di conseguenza il livello della rosa.

Filippo Scaglia ✅: la scorsa estate ha firmato con il Como 1907 un biennale, dimostrandosi un punto di riferimento della retroguardia. Ultra impiegato fino al momento dell’infortunio, il suo contributo l’ha di certo fornito anche se ha numeri e potenzialità per provare a dare ancora di più. Ed è ciò che probabilmente si aspetta la dirigenza azzurra nel 2022/23, la sua conferma appare certa.

Marco Varnier ⏸: altro torneo tormentato da infortuni per il centrale dell’Atalanta. Contratto (il prestito scadrà a giugno), fragilità e prestazioni non depongono a suo favore. Le tanto decantate potenzialità (a detta dalla maggior parte degli addetti ai lavori) potrebbero portare invece Ludi&Wise a riprovarci un’altra volta. D’altronde questo ragazzo ha un debito con la sfortuna, non potrà andare sempre così..

Matteo Solini ✅: per essere stata la sua prima stagione tra i cadetti, bagnata anche con un gol al Perugia, il giudizio non può che essere positivo. Costanza di rendimento e un altro anno di contratto sono elementi che gli varranno un nuovo campionato con gli azzurri. Se però le ambizioni del club saliranno come pare, più difficile rivederlo nei panni di titolare guadagnati dopo i problemi di Varnier.

Davide Bertoncini ⏸: sono state 13 in tutto le presenze per lui, metà delle quali collezionate nel periodo di assenza di Scaglia. Tutto sommato il suo rendimento globale è stato sufficiente quando chiamato in causa. E’ legato al Como 1907 fino a giugno 2023 ma il rischio che possa vedere ancora meno il campo è concreto. E i frequenti problemi fisici non rientrano tra i suoi punti di forza.

Nikolas Ioannou ❌: interessante la crescita del cipriota durante la stagione conclusa, raggiungendo il suo culmine al rientro dalla frattura del setto nasale. Tuttavia la sua riconferma è già stata depennata, era il prestito dal Nottingham Forest e si è congedato dall’ambiente via social augurando buona fortuna al club e dichiarando che ne sarà sempre un suo tifoso.

Andrea Cagnano ✅: il suo acquisto dal Novara è passato in sordina l’agosto scorso ma il suo mattoncino alla causa l’ha portato. Inizialmente dietro a Ioannou nelle gerarchie di Gattuso, si è dapprima ritagliato un bello spazio nella parte centrale d’andata, poi il canturino è stato utilizzato anche con discreto successo come braccetto di sinistra nella difesa a tre. Ha firmato fino a giugno 2023.

Luca Vignali ❌: stagioni da alti e bassi per l’esterno. Il bottino di tre reti segnate è davvero inusuale per lui, ma non sono mancate alcune prove macchiate da errori grossolani. Ben 25 le prove giocate dal primo all’ultimo minuto, ma anche lui è un giocatore in prestito (proviene dallo Spezia) e quindi l’avventura nei pressi del Lario sembrerebbe essere destinata a concludersi.

Edoardo Bovolon ⏸: da luglio 2018 nel capoluogo lariano e legato a esso ancora per altri dodici mesi. Le sue presenze in questa B sono state soltanto 8, complessivamente per 315′ minuti. Pochi, pochissimi. E il rischio che possano essere ancora meno sono più che reali. Restare praticamente inutilizzati per un’intera stagione è un gioco che non vale la candela, ne a lui, ne alla società.

Alessandro Bellemo ✅: a livello personale un’altra annata da incorniciare per il 27enne veneziano. Per lui ancora la palma di stakanovista (out soltanto contro la Cremonese all’andata), un ritorno in B condito da cinque reti. Elemento imprescindibile per il centrocampo azzurro a livello tecnico, tattico e agonistico. Per il capitano un contratto fino a giugno 2023.

como 1907
Alessandro Bellemo, il capitano sarà un punto di riferimento anche nel 2022/23

Tommaso Arrigoni ✅: partito di fatto nelle gerarchie dietro a H’Maidat, il Como 1907 ha cambiato passo grazie anche al suo impiego. Vera mente pensante del centrocampo azzurro ed efficace con le palle inattive, ha dimostrato che nel torneo cadetto può ricoprire un ruolo di primo piano. Ci sentiremmo dunque più che tranquilli circa una sua rinconferma.

Elvis Kabashi ❌: l’italo-albanese è la vera delusione tra i lariani. Non riesce a replicare al piano di sopra quanto di buono mostrato in C, giocando poco. Nei 485′ in cui scende campo fatica a incidere, difettando anche di personalità. Il club di viale Sinigaglia aveva creduto in lui facendogli siglare un biennale, ma quantomeno l’ipotesi del prestito potrebbe prendere piede in estate.

Filippo Nardi ⏸: girato in inverno dalla Cremonese, il trevigiano si è reso utile in più occasioni. Probabilmente non quell’elemento imprescindibile che una squadra di fascia alta dovrebbe avere nel proprio organico, ma un ragazzo su cui poter fare sempre affidamento in caso di necessità. Uomo di mister Gattuso e quindi il suo futuro in riva al Lario, oltre al fine prestito, ha una variabile in più.

Alessio Iovine ✅: a 31 anni un esordiente fra i cadetti che dimostra di saperci stare. Ottima partenza condita da un gol all’esordio contro il Crotone, un po’ più di fatica nella seconda parte. In ottica di un importante rafforzamento della rosa potrebbe trovare meno spazio in campo, ma il fatto di avere contratto fino al 2023 ed essere un elemento con cui veicolare l’aspetto territoriale, gli varranno senz’altro la conferma.

Álex Blanco ✅: adattamento in un nuovo calcio e pubalgia. Questi i problemi riscontrati da noi dal nativo di Benidorm, arrivato lo scorso gennaio. Fatica a trovare un posto stabile da titolare, tuttavia il suo finale di campionato è discretamente interessante, trovando il suo primo gol nella penultima contro la Reggina. Ha firmato fino al 2024 e potrebbe essere una delle liete novelle nel prossimo torneo.

Moutir Chajia ✅: su di lui non c’è assolutamente bisogno di discutere o riflettere. Lo sfortunato funambolo belga-marocchino è stato vittima di un grave infortunio a fine novembre ed è tutt’ora ai box. Il Como 1907 però non l’ha lasciato solo e lo rivuole protagonista coi suoi colori: per lui già scattato il rinnovo fino a giugno 2023.

Massimiliano Gatto ⏸: la scorsa ottima annata, coincisa con la promozione del club, gli è valsa l’estensione contrattuale fino al 2023 con opzione anche per quella successiva. Il ritorno dei noti problemi fisici lo hanno condizionato pesantemente, soltanto 251′ di gioco per lui. L’intervento chirurgico di fine aprile potrebbe restituire agli azzurri finalmente un calciatore integro.

Vittorio Parigini ⏸: a quanto pare una stagione apprezzata quella dell’esterno da parte della dirigenza lariana. E in effetti in più circostanze il nativo di Moncalieri si è dimostrato uomo alquanto importante per il reparto offensivo. Però è in prestito dal Genoa: potrebbe rientrare nei piani dei “grifoni” in un’eventuale (e probabile) retrocessione.

Amato Ciciretti ❌: giunto a gennaio dal Pordenone, è riuscito a deliziare la tifoseria comasca con due gol di pregevole fattura contro Perugia e Cittadella. Per il resto alcune prove impalpabili, altre in cui ha dimostrato maggior vitalità soprattutto subentrando a gara in corso. Forse non sufficiente per far scattare l’obbligo di riscatto.

Lorenzo Peli ❌: ennesimo calciatore in prestito, tornato in riva al Lario dopo la tappa a Reggio Calabria. Si è trascinato il grave infortunio occorso nella cavalcata verso la B e francamente negli spezzoni in cui è stato utilizzato, ha faticato a incidere. Si dice non c’è il due senza il tre ma questa volta appare molto improbabile.

Antonino La Gumina ❌: nove reti in tutto per l’attaccante palermitano ma in molte situazioni il suo apporto, aldilà delle finalizzazioni, è sembrato poco consistente. E in effetti i vertici azzurri non parrebbero dell’idea di farci ancora un pensierino. Il prestito scade e “Nino” attraverso i social ha fatto intuire che sarà un addio.

Alberto Cerri ⏸: la sua importanza all’interno del reparto offensivo lariano va ben oltre i dieci gol realizzati. Al suo attivo anche sei assist, per un giocare capace anche di abbassarsi per partecipare allo sviluppo della manovra d’attacco. Il club lo desidera ancora ardentemente, ma vale lo stesso discorso di Parigini: il Cagliari dove giocherà?

Ettore Gliozzi ✅: anche per lui doppia cifra soltanto sfiorata ma in termini numerici è stata la sua miglior stagione in B. Interessante il dato che racconta di cinque reti su nove siglate in uscita dalla panchina. Sebbene si andrà verso l’innalzamento della qualità della rosa, un elemento così può essere sempre utile. E a contratto fino al 2023.

Alessandro Gabrielloni ✅: diventato giocatore simbolo per il Como 1907, giocatore bandiera per il regolamento di B, ha contratto per un altro anno ma soprattutto è il più amato dai supporters lariani. Difficile rinunciare così senza apparenti motivi a uno come lui, tuttavia ha ricoperto il ruolo di quarto attaccante nel 2021/22. E il rischio che diventi ancora più sacrificabile c’è: tutti felici e contenti?

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

Lascia un commento